Caratteristiche generali

La timilia è una varietà molto antica di grano duro siciliano che si riconosce per la tipica colorazione tendente grigio. Ha un aroma tostato con note che richiamano la mandorla e il malto. Questo grano a ciclo breve è conosciuto anche con i nomi di tumminia e di grano marzuolo ed è impiegato soprattutto dalla tradizione gastronomica dell’Italia Meridionale.

Il grano duro di timilia resiste bene ai climi aridi e caldi ed è per questo che, a partire dalla prima metà del secolo scorso, la sua produzione si è abbondantemente diffusa in molte regioni del bacino Mediterraneo. È un grano resistente ai periodi di siccità e che si presta bene ad essere sottoposto alle tecniche di agricoltura biologica.

Pregi e benefici della farina di timilia

La farina di timilia è una farina integrale che viene solitamente macinata a pietra. È un prodotto non raffinato e quindi altamente salutare per l’organismo che può essere usato come valida alternativa per chi soffre di intolleranza ai grani industriali.

Contiene una quantità elevata di oligoelementi ed è inoltre un prodotto altamente proteico e caratterizzato da un basso indice glicemico. Tra i maggiori pregi di questa farina si ricordano inoltre l’alta digeribilità e la lunga conservazione.

Valori nutrizionali per 100 g di farina
Valore energetico 400 Kcal
Grassi 0,57 g
Carboidrati 89,8 g
Proteine 9,39 g
Fibre 0,27 g
Sodio 9,4 mg
Ferro 40,28 mg
Magnesio 13,75 mg
Zinco 21,06 mg

Un consumo regolare di questa farina sembrerebbe avere un riscontro positivo sulla salute dell’intestino. Le ricerche stanno infatti valutando la possibilità di impedire l’insorgenza di disfunzioni intestinali attraverso una dieta che comprenda questa farina.

Impieghi in cucina

La farina di timilia è particolarmente indicata per la preparazione della pasta biologica e di prodotti da forno. La particolare composizione proteica del grano duro rende questa farina un prodotto ideale per essere miscelato e impastato con l’acqua.

Il suo impiego è tipico della tradizione culinaria siciliana ed è particolarmente sfruttato per la preparazione del pane e della birra artigianale.

Un prodotto tipico siciliano a base di farina di timilia è il pane nero di Castelvetrano. Si tratta di un pane integrale ricoperto da semi di sesamo che si presenta croccante e scuro all’esterno e chiaro e più morbido all’interno. È ottenuto dalla miscela di più farine integrali di grano duro e dal 20% di farina di timilia.

La farina di timilia ha un sapore deciso e caratteristico che si sposa bene con i gusti della cucina mediterranea. Può essere impiegata per preparare pasta fresca o secca, pizza, pane, focacce e grissini ma anche prodotti dolciari.

Sia la farina che la pasta biologica di timilia sono oggi facilmente reperibili nei negozi online.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura