Informazioni generali: coltivazione, prezzo e curiosità

La vaniglia è una pianta rampicante nativa del Messico appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Prende il nome dall'etimo latino vagina, indicante i baccelli dalla cui lavorazione si estrae la nota sostanza aromatica. Le liane sono formate da lunghe foglie ovoidali che terminano con una forma appuntita e da fiori banchi, gialli o verdini dalla conformazione a campana molto simile a quella delle orchidee. Le radici aeree consentono al fusto di salire fino a un'altezza di 700 metri.

La vaniglia è nota sin dal XVII secolo. Essendo una spezia presente solo nelle anguste foreste americane, la difficoltà e la pericolosità del suo reperimento la resero ben presto una spezia rara, costosa e per questo fortemente desiderata presso tutte le più grandi corti europee.

L’ecosistema in cui abita e si riproduce spontaneamente sono i sottoboschi delle aree tropicali, ricche di umidità e di terreni idratati. La coltivazione della vaniglia necessita infatti di una temperatura costante compresa tra i 21 e 31 gradi, di piogge abbondanti e di zone d’ombra.

La lunghezza e la complessità dei processi di coltivazione in serra e di lavorazione dei baccelli contribuiscono a rendere ancora oggi la vaniglia un prodotto esotico poco economico. I baccelli vengono infatti raccolti dopo circa nove mesi dalla fecondazione del fiore, quando ancora presentano un aspetto verdognolo e inodore. Sono poi lavorati industrialmente per vari mesi fino a quando, giunti a piena maturazione, non assumono il classico colore nero e l’inconfondibile aroma. Prima di essere immesso sul mercato, il prodotto finito è inoltre sottoposto ad una serie di valutazioni volte a stabilirne la varietà di appartenenza e, conseguentemente, il prezzo.

Le varietà della vaniglia e le loro caratteristiche

La vaniglia bourbon del Madagascar prende il nome dall’omonima isola francese (oggi La Réunioni)in cui venne per la prima volta coltivata artificialmente tramite impollinazione. È la varietà ad oggi più pregiata per via delle complicate tecniche impiegate nella lavorazione. Grazie all’elevata percentuale di vanillina in essa presente la vaniglia bourbon è qualità più profumata in commercio. Ha un sapore dolce e un profumo floreale che richiama il cacao.

La vaniglia Tahitensis delle Mauritius, anch’essa molto pregiata, ha un colore chiaro e un aroma lieve e fruttato molto simile al quello dell’anice.

La vaniglia Tahiti ha un aroma delicato dalle note speziate e un sapore dal carattere intenso e deciso che ricorda la liquirizia.

La vaniglia dell’India si caratterizza anch’essa per un profumo speziato e per un sapore simile a quello di un cacao leggermente piccante. È per questo particolarmente adatta per arricchire pietanze salate e secondi piatti in genere.

Proprietà, benefici e utilizzi

Per le preziose proprietà antiossidanti e antisettiche, la vaniglia si presta bene come rimedio naturale per combattere l’invecchiamento delle cellule, proteggere e migliorare il sistema immunitario e prevenire l’insorgenza di malattie tumorali. Grazie alla presenza dei polifenoli la vaniglia acquista inoltre benefiche proprietà antinfiammatorie e antiaterogene in grado di favorire la funzionalità e il benessere del cuore e dei vasi sanguigni.

L’aroma di vaniglia sembra inoltre avere qualità calmanti contro stress, depressione e l’insonnia. Il profumo timola infatti l'organismo a rilasciare endorfine, neurotrasmettitori che producono sensazioni di relax e benessere.

La dolcezza e la delicatezza della vaniglia la rendono un gusto molto apprezzato sia dagli adulti che dai bambini. Grazie alla sua versatilità può essere impiegato per numerose preparazioni culinarie sia dolci che salate. La possibilità di reperire questo prodotto in una grande varietà di gusti, aromi e formati, lo rendono adatto a numerosi utilizzi.

Oltre alle più conosciute versioni in polvero o in bacche – usate per lo più per aromatizzare creme, gelati, torte, budini – la vaniglia si trova in commercio anche sotto forma di estratto, di profumo e di olio essenziale.

L’olio essenziale alla vaniglia è ideale per chi vuole profumare gli ambienti in modo leggero e naturale ma anche per chi desidera riprodurre in casa prodotti di bellezza come creme corpo, balsami, saponi, detergenti e oli da massaggio. La grande percentuale di acqua in essa contenuta e la ricchezza di sali minerali e vitamine la rendono infatti un ingrediente valido e prezioso per la cura della pelle e dei capelli. Per incrementare l’efficacia delle sua proprietà idratanti e nutritive è consigliabile associarla ad altri oli e/o estratti naturali.

Valori nutrizionali per 100 g di Estratto
Valore energetico 288 Kcal
Grassi totali 0,06 g
Carboidrati 12,65 g
Proteine 0,06 g
Fibre 0 g
Zuccheri 12,65 g
Acqua 52,58 g
Ceneri 0,26 g
Calcio 11 mg
Sodio 9 mg
Fosforo 6 mg
Potassio 148 mg
Ferro 0,12 mg
Magnesio 12 mg
Zinco 0,11 mg
Rame 0,072 mg
Manganese 0,023 mg
Selenio 0 mcg
Tiamina, vitamina B1 0,011 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,095 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 0,425 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,035 mg
Piridossina, vitamina B6 0,026 mg
Folati 0 mcg