Caratteristiche generali

Sorgo (Sorghum vulgare Pers), o anche saggina, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle graminacee. Il suo aspetto è simile a quello del mais e la pianta può raggiungere un'altezza compresa tra uno e tre metri. 

Dall’Africa la pianta si è estesa in tutto il mondo, dall’ Asia all’Europa,  dall' America all' Australia. Dopo frumento, riso e mais, il sorgo rappresenta il quarto cereale in ordine d’importanza nell’economia agricola mondiale.

La pianta per crescere necessita di particolari condizioni, una di questa è la temperatura che deve essere di 14° C. D'altra parte, il sorgo, rispetto ad altri cereali ha minori esigenze idriche che gli permettono di sopportare, subendo pochi danni, la deficienza idrica. Per questo è definita "pianta cammello".

L’infiorescenza è un racemo terminale detto "panicolo" , compatto o spargolo a seconda della lunghezza e robustezza dell’asse principale e dei rami laterali. Sulle ramificazioni laterali del panicolo sono inserite le spighette, la cui granella può essere di diversi colori: bianca, gialla, bruna, rossiccia, bruno-violacea.

Vista la molteplicità di forme con cui il genere è diffuso e per semplificare la classificazione, distingueremo il sorgo in base all'uso a cui è destinato: 

  • Sorgo da granella  
  • Sorgo zuccherino
  • Sorgo da scope, o saggina
  • Sorgo da foraggio

Il sorgo inizia ad acquisire una discreta popolarità anche in italia. Proprio recentemente ll Commissariato Generale del Togo ha organizzato al Cluster Cereali e Tuberi di Expo Milano 2015, una conferenza per raccontare ai visitatori storia, cultura ed utilizzi di questo alimento salutare e versatile.

Valore nutrizionale e composizione

Il Sorgo è una "fabbrica di nutrienti" fondamentali per il nostro organismo, quali: niacina, riboflavina, tiamina, magnesio, ferro, rame, calcio, fosforo e potassio.

Valori nutrizionali per 100 g di Sorgo
Valore energetico 327 Kcal
Proteine 11.5 g
Lipidi 2.3 g
Acqua 11.4 g
Glucidi 70 g
Cellulosa 2.5 mg
Calcio 25 mg
Ferro 2.7 mg

Proprietà e benefici

Le proprietà terapeutiche del sorgo includono la sua capacità di controllare il diabete, offrire un'opzione alimentare alle persone che soffrono di celiachia, migliorare la salute dell'apparato digerente, migliorare la densità delle ossa, promuovere lo sviluppo dei globuli rossi ed aumentare l'energia. 

Le fibre presenti negli alimenti migliorano la funzionalità del sistema digestivo. Il sorgo ne contiene una quantità notevole che proteggono l’organismo riducendo il colesterolo LDL (quello "cattivo") evitando condizioni cliniche importanti quali: aterosclerosi, attacchi cardiaci ed ictus.

Il sorgo contiene importanti antiossidanti la cui funzione è quella di neutralizzare i radicali liberi, sostanze chimiche reattive, responsabili dell'invecchiamento e della trasformazione di cellule sane in cellule tumorali. Questi antiossidanti riducono la possibilità di sviluppare diversi tipi di cancro, tra cui il cancro esofageo.

La presenza di tannini nel sorgo inibisce l'assorbimento di amido e ciò agevola la regolazione dei livelli di insulina e glucosio. L'equilibrio di questi livelli bilanciati, i diabetici non soffriranno come molti si tuffa e picchi nei loro livelli di glucosio, impedendo così scossa diabetica e altre complicazioni di salute.

La celiachia è una grave allergia al glutine, che si riscontra principalmente nei prodotti a base di grano. Il sorgo risulta privo della gliadina, la sostanza proteica in grado di scatenare il sistema immunitario nei soggetti celiaci. Sorprendentemente, questo cereale è gluten-free e ciò lo rende un ottimo alimento da introdurre nelle diete per celiaci evitando così spiacevoli reazioni gastrointestinali ed infiammatorie.

La quantità di magnesio presente nel sorgo garantisce il corretto equilibrio ed assorbimento di calcio nel corpo. Questi due minerali intervengono nel processo di sviluppo del tessuto osseo contribuendo a prevenire osteoporosi ed artrite.

Prodotti a base di Sorgo

Dal cereale si ottiene una farina che sta assumendo grande importanza nella panificazione tanto da esser utilizzata per la produzione di brioche, biscotti, pane e crêpe zuccherate. In India, con l’infuso delle radici, si prepara una bevanda gradevole e rinfrescante, utile in caso di febbri e di infiammazioni e irritabilità dello stomaco. Il succo acido del fusto può essere utilizzato come dolcificante per ottenere alcol. Con la saggina (infiorescenza del sorgo) si producono delle scope. 

Controindicazioni

 La pianta del sorgo, quando è giovane, contiene un glucoside cianogenetico altamente tossico detto durrina, che nello stomaco si idrolizza in glucosio, aldeide p-ossibenzoica e acido cianidrico. Il contenuto di durrina non è costante, ma varia con l’età della pianta: man mano che questa si avvicina alla maturità diminuisce fino a scomparire; sono le piante giovani a presentare la massima concentrazione, per cui la durrina è un problema solo per il sorgo da foraggio.

Il sorgo contiene un glucoside cianogenetico (durrina) simile a quello presente nelle mandorle amare e nel nocciolo di pesche, albicocche, ciliegie, ecc. l'idrolisi di tali composti libera acido cianidrico, un potente veleno dall'azione fatale. Questo non deve spaventare perchè si può vanificare l'effetto dell'acido, semplicemente facendo macerare il cereale in acqua prima di essere impiegato. Esistono diverse varietà di sorgo adatte per la produzione di melassa e zucchero.