Informazioni generali sulla Zucca

  • È una fonte importante di alfa-carotene e beta-carotene.
  • Ha un levato contenuto di fibra.

Come per meloni e cetrioli, le zucche appartengono alla fa­miglia delle Cucurbitacee. Tradizionalmente le zucche sono sempre state usate molto dai nativi americani, che ne utilizza­vano polpa e semi per scopi sia alimentari sia medicinali. Sono ricche di fibre e di sostanze che promuovono la salute come le vitamine C ed E, magnesio, potassio e acido pantotenico, an­che se il loro bene più prezioso, al di là dei semi, è l'enorme quantità e varietà di carotenoidi che contengono. Sono una delle più abbondanti fonti naturali di questi utilissimi fitonutrienti, il cui consumo è correlato alla diminuzione del rischio di numerosi tumori, malattie cardiache, cateratta e cecità.

Oltre a moltissimo beta-carotene, la zucca contiene an­che una concentrazione impressionante di alfa-carotene: basta solamente mangiarne un quarto di tazza per assu­merne la quantità giornaliera raccomandata. Questo carotenoide, oltre a proteggerci da alcuni tipi di cancro e dalla cateratta, è un alleato particolarmente potente nella batta­glia contro l'invecchiamento. Sia l'alfa-carotene, sia il beta-carotene sono convertiti nel corpo in vitamina A, la quale svolge un ruolo essenziale nella crescita, nello sviluppo e nelle dife­se immunitarie. A differenza delle fonti animali, le fonti di vitamina A vegetali, come le zucche, non portano a livelli tossici.

Il beta-carotene agisce più efficacemente assieme ad altri carotenoidi, motivo per cui non è raccomandabile assumer­lo tramite integratori. Preso isolato e in grandi dosi può pro­durre risultati imprevedibili. E questo è un altro esempio del motivo per cui è auspicabile mangiare i supercibi, che ci dan­no una vasta gamma di componenti chimiche necessarie al nostro corpo, conosciute e sconosciute, le quali agiscono in sinergia per il funzionamento ottimale. In associazione con altri carotenoidi, il beta-carotene può ridurre il rischio di cancro al polmone e al colon. È un potente antiossidante con azione antinfiammatoria e previene quell'accumulo di cole­sterolo nei vasi sanguigni che può causare ictus o attacchi cardiaci.

La presenza di magnesio, potassio e folato nella zucca ne aumenta anche i benefici per il cuore.

Esistono tantissimi tipi di zucca, di tutte le forme e di­mensioni. Molti hanno valori nutrizionali simili.

Semi di Zucca

  • Sono ricchi di minerali.
  • Contengono triptofano, l'amminoacido del benessere.
  • Hanno un levato contenuto di zinco.
  • Promuovono la salute della prostata.
  • Prevengono i calcoli renali.

Oltre alla deliziosa polpa arancione, la zucca ci regala anche dei buonissimi semi molto nutrienti. Chiamati pepitas, questi semi sono piatti e di colore verde scuro, hanno consistenza gommosa e un sapore simile a quello della noce. Sono ricchi di minerali: basta un quarto di tazza per avere metà della dose giornaliera consigliata di magnesio e ferro, oltre a zinco, fosforo, potassio, selenio, manganese e rame. Contengono anche triptofano, l'amminoacido noto per le sue virtù antidepressive e acidi grassi essenziali.

L'olio verde scuro prodotto a partire dai semi di zucca nel corso della storia è stato utilizzato in India, Europa e America per combattere i parassiti, aiutare l'apparato digerente e la prostata e trattare i disordini riproduttivi.

Viene raccomandato alle donne in gravidanza e durante l'allattamento per l'elevato contenuto di acidi grassi essenziali.

I semi di zucca e la salute della prostata

I semi di zucca contengono sostanze chimiche chiamate cucurbitacine, che inibiscono la capacità del corpo di produrre cellule prostatiche, aiutando così a prevenire l'ingrossamento della ghiandola.

Anche gli acidi grassi essenziali presenti in questi semi sono necessari alla salute della prostata, così come lo zinco, in grado di ridurre le dimensioni della ghiandola. Inoltre, dei bassi livelli di zinco nel sangue e una sua carenza alimentare sono associati all'insorgere dell osteoporosi negli uomini anziani.

Prevengono i calcoli renali

Alcuni studi hanno dimostrato che mangiare semi di zucca può aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali, riducendo il livello di quelle sostanze che favoriscono la loro formazione nelle urine e aumentando quello delle sostanze che inibiscono tale formazione. Non si sa ancora quale sia l'elemento attivo al quale si devono questi benefici.

I semi della felicità

I semi di zucca contengono grandi quantità di L-triptofano, noto per le sue proprietà antidepressive, per cui si ritiene che mangiarli aiuti a migliorare l'umore. I semi di zucca contengono anche acidi grassi omega-3, famosi per il loro ruolo nel miglioramento delle facoltà mentali e della memoria, e nella mitigazione della depressione.

Anche il magnesio presente nei semi di zucca è utile in questo ambito. Infatti, questo minerale è noto per il suo effetto calmante. In più, dal momento che chi soffre di problemi di natura nervosa, spesso, ha anche bassi livelli di magnesio, mangiare semi di zucca può aiutare a combattere ansia e nervosismi.

Oli salutari

I semi di zucca contengono gli acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6, di vitale importanza per moltissime funzioni del corpo. Contengono anche grassi monoinsaturi salutari per il cuore.

Proprietà antinfiammatorie

Alcuni studi hanno dimostrato che i semi di zucca sono efficaci nel ridurre i sintomi infiammatori, con maggiori risultati rispetto al farmaco antinfiammatorio indometacina, ma senza i suoi effetti collaterali negativi (come l'aumento dei livelli di grassi danneggiati nelle articolazioni, che possono contribuire all'infiammazione).

 

 

 

Tratto da "Superfoods - Il cibo è la medicina del futuro" di Matt Traverso. Edizioni L'Età dell'Acquario.