Fitoterapia: curarsi con le piante

Il termine Fitoterapia deriva dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) ed è una disciplina medica che si avvale dell’utilizzo di piante medicinali e dei loro derivati per la cura di diverse patologie. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ogni vegetale che contenga, in uno o più dei propri organi, sostanze farmacologicamente attive è da definire pianta medicinale e sempre secondo l'OMS il 25% dei moderni farmaci usati in USA sono di origine vegetale.

Le sostanze farmacologicamente attive presenti in una pianta medicinale sono molteplici ed il loro insieme viene detto "fitocomplesso", che determina le caratteristiche terapeutiche o preventive di quella pianta.

Già anticamente i rimedi fitoterapici erano largamente utilizzati nella medicina popolare. L’utilizzo di piante medicinali è molto diffuso nel nostro il paese e non solo per gli aspetti socio culturali e religiosi ma anche per le importanti attività biologiche e farmacologiche.

Tra la lunghissima lista di piante medicinali l’Enotera, è senza ombra di dubbio degna di essere approfondita e studiata. Scopriamo perché.

Informazioni generali

L’Enotera, Oenothera biennis Scopoli, appartiene alla famiglia delle Onagraceae ed è una pianta molto diffusa in Nord America, anche se ormai si è diffusa in quasi tutta Europa. E’ tipica dei luoghi aridi, sabbiosi, incolti e delle aree sassose. E’ una pianta che cresce fino a 1 metro di altezza ed è apprezzabile anche la bellezza dei suoi grandi fiori gialli a quattro petali, che fioriscono da giugno a settembre. I semi invece, maturano nel periodo che va da agosto ad ottobre. Le foglie dell'Enotera sono lanceolate e di colore verde chiaro e sono lunghe circa 10-20 cm. Nota anche come “primula di sera” o “bella di notte”, per la particolarità dei fiori di aprirsi solitamente dopo il tramonto o quando vi sono giornate coperte.

Proprietà e caratteristiche 

Dalla spremitura a freddo dei semi di Enotera si ricava l'olio che come l'olio di borragine , è ricco di acido linolenico (AGL), un acido grasso polinsaturo di tipo omega-6. Gli acidi Omega 6,sono importanti precursori di diversi mediatori cellulari indispensabili per la stabilitá delle membrane e delle cellule del nostro organismo.

L’acido linolenico è in grado attraverso 2 meccanismi di sopprimere l’infiammazione:

  • inibizione competitiva degli enzimi ciclossigenasi e lipossigenasi, con conseguente diminuizione della produzione di molecole pro-infiammatorie quali prostaglandine e leucotrieni
  • produzione di prostaglandina E1 che ha un effetto pro-infiammatorio acuto, ma è anche in grado di esercitare un effetto inibente sulle cellule infiammatorie nella fase cronica del processo infiammatorio

Gli acidi grassi di cui l'Enotera è ricca costituiscono i precursori della prostaglandina E1, capaci di ridurre i livelli di prolattina responsabile dei disturbi della Sindrome premestruale di cui l’80% delle donne soffre. Anche se non può essere definita patologia, la sindrome premestruale rappresenta comunque un disagio e provoca: gonfiore, irritabilità, dolori addominali, ritenzioni di liquidi, irritabilità, stati ansiosi e depressivi.

Dal punto di vista nutrizionale l’utilizzo di olio di Enotera è importante per incrementare i livelli di acido γ-linolenico scarsamente presente nella nostra alimentazione.

Alcuni studi hanno dimostrato gli effetti benefici dell’olio sull’apparato cardio-vascolare per via dell’azione ipocolesterolemizzante (riduzione di colesterolo LDL nel sangue), anticoagulante e vasodilatatrice che gli acidi grassi polinsaturi possiedono.

Olio di Enotera: altri usi

Per via dell’effetto anti-infiammatorio, l’olio di Enotera viene impiegato per il trattamento di malattie come la psoriasi ed eczemi, alleviando bruciore, prurito e desquamazione cutanea. 

Questo prodotto trova largo impiego anche in dermocosmesi per i miglioramenti che apporta a pelli grasse riducendo la produzione di sebo in eccesso, regala idratazione e contrasta la formazione delle rughe, attenuando anche i segni di espressione. E' ottimo per contrastare le occhiaie e ravvivare lo sguardo. Utilizzato sui capelli li rinforza e ne previene la caduta.

Effetti indesiderati

L’olio di Enotera non sembra evidenziare particolari controindicazioni. In alcuni studi clinici, tuttavia, sono stati riscontrati solo occasionalmente lievi effetti gastrointestinali o mal di testa. È inoltre sconsigliato l’utilizzo dell’olio in concomitanza di farmaci antiepilettici, in quanto potrebbe ridurne l’efficacia.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura