Curiosità, usi e dove trovarlo

Il biancospino (Crataegus monogyna) è una pianta arbustiva diffusa pressoché in tutte le zone del mondo e facilmente individuabile negli ambienti rustici e boschivi. Ha un’altezza oscillante in media dai cinquanta centimetri ai sei metri e si distingue in particolare per via dei suoi fiori bianchi e delle sue rosse bacche.

La preziosità di questo arbusto deriva proprio dai frutti che esso produce durante la stagione primaverile. La bacche del biancospino godono infatti di importanti proprietà terapeutiche e sono per questo sfruttate sia nel campo farmaceutico che in quello erboristico per la produzione di efficaci rimedi per l’organismo.

Il biancospino è molto facile da coltivare: resiste bene alle temperature più rigide e non necessita di particolari cure. Non è raro vederlo adornare siepi e giardini italiani tanto che il suo impiego come pianta ornamentale risale addirittura all’antichità.

I suoi fiori erano considerati beneauguranti, celebrativi e in grado di tenere alla larga gli influssi malevoli: ancora oggi il significato del biancospino è legato in parte a queste credenze infatti simboleggia fertilità, speranza e protezione.

I prodotti naturali a base di questo magnifico arbusto si trovano facilmente in vendita online, in erboristeria e in farmacia. Il biancospino è un validissimo integratore alimentare e può essere assunto sotto forma di capsule, di sciroppo o di estratto in gocce.

Curarsi con i poteri del biancospino

Il biancospino è una pianta officinale molto usata per la risoluzione di problemi di natura sia fisica che mentale. Vediamo di seguito tutti i migliori utilizzi di questa pianta e quali disturbi è in grado di lenire grazie alla sua azione.

  • Alleato numero uno del cuore. Essendo ricco di sostanze antiossidanti il biancospino protegge la salute del cuore e stimola la circolazione sanguigna. Riduce il colesterolo e si offre come valido sostegno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Le bacche di questa pianta aiutano inoltre la regolarizzazione del battito cardiaco e possono rivelarsi dunque utili in caso di agitazione, ipertensione, palpitazioni e aritmie.
  • Favorisce la serenità mentale. Oltre che benefici per l’organismo i succhi a base di biancospino sono efficaci anche per aiutare la mente a ritrovare equilibrio e serenità. Questa pianta è conosciuta infatti per l’azione lievemente sedativa che esercita sul sistema nervoso: incoraggia quindi il rilassamento ed è consigliata in caso di ansia, nervosismo, insonnia e stress.
  • Lenisce le infiammazioni al cavo orale. Benché questa non sia la sua primaria funzione, il biancospino si rivela però essere anche un buon rimedio antinfiammatorio. Le tisane a base di questa erba possono essere infatti utilizzate, tramite impacchi o sciacqui, anche per il trattamento delle gengive irritate. I decotti al biancospino vantano infine anche proprietà digestive e cardiotoniche.
  • Contrasta i crampi. L’ultima, ma non meno importante, virtù di cui vanta il biancospino è la capacità di agire contro gli spasmi muscolari. Per beneficiare velocemente di questa proprietà si consiglia di sciogliere in acqua qualche goccia di tintura madre o di preparare un caldo e distensivo infuso al biancospino.

Dosi e controindicazioni

L’uso del biancospino è controindicato per chi è affetto da ulcere e gastriti ed è sconsigliato per chi soffre di pressione bassa. Si consiglia di evitarne l’assunzione anche durante la gravidanza e l’allattamento e di verificare che non interagisca con eventuali terapie farmacologiche.

Se assunto come normalizzatore dell’attività cardiaca va somministrato due volte al giorno prima dei pasti. Può essere utilizzato in compresse oppure in gocce di estratto idroalcolico da sciogliere in acqua.