Informazioni botaniche

La Curcuma è una pianta erbacea di colore giallo-ocra originaria dell'India e di tutta l'Asia meridionale ed è appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, che comprende 80 specie conosciute. Le piante appartenenti a tale genere sono utilizzate specialmente in ambito culinario ed officinale.

In India, i suoi benefici sono conosciuti da più di 5 mila anni, difatti essa non è utilizzata solo ed esclusivamente come spezia ma anche come colorante e antinfiammatorio.

La curcuma è anche conosciuta come "zafferano delle Indie", è caratterizzata da foglie lunghe dalla forma ovale mentre i fiori sono raccolti in spighe. Da questa pianta si estraggono i rizomi, ovvero le radici, che vengono fatte bollire e seccate al forno per diverse ore ed infine macinate per produrre la spezia o un colorante alimentare.

Questo prodotto viene utilizzato sia nelle zone d'origine che in occidente ed è utilizzato principalmente per la creazione di curry e altre salse. Il suo sapore è caldo, delicato e pungente, tanto da ricordare vagamente quello dello zenzero.

Proprietà e benefici della Curcuma

La curcuma possiede al suo interno un olio essenziale che, unito ai curcuminoidi (polifenoli) conferisce a tale spezia delle notevoli proprietà farmacologiche.

Tra le proprietà più conosciute traviamo quelle relative all'apparato digerente dal momento in cui tale prodotto facilita la formazione della bile ed il suo scorrimento verso l'intestino. La curcuma può essere molto utile per migliorare la condizione del fegato contribuendo anche a facilitare la digestione e a combattere il colesterolo rimuovendo i grassi in eccedenza, rivelandosi valida anche nei casi di cattiva digestione, di flautulenze e di meteorismo dal momento in cui possiede proprietà carminative.

Valori nutrizionali per 100 g di Curcuma
Parte edibile 100%
Valore energetico 354 Kcal
Acqua 11,36 g
Carboidrati 64,93 g
Fibre 21,1 g
Grassi totali 9,88 g
Zuccheri 3,21 g
Grassi saturi 3,12 g
Acidi grassi monoinsaturi 1,66 g
Acidi grassi polinsaturi 2,18 g
Proteine 7,83 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 183 mg
Ferro 41,42 mg
Fosforo 268 mg
Potassio 2525 mg
Sodio 38 mg
Zinco 4,35 mg
Vitamina E, alfa-tocoferolo 3,1 mg
Vitamina C, acido ascorbico 25,9 mg
Tiamina, vitamina B1 0,152 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,233 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 5,14 mg
Piridossina, vitamina B6 1,8 mg
Alcool 0 g
Folati 39 mcg

Oltre a ciò la urcuma possiede anche notevoli qualità antinfiammatorie, antivirali e antiossidanti. Questa spezia si è rivelata particolarmente utile anche nella cura terapeutica di numerose malattie come ad esempio artrite, morbo di Alzheimer ed AIDS, inoltre una delle proprietà più sorprendenti è proprio l'effetto antitumorale che essa esercita andando a contrastare il manifestarsi di leucemie e diversi tipi di cancro tra cui quello al colon, alla bocca, ai polmoni, alla prostata, al fegato, alla pelle, ai reni e alle mammelle.

Oltre alle qualità elencate fino ad ora la curcuma possiede anche notevoli proprietà cicatrizzanti tanto da essere applicata su ferite, scottature, dermatiti e punture d'insetti per velocizzarne il processo di guarigione. Per di più questo prodotto rappresenta altresì uno dei rimedi naturali più potenti contro l'influenza e i dolori articolari.

Controindicazioni

Per evitare il manifestarsi di eventuali effetti collaterali è consigliato consumare la Curcuma con moderazione, evitando di conseguenza il sovradosaggio dal momento in cui essa presenta alcune controindicazioni:

  • In dosi eccessive può comportare disturbi intestinali come flautulenze, diarrea e nausea.
  • Il suo impiego deve essere moderato per coloro che assumono farmaci anticoagulanti dal momento che la curcumina presente in essa può peggiorare le condizioni di salute facendo accrescere ulteriormente il pericolo di emorragie.
  • L'utilizzo della Curcuma è sconsigliato ai soggetti che soffrono di calcoli biliari, o quantomeno il suo consumo non deve avvenire troppo spesso ed in quantità eccedenti.

Come utilizzare la Curcuma

Generalmente la dose giornaliera consigliata è di 1,5 - 3 grammi (due cucchiaini da caffè) di rizoma in polvere, essa può venire utilizzata, come scritto in precedenza, in fitoterapia, tuttavia il suo utilizzo maggiore lo troviamo nel settore alimentare dove viene adoperata come spezia per insaporire molteplici ricette, sia primi che secondi piatti, di carne, di pesce e di verdure, ma anche salse, yogurt e formaggi freschi ed è una delle spezie principe per la creazione del curry.