Le cause dell’insonnia e come riconoscerla

L’insonnia è un disturbo molto comune e diffuso tra la popolazione la cui persistenza può incidere anche notevolmente sulla qualità della vita di chi ne soffre. Questa spiacevole condizione non comporta soltanto difficoltà ad addormentarsi ma anche risvegli precoci al mattino, frequenti durante la notte ed un riposo che non è mai profondo né totalmente appagante.

Le ricerche affermano che i soggetti maggiormente predisposti a soffrire di questo disturbo sono le donne in menopausa e gli uomini di età superiore ai 60 anni. L’insonnia colpisce spesso anche i soggetti affetti da patologie psichiche e coloro che esercitano un lavoro a turni.

Le cause dell’insonnia sono davvero numerose e possono interessare sia la sfera fisica che quella emotiva. Vediamo allora quali sono i principali motivi scatenanti di questo disturbo.

Se si escludono ragioni occasionali e transitorie quali ad esempio i disturbi legati alle digestione, alle difficoltà respiratorie e altri dolori di vario genere, i motivi più comuni che determinano l’insonnia sono l’ipertensione, la disfunzione dei meccanismi ormonali e l’assunzione di cibi, farmaci o sostanze eccitanti. Tra gli alimenti che andrebbero evitati prima di dormire si annoverano solitamente il cacao, i cibi ricchi di zucchero e di sale, i prodotti affumicati e in scatola e le fritture.

Dal punto di vista psichico giocano invece un ruolo importante lo stress, l’ansia, l’eccessiva stanchezza e le preoccupazioni. L’insonnia viene collegata anche all’obesità, alla depressione e alle patologie neurologiche. Nei casi in cui questo disturbo sia generato da stimoli mentali o di tipo ambientale non è necessario ricorrere ai farmaci: scopriamo allora come è possibile combatterlo attraverso prodotti e rimedi naturali, tisane, integratori e qualche semplice ma efficace esercizio.

Gli strumenti e le pratiche per dormire meglio

Oltre ai consigli più noti e comuni, quali ad esempio la necessità di evitare pasti pesanti e il coricarsi in ambienti silenziosi la cui temperatura oscilli tra i 15 e i 20 gradi, altre strategie per migliorare il sonno potrebbero essere collegate al respiro, al suono e alla postura.

Alcuni buoni metodi per contrastare l’insonnia causata da stress si possono rintracciare nelle pratiche di rilassamento yoga. Il controllo del respiro, ad esempio, è una delle attività più semplici da effettuare: una volta presa coscienza della sua naturale durata basterà aumentare di qualche secondo sia l’inspirazione che l’espirazione fino a rendere il respiro automaticamente più calmo e profondo. Tutto questo contribuisce a veicolare l’attenzione non più sui pensieri bensì sul corpo aiutando così a rilassarlo.

Un altro modo per facilitare la serenità psicofisica è l’ascolto del cosiddetto rumore bianco oppure di frequenze sonore che stimolino il relax. Per fare questo ci si può affidare a strumenti pratici come le campane tubolari oppure a registrazioni audio appositamente create per questa finalità. Anche stare in ascolto di suoni naturali come la pioggia, lo scorrere dei fiumi e dell’acqua del mare è molto utile per placare l’incessante ronzio dei pensieri.

Il ritmo biologico del sonno può essere alterato anche della luce artificiale ed è per questo motivo che si sconsiglia l’uso di apparecchi elettronici come telefoni, pc, tablet e videogiochi prima di mettersi a letto. Anche l'esercizio fisico infine, specialmente se praticato con costanza, aiuta a scaricare le tensioni e dormire serenamente

 

Consulta la seconda parte dell’articolo per sapere quali sono le essenze, gli integratori naturali e le migliori tisane da assumere in caso di insonnia: Segreti e rimedi per l'insonnia (parte 2 di 2).