Informazioni botaniche

Il Teff, o Eragrostis Tef, è un cereale utilizzato per l'alimentazione umana ed è appartenente alla famiglia delle Graminacee.

Il Teff è un'erba annua caratterizzata da semi molto piccoli che misurano 1mm di diametro. La sua coltivazione ha origine in Etiopia tra il 4000 ed il 1000 a. C. tuttavia oggi è molto diffuso anche in Eritrea, India e in Australia.

Questo cereale è molto redditizio tanto che, grazie alle ridotte dimensioni dei semi, molto più piccole rispetto a quelle degli altri cereali, è possibile seminare un'intero campo con una sola manciata.

In natura esistono due varietà differenti di Teff ovvero il bianco ed il rosso, che si differenziano tra loro in base alla colorazione dei semi. La varietà più chiara oltre ad essere più delicata della seconda è anche più costosa dal momento in cui la sua coltivazione prevede esigenze maggiori tale da renderla un prodotto di consumo destinato alle fasce più agiate mentre la varietà più scura rappresenta un cibo di maggior uso per quanto concerne i ceti popolari.

Da queste tipologie di Teff si possono ottenere di conseguenza due diversi tipi di farine, ottenute mediante la macinazione dei semi, tuttavia le differenze che riguardano l'apporto nutrizionale sono irrilevanti rispetto a quelle determinate dal sistema di coltivazione.

La raccolta di queste spighe deve avvenire delicatamente in modo tale da evitare la caduta del seme, ed è proprio per questo motivo che la raccolta meccanizzata deve essere accuratamente organizzata, perché in caso contrario rischierebbe di produrre ingenti perdite di raccolto.

Proprietà e benefici del Teff

Il Teff, come anche i suoi derivati fornisce all'organismo un vasto numero di carboidrati, fibre, sali minerali e vitamine. Inoltre possiede un notevole contenuto di proteine ed amminoacidi essenziali.

Questo cereale possiede elevate proprietà benefiche. Essendo privo di glutine esso rappresenta un alimento ideale per gli individui affetti da celiachia, risultando un prodotto appetibile anche per coloro che non soffrono di tale patologia dal momento in cui oltre a far bene alla salute è anche un elemento molto versatile in cucina.

Valori nutrizionali per 100 g di Teff
Parte edibile 100%
Valore energetico 367 Kcal
Proteine 13,3 g
Carboidrati 73,13 g
Zuccheri 1,84 g
Grassi totali 2,38 g
Acidi grassi saturi 2,62 g
Grassi saturi 0,449 g
Acidi grassi monoinsaturi 0,589 g
Acidi grassi polinsaturi 1,071 g
Colesterolo 0 g
Fibre 8 mg
Calcio 180 mg
Ferro 7,63 mg
Magnesio 184 mg
Fosforo 429 mg
Potassio 427 mg
Sodio 12 mg
Tiamina, vitamina B1 0,39 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,37 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 3,363 mg

Il Teff ha un basso contenuto glicemico tale da renderlo un prodotto consigliato anche per i diabetici, dal momento in cui questo cereale è in grado di regolare i livelli di zuccheri presenti nel sangue.

Questo prodotto è un alimento facilmente digeribile ed aiuta a regolare l'attività intestinale migliorando la funzionalità del colon prevenendo eventuali infiammazioni, inoltre, se consumato regolarmente il Teff è in grado di apportare altri benefici come:

  • aiutare a controllare lo stimolo della fame;
  • rappresenta un'ottimo integratore alimentare grazie all'elevato apporto nutrizionale che lo caratterizza;
  • svolge una funzione antiossidante aiutando a contrastare l'invecchiamento di tessuti e organi.

La lavorazione del Teff per la produzione di farina non altera le proprietà del suddetto elemento, al contrario, permette di ottenere una farina integrale molto ricca di sostanze salutari per il nostro organismo.

Come utilizzare il Teff

In cucina, sopratutto in quella somala, eritrea ed etiopica, la farina di Teff è molto utilizzata e trova un largo impiego per svariate preparazioni ma sopratutto nella realizzazione del pane a fermentazione batterica (in questa preparazione si riduce sensibilmente la quantità di carboidrati incrementando quella proteica) conosciuto con il nome di enjera o injera.

Inoltre la farina di Teff può essere adoperata in aggiunta ad altre farine per la preparazione di pane, pizza, muffin e dolci vari ma anche come addensante in svariate ricette di sughi, porridge, zuppe e minestroni.