Gli utilizzi terapeutici dell'aglio sono così numerosi che abbiamo deciso di strutturare il seguente articolo in 3 parti. Questa è la seconda, per visualizzare la prima parte clicca qui e per visualizzare la terza parte clicca qui.

7) Disintossicante

Ogni giorno il nostro organismo accumula delle tossine: cattiva alimentazione, inquinamento, tabacco, alcol, additi­vi alimentari... Risultato: quando non riesce più a difen­dersi, si intossica! Le conseguenze sulla nostra salute fisica e morale sono tante: fatica, irritabilità, colorito opaco, me­teorismo, unghie fragili, capelli sfibrati, raffreddori e infe­zioni a ripetizione.

Una cura disintossicante diventa allora indispensabile per purificare l'organismo e ritrovare l'energia. È preferibi­le farla in primavera, poiché generalmente il corpo accu­mula il maggior numero di tossine durante l'inverno. Il principio della cura disintossicante consiste nel privilegiare gli alimenti e le bevande che ne stimolano l'eliminazione.

Grazie ai suoi numerosi componenti, l'aglio è un eccel­lente alimento disintossicante (come il carciofo o il rafa­no). Aiuta l'organismo a eliminare le tossine, soprattutto gli elementi inquinanti (piombo, mercurio...). Inoltre, grazie alle sue proprietà antibatteriche, purifica il condotto inte­stinale. Una cura di aglio e pronti a ripartire!

In pratica

  • Il principio della cura disintossicante consiste nell' adotta­re per un determinato periodo un'alimentazione ricca di frutta e verdura fresca, povera di grassi e dunque di tossi­ne. L'aglio fa parte degli alimenti da prediligere in questo quadro.
  • Potete anche fare una cura di aglio (comune o orsino) in gellule per un mese (per le dosi, seguite i consigli del pro­duttore). .. insieme ovviamente a un'alimentazione varia ed equilibrata!
  • Altra soluzione: utilizzare la tintura madre d'aglio orsino per una cura di tre settimane, assumendo 15-20 gocce diluite in un abbondante bicchiere d'acqua, tre volte al giorno.

8) Diarrea, infezione intestinale, diarrea del viaggiatore

L'aglio è un valido disinfettante dell'intestino: si racco­manda, dunque, di assumerne quando si soffre di piccoli disturbi di ordine digestivo legati al consumo di cibo non troppo fresco.

In pratica

  • Mangiate aglio fresco oppure fate una breve cura di aglio in gellule.
  • Potete utilizzare anche l'olio essenziale di aglio (rispet­tando scrupolosamente tutte le precauzioni necessarie). Diluitene una goccia in un cucchiaio di olio d'oli­va e mettetelo sulla pasta, ad esempio.

    Il consiglio in +
    Se soffrite di diarrea o di infezione in­testinale, evitate le verdure crude per un periodo (cru­dités, insalata verde...).
  • L'aglio è efficace anche nella prevenzione: se viaggiate in paesi esotici, ad esempio, cercate di mangiarne regolar­mente (sempre crudo!), per proteggervi dalla diarrea del viaggiatore. Insieme alle opportune misure igieniche: nien­te frutta e verdure crude, niente acqua dal rubinetto...

9) Digestione

Molte persone si lamentano perché non digeriscono be­ne l'aglio, soprattutto crudo. Ma lo sapevate invece che l'a­glio ha delle proprietà digestive? Infatti, ricco di enzimi di­gestivi, favorisce la secrezione dei succhi gastrici necessari a una buona digestione, soprattutto dopo un pasto pesante e ricco di grassi.

Inoltre grazie alla sua azione antisettica, impedisce lo sviluppo dei batteri nell'apparato digerente.

La medicina ayurvedica lo prescrive per curare molti di­sturbi della digestione.

In pratica

  • Prima o dopo un pasto un po' abbondante, prevedete un'insalata di crudités o un'insalata verde condita con una vinaigrette aromatizzata all'aglio. Deliziosa e perfetta per stimolare la digestione!
  • Se l'aglio vi procura bruciori di stomaco o se lo digerite male, dipende sicuramente dal fatto che non avete eliminato il germoglio (al centro dello spicchio) o che ne avete mangiata una quantità eccessiva. Oppure lo avete mangiato a stomaco vuoto. Per digerirlo meglio si può, ad esempio, associarlo in un'insalata a erbe aromatiche fresche: menta, basilico, prezzemolo, timo... Vanno anche benissimo per combattere l'alito cattivo che il consumo di aglio potrebbe provocare.
  • Potete assumere l'aglio pure in gellule. Per le dosi, seguite le indicazioni del produttore.
  • L'aglio orsino in gellule aiuta anche ad alleviare i dolori di stomaco e facilita la digestione. Seguite il dosaggio consigliato dal produttore.

10) Eczema

Questa malattia della pelle, che il più delle volte colpisce i bambini, è benigna ma piuttosto fastidiosa nella vita di tutti i giorni. L'aglio è un rimedio della nonna spesso con­sigliato, ma attenzione poiché può essere parecchio irritan­te, soprattutto se la pelle è già molto infiammata!

Il preparato seguente, perciò, sarà da impiegare solo sul­le piccole macchie di eczema localizzate e non dolorose.

In pratica

Sbucciate e tritate due spicchi d'aglio. In un pentolino, fate bollire 250 mi di acqua. Aggiungete l'aglio e lasciate bollire per cinque minuti. Filtrate la miscela ottenuta e fate raffreddare. Applicate un po' della soluzione su del cotone e passatelo sulle lesioni. Ripetete l'applicazione due volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

11) Febbre

Per far abbassare la febbre, non c'è niente di meglio di un bagno ben caldo. Ma esiste anche un vecchio rimedio della nonna a base di aglio. Se avete abbastanza coraggio, potete provare... Ma rassegnatevi, perché rischiate di odo­rare di aglio a decine di metri di distanza!

In pratica

In un mortaio, pestate a lungo cinque spicchi di aglio sbucciati + cinque rametti di prezzemolo (con le radici) + una manciata di sale grosso + un cucchiaio di cenere. Ap­plicate questa pasta sui polsi, ricoprite con una garza e un cerotto. Mantenetelo per almeno due giorni.

 

27 consigli su come utilizzare l'aglio

12) Gotta

La gotta è causata da un eccesso di acido urico nel san­gue, che si cristallizza in forma di urato. Ciò può essere do­vuto a un consumo eccessivo di salumi, frattaglie, carne secca, di certi pesci come le aringhe o di alcol; all'assunzione di alcuni medicinali; a problemi rena­li, all'ereditarietà, allo stress...

La crisi si manifesta con un acuto dolore articolare, ge­neralmente all'alluce (ma talvolta anche alle caviglie o alle ginocchia): l'articolazione si gonfia e si arrossa.

L'allicina aiuta a sciogliere i cristalli: ecco perché si consiglia a chi soffre di gotta di assumere regolarmente del­l'aglio. Le nostre nonne ne facevano anche dei cataplasmi...

In pratica

  • Inserite l'aglio nel menù di tutti i giorni (meglio se cru­do). Ma attenzione, sarà efficace soltanto se cambierete le abitudini alimentari escludendo gli alimenti che abbiamo elencato!
  • Per un cataplasma di aglio: sbucciate e frullate tre spicchi d'aglio. Aggiungete una patata cotta e pelata e poi schiac­ciate il tutto con una forchetta. Ricoprite la zona dolorante con questo impasto e fasciate con una garza. Tenetelo per una notte. Da ripetere finché il dolore non scompare.

13) Igiene orale

Si fatica a immaginare l'aglio come un alleato per l'igie­ne orale! E tuttavia, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, l'aglio può curare tanti piccoli distur­bi della bocca, dovuti a un'igiene insufficiente e a una pro­liferazione di germi: afte, carie, ascessi, gengiviti...

In pratica

  • Per prevenire le afte, la gengivite o altri disturbi simili, fa­te degli sciacqui con l'aglio. Per preparare la soluzione, sbucciate e schiacciate tre spicchi di aglio, aggiungete 250 ml di aceto bianco e lasciate marinare per una notte. Utiliz­zate un cucchiaio di questo preparato ogni giorno per gli sciacqui. È perfetto per combattere tutti i piccoli microbi che possono infettarvi la bocca.
  • Per il mal di denti.

Il consiglio in + Lavatevi i denti dopo questi sciacqui... così profumati!

