Proprietà organolettiche e nutrizionali

L’olio di girasole si caratterizza per un sapore tenue e delicato e per un colore oscillante tra il giallo paglierino e il dorato. Ha una consistenza fluida ed un aroma leggero e non copre per questo il profumo delle pietanze alle quali viene associato.

L’olio di girasole può essere considerato un olio “buono” per il cuore in quanto contiene elevate quote di acidi grassi insaturi e una buona percentuale di vitamina E. Grazie alla presenza dell’acido oleico e all’acido linoleico è infatti utile per fornire al corpo quelle preziosissime sostanze note come omega-3 e omega-6 e per ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue.

L’olio di girasole vanta infine anche proprietà antibattericheantinfiammatorie e antitumorali. Il suo prezzo si aggira intorno ai 5 euro per 750 ml di prodotto. Si può acquistare comodamente online o in qualsiasi negozio di prodotti alimentari.

I benefici effetti dell’olio di girasole sulla pelle

Grazie alla presenza della vitamina E, l’olio di girasole svolge un’azione antiossidante che aiuta a combattere i radicali liberi e a prevenire la degenerazione delle cellule. Non a caso può essere applicato anche sulla pelle al fine di mantenerla sana, idratata e tonica.

L’olio di girasole è considerato infatti un vero e proprio rimedio naturale per la cute ed è per questo utilizzato anche in ambito cosmetico per la produzione di creme anti-età e di trattamenti per la cura dell’acne. Si dimostra efficace in caso di irritazioni, arrossamenti e infiammazioni e favorisce la rigenerazione della pelle, delle unghie e dei capelli.

La sua azione emolliente può essere paragonata a quella dell’olio di argan. Questi due grassi infatti, entrambi vegetali ed entrambi ricavati dai semi, rendono la pelle giovane e morbida e svolgono oltretutto un’attività di prevenzione sui tumori. Benché sia conosciuto principalmente come prodotto cosmetico, anche l’olio di argan può essere utilizzato come ingrediente alimentare dimostrandosi anch’esso un valido alleato del cuore.

Se si desidera utilizzare l'olio di girasole per migliorare la salute e le bellezza della pelle può essere utile applicarlo direttamente sulla cute oppure creare maschere o impacchi insieme ad altri olii essenziali che ne accentuino le proprietà.

Strano ma vero, può essere infine utilizzato anche in caso di infiammazioni alle gengive come risciacquo antibatterico per lenire i gonfiori.

I migliori utilizzi dell'olio di girasole in cucina

L’utilizzo più idoneo per l’olio di semi dei girasole, e che meglio ne valorizza le qualità organolettiche, è senza dubbio quello a crudo. È ideale soprattutto per condire le verdure, per preparare i sughi con cui insaporire il riso e la pasta e per creare prodotti dolciari. Si presta anche per ottenere cremose salse fatte in casa e per la conservazione degli ortaggi sott’olio.

Per avere la certezza di gustare un prodotto di qualità si consiglia di scegliere un olio di girasole biologico lavorato tramite spremitura a freddo. Questo processo consente infatti di mantenere intatte le migliori virtù della materia prima evitando al contempo l’uso di prodotti chimici.

Quello di girasole non è in genere un olio particolarmente adatto per le fritture. Essendo infatti ricco di acidi grassi polinsaturi risulta benefico se utilizzato a crudo ma non altrettanto salutare se sottoposto ad alte temperature. A differenza, per esempio, dell’olio di oliva, presenta un punto di fumo poco elevato e questo significa che tende a bruciare facilmente e a emanare altresì sostanze pericolose per l’organismo. Esistono però in commercio anche varietà ad alto tasso oleico ovvero più resistenti all’ossidazione e adatte per questo alla frittura.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura