Gli utilizzi terapeutici dell'aglio sono così numerosi che abbiamo deciso di strutturare il seguente articolo in 3 parti. Questa è la terza, per visualizzare la prima parte clicca qui e per visualizzare la seconda parte clicca qui.

17) Mal di gola

La gola è la porta d'ingresso per i batteri. Un semplice mal di gola può essere il segno premonitore di un raffred­dore, di un'angina, di un'influenza... Non bisogna dunque esitare troppo a prendere provvedimenti e adottare questo rimedio naturale a base d'aglio.

In pratica

Preparate da soli questa pasta naturale al 100% ed effi­cace al 100%, che sostituirà in modo conveniente le pasti­glie che trovate in farmacia. Per farlo, frullate sei spicchi d'aglio, aggiungete due cucchiai di miele e il succo di mez­zo limone. Mescolate bene. Prendete un cucchiaino di questo impasto e lasciatelo sciogliere lentamente in gola. Da ri­petere per tutta la giornata.

18) Cattiva circolazione

Nessuna attività fisica, alimentazione sbagliata, essere in sovrappeso, stare seduti o in piedi a lungo, tabagismo, pro­blemi vertebrali, abiti troppo attillati... sono le tante cause di una cattiva circolazione sanguigna.

Risultato: caviglie gonfie, sensazione di pesantezza alle gambe, crampi, formicolii, varici, emorroidi e anche, nei ca­si più gravi, flebite (infiammazione della parete di una ve­na) e aterosclerosi (accumuli di grasso nelle arterie).

Ecco perché è importante tenere d'occhio questi proble­mi! Per combatterli, il consumo di aglio è particolarmente raccomandato in quanto, grazie ai suoi molteplici compo­nenti, ha un effetto fluidificante.

In pratica

  • Mangiate regolarmente dell'aglio crudo!
  • Potete assumerlo anche sotto forma di integratore ali­mentare (di aglio comune o di aglio orsino): gellule, tintu­ra madre...

19) Micosi, Piede d'atleta

Le micosi sono delle infezioni dovute ad alcuni funghi. È il caso, ad esempio, del cosiddetto Piede d'atleta, un'infe­zione che colpisce la pelle tra le dita. Si chiama così anche perché si prende, il più delle volte, camminando a piedi scalzi in luoghi umidi e favorevoli alla proliferazione del Trichophyton rubrum o del Trichophyton mentagrophytes, co­me spogliatoi e piscine. Non è facile guarirne, perché que­sti funghi sono resistenti.

Per fortuna, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antifungine, l'aglio può rivelarsi un aiuto prezioso.

Alcuni esperimenti clinici hanno provato che, contro il Piede d'atleta, le pomate all'ajoene (uno dei componenti dell'aglio) risultano più efficaci delle pomate antifungine tradizionali.

In pratica

  • Mettete una goccia di olio essenziale d'aglio tra le dita (nel caso del Piede d'atleta) o sulla zona interessata. Se avete la pelle molto sensibile, abbiate l'accortezza di diluire la goccia di olio essenziale in una o due gocce di olio vegetale (di oli­va, di vinaccioli...) prima di applicarlo sulla pelle.
  • In alternativa, potete utilizzare una crema o un gel a base di ajoene. Scegliete una concentrazione dell'1%. Chiedete consiglio al vostro farmacista.
  • Altra soluzione: strofinare direttamente la zona con uno spicchio d'aglio tagliato in due o con un po' d'aglio tritato. Ma attenzione, può irritare la pelle.
  • La prevenzione e il trattamento delle micosi passano an­che per l'alimentazione: il consumo regolare d'aglio fresco può rivelarsi perciò efficace.

20) Aglio e Candida albicans

La Candida albicans è un fungo naturalmente presente nell'orga­nismo. Ma talvolta, sotto l'effetto di diversi fattori (uso eccessivo di antibiotici, alimentazione troppo ricca di zuccheri, stress...), prolife­ra in modo anarchico.

Le sue ripercussioni sulla salute sono molteplici: affaticamento, mal di pancia regolari, umore instabile, irritabilità, disturbi della memo­ria, micosi, eruzioni cutanee, pruriti, gonfiori, costipazione, dolori articolari, diarrea, tosse, rinite, allergie, intolleranze alimentari... Sintomi di cui possiamo soffrire in qualsiasi momento della vita, senza conoscerne esattamente l'origine.

E se si trattasse di Candida albicans? La maggior parte di noi non ha mai sentito parlare di questo fungo. E tuttavia ne siamo quasi tut­ti colpiti, un giorno o l'altro! E ci risparmieremmo non pochi pro­blemi inserendo l'aglio nella nostra alimentazione quotidiana. Con­sumato crudo o sotto forma di integratore alimentare, l'aglio è un aiuto prezioso per combattere la Candida albicans, e ritrovare la forma e il sorriso!

21) Unghie

Avete le unghie fragili e opache? Vi sembra che crescano lentamente? Metteteci l'aglio: ancora un rimedio della non­na che ha dimostrato la propria efficacia e si trasmette di generazione in generazione!

In pratica

  • Ogni sera, strofinate le unghie con mezzo spicchio d'a­glio. Da ripetere per una settimana.
  • In aggiunta, regalate alle vostre unghie dei piccoli mas­saggi con olio d'oliva (per nutrirle) e succo di limone (per pulirle e renderle chiare).