14) Ipertensione

Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che l'aglio permette di abbassare la pressione, soprattutto nei pazienti che soffrono di un'ipertensione lieve. Il segre­to: i suoi componenti, come i fruttani o alcuni minerali con proprietà vasodilatatrici e fluidificanti.

Insomma l'aglio aumenta il calibro delle arterie, così il sangue scorre più facilmente. Inoltre, grazie anche alle sue proprietà diuretiche, riduce il volume dell'acqua presente nell'organismo e di conseguenza abbassa la pressione ar­teriosa.

In pratica

L'aglio deve far parte di un regime alimentare quotidiano. La dose giusta: due spicchi al giorno, di preferenza crudi.

Il consiglio in + Attenzione, il consumo, anche se rego­lare, non dispensa da un trattamento adeguato, soprat­tutto per le persone affette da una grave ipertensione.

15) Infezioni respiratorie

In inverno le infezioni respiratorie sono frequenti! Sia che siano poco gravi, come il raffreddore, o più problema­tiche, come l'influenza e la bronchite, l'aglio è un valido ri­medio per purificare le vie respiratorie e accelerare la gua­rigione.

Ma la sua azione è anche e soprattutto preventiva, poi­ché rinforza le difese naturali dell'organismo. Da assumere dunque all'inizio dell'inverno o quando sta per arrivare un'epidemia di influenza! In infuso, in tisana... Scegliete voi la forma che preferite!

In pratica

  • Come prevenzione, all'inizio dell'inverno, fate una cura di aglio in gellule per circa tre mesi. O masticate regolar­mente degli spicchi d'aglio per tutto l'inverno: un po' duro all'inizio, ma ci farete l'abitudine!
  • In caso di sintomi di un'infezione respiratoria: sbucciate e tritate due spicchi d'aglio. Metteteli in una ciotolina e respiratene regolarmente il contenuto. Potete anche aggiun­gerci due o tre gocce di olio essenziale (di eucalipto radia­ta, menta piperita...).
  • Ancora più efficace: il bagno di vapore all'aglio. Fate bol­lire 250 ml d'acqua. Aggiungete quattro o cinque spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati grossolanamente. Mettetevi un asciugamano sulla testa e respirate il vapore per cinque minuti. Potete sostituire l'aglio fresco con due o tre gocce di olio essenziale d'aglio.
  • Altra soluzione: la tisana di aglio e cannella. La ricetta: fa­te bollire 250 ml di acqua. Aggiungete un bastoncino di can­nella, due spicchi d'aglio pelati e schiacciati in modo gros­solano, e lasciate in infusione per 20 minuti. Aggiungete al­l'infuso, a piacere, un po' di miele o di succo di limone. Be­vetelo ben caldo. Da assumere due o tre volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.
  • Potete utilizzare anche la tintura madre di aglio orsino, nella misura di 15 gocce diluite in un bicchiere d'acqua, da prendere tre volte al giorno per tre settimane.

16) Malattie cardiovascolari, colesterolo

L'aglio è un prezioso alleato per prevenire le malattie cardiovascolari, poiché agisce su numerosi fattori di ri­schio cardiovascolare, come il colesterolo, l'ipertensione e lo stato delle vene e delle arterie.

Inserirlo nel regime alimentare di tutti i giorni è, perciò, una buona abitudine da praticare!

In pratica

  • Assumete ogni giorno due spicchi d'aglio, meglio se cru­do per godere dei suoi benefici.
  • Approfittate anche dei vantaggi dell'olio essenziale d'a­glio, nella misura di una goccia due volte al giorno per due o tre settimane. Una buona idea: aggiungete una goccia di olio essenziale d'aglio in un cucchiaio di olio d'oliva e uti­lizzate questa salsetta per condire la pasta o l'insalata. Otti­ma per la salute... e deliziosa!

    Il consiglio in + Seguite alla lettera le dosi e le precau­zioni d'uso dell'olio essenziale d'aglio, poiché è un pro­dotto molto potente.
  • Potete assumere l'aglio anche sotto forma di gellule. Per le dosi, consultate le indicazioni sulla confezione.

 

Parte 1 - Parte 1

Parte 3 - Parte 3

 

 

 

Tratto da "L'aglio Tuttofare - 1001 segreti di un ingrediente magico per la salute, la casa, la cucina" di Alix Lefief-Delcourt. Edizioni L'età dell'Acquario.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura