I semi di girasole sono una ricca fonte di elementi nutritivi indispensabili per la salute e il benessere dell'organismo. Un alimento da introdurre nella propria dieta quotidiana per iniziare a stare bene già a tavola.

Il girasole, un fiore bello e utile

Il girasole, nome scientifico Helianthus annuus, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È originario dell’America, dove è notevolmente diffuso, tanto da essere un'importante risorsa economica: ancora oggi l’Argentina risulta tra i maggiori produttori mondiali.

Dopo aver solcato l’Atlantico con gli esploratori spagnoli nel XVI secolo, il girasole si è diffuso rapidamente anche in Europa. Inizialmente veniva piantato per la sua fioritura appariscente. Infatti, il girasole è caratterizzato da una grande infiorescenza posta in cima a un fusto, che può raggiungere anche i due metri di altezza.

Il grande fiore rotondo ha petali gialli raggruppati intorno al disco centrale scuro, composto da piccoli fiori di forma tubolare. Una piccola curiosità: la sistemazione di questi fiori all’interno del disco avviene secondo la sezione aurea.

Una volta che i fiori del disco raggiungono una completa maturazione divengono frutti, acheni, racchiusi da un pericarpo. Hanno forma oblunga e possono essere di diverse misure. I colori variano dal bianco al nerastro passando per varie gradazioni di grigio. Proprio questi sono i cosiddetti semi di girasole.

Il disco centrale di un girasole può avere un diametro che arriva ai 50 centimetri e può produrre fino a 8.000 semi.

Oggi questa pianta è coltivata soprattutto per l’alto valore nutrizionale dei suoi preziosi semi, da cui si estrae anche un olio eccellente.

I semi di girasole: proprietà benefiche e terapeutiche

Semi di girasole bio

I semi di girasole misurano da 6 a 10 mm di lunghezza. Sono dolci e croccanti, ma sono soprattutto un’ottima fonte di nutrienti indispensabili. Infatti, sono ricchissimi di acidi grassi essenziali, vitamine e minerali.

Sono inoltre un concentrato di fitoestrogeni, ormoni vegetali che possono aiutare, se assunti in quantità adeguate, a prevenire molte malattie, come alcune forme di tumore e le patologie cardiovascolari. Inoltre, i semi di girasole aiutano a mitigare i malesseri tipici della menopausa e riducono il rischio di osteoporosi.

Va sottolineato che i semi di girasole contengono un apporto vitaminico tra i più elevati nel mondo vegetale. Inoltre presentano importanti quantità di vitamine del gruppo B, vitamina A, D ed E, potente antiossidante.

Sono un’importante fonte di sali minerali, soprattutto magnesio, fosforo e potassio, ma anche ferro e selenio.

Contengono anche acido linoleico, acido folico e acido clorogenico, una sostanza studiata per le sue innumerevoli proprietà antibatteriche, antinfettive e antitumorali.

Pur essendo molto piccoli, hanno un notevole apporto calorico, anche se minore rispetto ad altri semi oleosi. Vale quindi, anche in questo caso, la buona regola della moderazione.

Un aiuto concreto per prevenire il cancro

I semi di girasole presentano un buon contenuto di selenio, un antidoto naturale contro i danni del tempo.

I possibili benefici del selenio nell'uomo sono supportati da una vasta letteratura scientifica: se ti piace approfondire, puoi seguire questo link in inglese, che indica che livelli bassi e non tossici di selenio possono addirittura proteggere dal cancro.

Il selenio sarebbe infatti in grado di indurre la riparazione del DNA, rigenerare le cellule danneggiate e inibire la proliferazione di quelle tumorali.

I semi di girasole per la circolazione

I semi di girasole sono anche in grado di aiutare il nostro sistema cardiocircolatorio grazie alla vitamina E e alla vitamina B1, utilissime per la salute del cuore e la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

La vitamina E, infatti, è un potente antiossidante che aiuta a sconfiggere i radicali liberi e protegge le pareti cellulari delle arterie.

Quando è ossidato dai radicali liberi, il colesterolo diventa un pericolo per la salute, svolgendo un ruolo importante nell’insorgenza dell’arteriosclerosi.

Basta una manciata di semi di girasole per assumere quasi totalmente la dose giornaliera raccomandata di vitamina E.

Ossa più forti coi semi di girasole

I semi di girasole forniscono una quantità elevata di magnesio, che svolge molti ruoli importanti per l'organismo: aiuta a bilanciare il rapporto tra calcio e potassio all'interno delle cellule, migliora la pressione sanguigna ed è fondamentale per la salute del sistema cardiovascolare.

Il magnesio è anche utile per mantenere le ossa sane e prevenire l'osteoporosi. Rappresenta, infatti, un prezioso sostegno per il mantenimento della densità ossea.

L’insufficienza può comportare mal di testa, dolori, stanchezza persistente e sintomi associati a disturbi dell'umore come irritabilità e ansia.

Semi di girasole per una pelle sana e giovane

La vitamina E, di cui i semi di girasole sono assai ricchi, è particolarmente utile per avere la pelle giovane e tonica.

Inoltre i semi di girasole contengono anche lipidi essenziali e acidi grassi che ti aiutano a mantenere la pelle idratata, proteggendola dagli effetti provocati dal sole e dall'inquinamento.

Ci sono controindicazioni?

I semi di girasole, come abbiamo visto, sono anche ricchi di calorie, pertanto, consumati in dosi eccessive, favoriscono un aumento del peso.

Possono anche causare reazioni allergiche.

L'assunzione di semi è sconsigliata ai bambini sotto i quattro anni di età perché potrebbe causare soffocamento. Le piccole dimensioni della frutta secca favoriscono l’inalazione accidentale e rendono difficile un’adeguata masticazione.

Come consumare i semi di girasole

I semi di girasole possono essere consumati crudi, germogliati, arrostiti, tostati. Provali come preferisci: sono comunque buonissimi!

Possiedono un elevato contenuto di sostanze oleose, per cui sono sempre più spesso utilizzati per la produzione di olio. L'olio di semi di girasole è perfetto per condire a freddo i tuoi piatti, oltre che un ottimo sostituto del burro nelle ricette di dolci da forno. Ma attenzione: non regge bene le elevate temperature.

Il burro ricavato dai semi di girasole è diventato recentemente una valida alternativa ad altri burri derivati da frutta secca, come per esempio quello di arachidi e di mandorle, perché i semi di girasole hanno meno probabilità di causare reazioni allergiche.

Oltre ad essere ottimi come snack, i semi sono utilizzati in cucina anche la preparazione di svariate ricette. Infatti, sono molto facili da incorporare in altre preparazioni, grazie al loro gusto delicato: si prestano bene come aggiunta per arricchire di sapore e proprietà nutritive insalate, yogurt, pane, focacce, hamburger vegetali o polpette.

Grazie al loro notevole tenore di sali minerali sono perfetti anche per chi pratica attività sportiva, perché favoriscono il recupero muscolare. L'assunzione di semi di girasole è inoltre utile per chi desidera migliorare la propria digestione, aumentando l'apporto di fibre vegetali.

Naturalmente, per beneficiare di questo piccolo tesoro è preferibile scegliere semi di girasole provenienti da agricoltura biologica, sgusciati al naturale e gustarli così.