 

27 consigli su come utilizzare l'aglio

22) Punture d'insetto

Grazie alle sue proprietà antibatteriche, l'aglio disinfet­ta efficacemente le punture d'insetto (zanzare, vespe...) e dà sollievo al prurito.

In pratica

  • Tagliate uno spicchio d'aglio in due e strofinatelo legger­mente sulla zona della puntura.
  • In caso di puntura di ape, di vespa o di calabrone, assi­curatevi di aver rimosso il pungiglione, se c'è, prima di ap­plicare l'aglio.

23) Mal di denti

Carie, infiammazione di un nervo, ascesso... Il mal di denti può avere origini diverse. Tuttavia il dolore è sempre lo stesso, con maggiore o minore intensità.

Consultare un dentista è indispensabile, ma nell'attesa è possibile alleviare il dolore con l'aiuto di questo sistema naturale.

In pratica

  • Sistemate un pezzetto di aglio fresco direttamente nel­l'incavo del dente malato o uno spicchio intero nella zona dolorante, fino a che il male non si attenui. Altra soluzione: schiacciate uno spicchio d'aglio e raccoglietene il succo, poi applicatelo sulla parte interessata con l'aiuto di un baston­cino cotonato.
  • Potete anche masticare a lungo uno spicchio d'aglio, ma attenzione all'alito cattivo.

24) Raffreddore, naso tappato

È la malattia più frequente dell'inverno. Naso che goc­ciola, difficoltà a respirare... Non è un'infezione grave, e sparisce naturalmente in qualche giorno. Ma potete accele­rare la guarigione facendo dei bagni di vapore all'aglio.

Efficace... ma bisogna apprezzare l'odore dell'aglio!

In pratica

In una ciotolina, schiacciate due spicchi d'aglio crudo, aggiungete due cucchiai di aceto bianco e poi due cucchiai di acqua bollente. Mettetevi un asciugamano di spugna sul­la testa e respirate i vapori che si liberano (chiudendo gli occhi), per qualche minuto. Da ripetere due volte al giorno fino alla diminuzione dei sintomi.

25) Tosse

Per alleviare i colpi di tosse secca, il latte all'aglio figura tra i rimedi della nonna più efficaci. Una sola difficoltà: abituarsi al sapore decisamente particolare!

In pratica

  • Preparatevi un latte all'aglio: sbucciate e tagliate in fini lamelle uno spicchio d'aglio. In un pentolino, fate riscaldare 125 ml di latte fino all'ebollizione. Aggiungete le lamelle di aglio e lasciate cuocere a fuoco moderato per due o tre minuti. A fine cottura, aggiungete un cucchiaio di miele liquido e bevete ben caldo. Da ripetere durante la giornata, se necessario.
  • In alternativa al latte, potete preparare un decotto d'aglio: immergete tre spicchi d'aglio tritato in 250 mi di acqua bollente e lasciate cuocere a fuoco moderato per un'ora. Be­vetelo caldo prima dei pasti.
  • Al mattino, a digiuno, potete anche mangiare uno spic­chio d'aglio crudo. Masticatelo bene prima di inghiottirlo. Uno po' brutale al risveglio, ma indubbiamente efficace!

26) Verruche

Le verruche sono delle piccole escrescenze della pelle che dipendono da un'infezione causata da un virus della famiglia dei papillomavirus umani.

In ragione delle sue proprietà antivirali l'aglio, crudo o sotto forma di olio essenziale, costituisce un efficace rime­dio naturale.

In pratica

  • Sbucciate e tritate finemente uno spicchio d'aglio. Depo­sitate questo impasto sulla zona interessata e applicate un cerotto o della garza per tenerlo fermo. Altrimenti, potete tagliare l'aglio in lamelle e metterlo direttamente sulla par­te affetta. Da ripetere fino a completa guarigione (potrebbe­ro volerci due o tre settimane).

    Il consiglio in + L'aglio può irritare la pelle, soprattutto se è già sensibilizzata. Proteggete la zona circostante con un po' d'olio o un cerotto.
  • Potete anche ricorrere all'olio essenziale d'aglio: mettete una goccia direttamente sulla verruca, servendovi di un bastoncino cotonato. Se avete la pelle sensibile, non usatelo puro: diluite una goccia di olio essenziale d'aglio puro in una o due gocce di olio vegetale (di oliva, di vinaccioli...).

27) Invecchiamento

Colesterolo, malattie cardiovascolari, ipertensione e pro­blemi di circolazione sanguigna sono disturbi che com­paiono via via che si va avanti con l'età. Ma c'è una buona notizia: l'aglio ha un'efficacia accertata in tutti questi casi!

Grazie alla sua ricchezza di antiossidanti (allicina, flavonoidi, vitamina E e C, minerali...), aiuta a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi, all'origine del processo di invecchiamento. Inoltre, protegge il cervello in modo ec­cellente. Da millenni, in Cina è prescritto come anti età per il cervello.

In pratica

Ancora un buon motivo per inserire l'aglio nell'alimen­tazione quotidiana. Senza dimenticare che è inutile aspetta­re di essere vecchi per approfittare dei suoi numerosi bene­fici per la salute!

 

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Parte 2 - Parte 2

 

 

 

Tratto da "L'aglio Tuttofare - 1001 segreti di un ingrediente magico per la salute, la casa, la cucina" di Alix Lefief-Delcourt. Edizioni L'età dell'Acquario.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura