Ciò che non sapevi sui benefici dell’uvetta

L’uvetta, nota anche come uva passa, è un prodotto sano e naturale appartenente alla categoria della frutta secca. È ricchissima di nutrienti salutari per l’organismo e presenta qualità organolettiche diverse a seconda della varietà di uva impiegata.

Come le noci, le mandorle e tutta la frutta secca in genere, anche l’uva passa è un alimento molto consigliato per la prevenzione delle patologie cardiache. L’uvetta è priva di colesterolo e contribuisce per di più a stimolare la produzione di insulina, dimostrandosi così un valido aiuto per la prevenzione del diabete.

È utile per tenere sotto controllo e normalizzare i livelli dei trigliceridi nel sangue e per favorire quindi il benessere di cuore e vasi sanguigni. Stimola inoltre la diuresi, la digestione e la depurazione degli organi intestinali.

Essendo una fonte di sostanze antiossidanti, questo alimento ha un’azione benefica anche sui tessuti e sulle cellule del corpo; ne previene infatti l’invecchiamento e contrasta lo sviluppo di malattie tumorali. Grazie alla presenza polifenoli ha inoltre qualità antivirali e antinfiammatorie.

Benché si tratti di un frutto molto dolce e zuccherino, alcuni studi hanno evidenziato la sua capacità di contrastare e prevenire l’insorgenza delle carie.

È consigliatissima per gli amanti dello sport in quanto è pratica e veloce da consumare e fornisce all’istante un notevole apporto di zuccheri, vitamine e sali minerali. È particolarmente ricca di vitamina C e vitamina J e favorisce quindi nell’organismo numerosi processi metabolici. Stimola la risposta immunitaria, favorisce l’assorbimento del ferro ed è coinvolta nei processi di sviluppo e di funzionamento del sistema nervoso. Inoltre, grazie al Potassio, stimola e favorisce l’attività muscolare.

Valori nutrizionali per 100 g di Uvetta
Valore energetico 299 Kcal
Grassi totali 0,46 g
Carboidrati 79,18 g
Proteine 3,07 g
Fibre 3,7 g
Zuccheri 59,19 g
Acqua 15,43 g
Ceneri 1,85 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 50 mg
Sodio 11 mg
Fosforo 101 mg
Potassio 749 mg
Ferro 1,88 mg
Magnesio 32 mg
Zinco 0,22 mg
Rame 0,318 mg
Manganese 0,299 mg
Selenio 0,6 mcg
Tiamina, vitamina B1 0,106 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,125 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 0,766 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,095 mg
Piridossina, vitamina B6 0,174 mg
Vitamina k 3,5 mg
Vitamina J 11,1 mg
Folati 5 mcg

Quale varietà scegliere

Scopriamo quali sono le migliori varietà di uvetta in commercio, quali le loro caratteristiche ed i motivi per cui fanno bene alla salute.

L’uva sultanina è la varietà più conosciuta. Ha in media una percentuale più ridotta di carboidrati e una maggiore quantità di sodio e di ferro. Ha un color caramello ed molto amata per le preparazioni dolciarie.

L’uva di Corinto è particolarmente ricca di fibre e può essere quindi utile in caso di stipsi per stimolare la motilità intestinale. Presenta inoltre una quantità maggiore di proteine e una quantità notevolmente inferiore di grassi. È caratterizzata da un colore scuro tendente ai toni del viola e del blu.

L’uvetta peruviana è una varietà americana dal tipico sapore agrodolce e dal notevole apporto proteico.

Usi e sfiziose ricette

L’uvetta può essere usata sia al naturale, come sano spuntino, sia come ingrediente per ricette dolciarie.

Tra i dolci più tipici e apprezzati che contengono questo frutto si annoverano specialmente le ciambelle, i maritozzi, le frittelle e le torte di mele e uvetta.

L’uva pasa si presta inoltre bene per la preparazione del pane, sia dolce che salato. È infine un ingrediente centrale per la preparazione dello strudel.

Quando evitarla?

L’assunzione di uvetta è poco indicata per i soggetti già affetti da diabete in quanto contiene fruttosio e glucosio in dosi elevate.

La quantità di uvetta consigliata al giorno è di circa 80 grammi. Deve essere usata con moderazione da chi desidera perdere peso e da chi segue una dieta ipocalorica.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura