Informazioni botaniche

Il topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta perenne della famiglia delle Astaracee originaria del continente americano.

Il fusto è eretto e può raggiungere un’altezza massima di tre metri. Le foglie hanno una forma ovoidale e alla base della pianta si presentano più grandi, picciolate e dentate. I fiori hanno un colore dorato, si riuniscono in corimbi terminali e maturano a fine estate e nei mesi autunnali. Il tubero ricorda per forma la patata e per sapore il carciofo; ha un colore giallognolo e una lunghezza che arriva fino ai 10 centimetri.

È una pianta selvatica che cresce spontanea lungo gli alvei dei fiumi, i ruderi e le scarpate. Predilige terreni incolti, umidi e poco fertili.

Come coltivarlo

Essedo una pianta poco esigente può essere agevolmente coltivata nell’orto di casa. È tuttavia consigliabile seminarla lontana dalle altre colture poiché essendo infestante può allargarsi ai terreni limitrofi e privarli così dei giusti quantitativi di sostanze nutrienti.

Resiste bene ai climi sia freddi che caldi ma preferisce vivere in ambienti temperati e ben soleggiati. Se coltivata in regioni moderatamente piovose come quelle italiane non è necessario irrigare né concimare il terreno.

La raccolta dei tuberi avviene in autunno. Una volta raccolto, il tubero del topinambur si conserva in frigorifero per massimo dieci giorni.

Proprietà nutritive

Il topinambur è un alimento particolarmente noto e apprezzato da chi segue diete ipocaloriche e da chi soffre di diabete. Essendo ricco di inulina, una fibra composta da fruttosio, è infatti un ingrediente povero di calorie e dal basso indice glicemico.

Ha proprietà particolarmente benefiche per l’intestino poiché aumenta il senso di sazietà, facilita la digestione e favorisce lo sviluppo della flora batterica. Riduce poi la presenza di gas intestinali e di batteri nocivi per l’organismo. Il suo uso è consigliato in caso di stitichezza, coliti ed emorroidi e per chi desira perdere peso.

Riduce l’assorbimento del colesterolo ed è una ricchissima fonte di acqua, vitamine e minerali. Contrasta inoltre la ritenzione idrica e favorisce, grazie alla presenza di vitamina C, la circolazione sanguigna. Ha proprietà purificanti e diuretiche e agisce sul corretto funzionamento della retina oculare.

Le sostanze nutrienti di cui si compone lo rendono un efficace rinvigorente in caso di affaticamento fisico e mentale.

Valori nutrizionali per 100 g di Topinambur
Valore energetico 73 Kcal
Grassi totali 0,01 g
Carboidrati 17,44 g
Proteine 2 g
Fibre 1,6 g
Zuccheri 9,6 g
Acqua 78,01 g
Ceneri 2,54 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 14 mg
Sodio 4 mg
Fosforo 78 mg
Potassio 429 mg
Ferro 3,4 mg
Magnesio 17 mg
Zinco 0,12 mg
Rame 0,14 mg
Manganese 0,06 mg
Selenio 0,7 mcg
Tiamina, vitamina B1 0,2 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,06 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 1,3 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,397 mg
Piridossina, vitamina B6 0,077 mg
Folati 13 mcg

Impieghi in cucina e ricette

Il topinambur, dopo essere stato privato della buccia, si presta per essere consumato sia crudo che cotto.

Si trova spesso all’interno di piatti della tradizione piemontese in accompagnamento a fondute, salse e bagna càuda.

Può essere cucinato in tanti modi, ad esempio facendolo bollire in pentola e poi gratinandolo in forno all’interno di una pirofila con burro, formaggio e salvia.

Può essere pelato e affettato a bastoncini e poi gustato crudo con una salsa verde a base di prezzemolo, capperi, olio extravergine d’oliva e pepe.

Per realizzare una gustosa e genuina zuppa invernale si può aggiungere il topinambur alla patata precedentemente cotta e frullata, insaporendo il tutto con formaggio a scaglie e olio. Per rendere il composto ancora più cremoso è consigliabile far cuocere i tuberi nel latte invece che in acqua o brodo.

Può essere inoltre fritto o usato per arricchire le insalate.

Come e dove comprarlo

Il topinambur può essere acquistato online, nei negozi alimentari e nelle aziende ortofrutticole.

Si può trovare in commercio anche sotto forma di farina, ideale soprattutto per la preparazione di dolci. Anche quest’ultima è acquistabile online e in erboristeria.

Controindicazioni

Se assunto in dosi eccessive il topinambur può provocare fastidiosi effetti indesiderati come meteorismo, dolori addominali e diarrea. Si consiglia per questo di non superare la dose consigliata giornaliera che si aggira intorno ai 200 grammi.