Cos’è e a cosa serve la melatonina

La melatonina, da non confondere con la melanina, è un ormone sintetizzato dalla ghiandola pineale a partire dalle serotonina. Benché le sue funzioni non siano ancora completamente conosciute, è comunque noto il fatto che essa sia coinvolta nel processi di secrezione degli ormoni. La melatonina regola il ritmo circadiano dell’organismo umano e svolge un ruolo di primo piano nella sincronizzazione del ritmo sonno-veglia.

Il rilascio di questa sostanza all’interno del corpo aumenta in presenza del buio e diminuisce progressivamente con la comparsa delle prime luci del mattino. Nel caso in cui il ritmo circadiano venga alterato da qualche squilibrio ormonale, il soggetto non faticherà soltanto a prendere sonno ma si sentirà anche più stanco, spossato e di cattivo umore.

Il consumo di melatonina aiuta perciò a ristabilire l’equilibrio interno dell’organismo e a contrastare in questo modo svariati disturbi del sonno. Il suo utilizzo porta però anche altri vantaggi: la melatonina può essere infatti usata anche nel trattamento delle depressione e come coadiuvante nelle terapie contro i tumori.

Gli effetti e i benefici (reali e presunti)

Insonnia e jet lag

La melatonina è nota soprattutto per la sua capacità di curare l’insonnia ma si dimostra efficace anche nel trattamento del disturbo affettivo stagionale (DAS) e della cosiddetta sindrome da jet lag.

Secondo alcuni studi il modo migliore per contrastare la sonnolenza dovuta ai lunghi viaggi è quello di assumere prodotti a base di melatonina a partire dal giorno dell’arrivo a destinazione e continuare poi per i 5 giorni successivi. Scegliere il momento giusto per utilizzare questa sostanza è infatti fondamentale: se somministrata con troppo anticipo, ad esempio prima di partire, l’effetto sortito potrebbe essere contrario.

Se usata invece per facilitare il sonno, la melatonina si rivela efficace soltanto nei soggetti che presentino scarsi livelli di questo ormone nel sangue. Se assunta infatti da soggetti con livelli nella norma, non sarà possibile ravvisare effetti sedativi di grande rilevanza.

Proprietà anti-age e benesserei dei capelli

Stando ai risultati di alcune ricerche, la melatonina sembra pregiarsi anche di virtù antiossidanti e aiuterebbe in questo caso anche a contrastare l’azione dei radicali liberi e a rallentare perciò i processi di invecchiamento cellulare.

Si pensa infine che melatonina possa essere coinvolta anche nei processi che determinano la caduta dei capelli. Si ipotizza infatti che uno squilibrio di questo ormone possa condizionare in qualche modo lo stato di salute dei follicoli. L’efficacia della melatonina nei trattamenti tricologici è tuttavia ancora da verificare.

Prezzo, dosaggi e come assumerla

La melatonina - estratta per lo più da piante ed erbe officinali come ad esempio la melissa - è fruibile sotto forma di farmaco, integratore o tisana. Può essere assunta in gocce o in compresse ed è facilmente reperibile online, in farmacia ed erboristeria.

Mentre qualche anno fa erano reperibili in commercio prodotti che contenevano dai 3 ai 5 mg di melatonina pura, la quantità giornaliera consentita oggi dalla legge è pari ad 1 mg.

La dose raccomandata varia a seconda del problema da risolvere. L’effetto sedativo può essere ottenuto anche con quantità comprese tra 0,1 e 0,3 mg; è perciò preferibile rivolgersi ad una persona competente e farsi consigliare su quale sia la quantità giusta da assumere.

La melatonina si può trovare combinata anche insieme alla valeriana. Anche questa pianta è infatti molto indicata per la cura dell’insonnia e di tanti altri disturbi legati all’ansia. Visita il nostro speciale di approfondimento per saperne di più: Valeriana: una pianta per combattere lo stress.

Il prezzo medio della melatonina è difficile da stabilire con precisione. Il costo di questi prodotti può variare infatti a seconda del numero di compresse presenti e della quantità di melatonina in esse contenuta.

Effetti collaterali e controindicazioni

La melatonina è sconsigliata per neonati, bambini, donne in gravidanza e donne in allattamento. Può essere invece assunta da adolescenti, anziani e adulti purché non soffrano di diabete, disturbi legati al fegato o patologie immunitarie.

Gli effetti indesiderati - ovvero assopimento, riduzione della libido, stanchezza e nausea - si possono riscontrare soltanto in caso di sovraddosaggio.