Cos’è e caratteristiche organolettiche

Il tempeh è un alimento tradizionale della cucina asiatica che viene preparato facendo fermentare la soia gialla per mezzo del fungo Rhizopus oligosporus. Ha un colore bianco perla, un odore deciso ed un aspetto rettangolare e compatto che ricorda in parte quello dei formaggi vaccini. Rispetto al tofu ha un sapore decisamente meno neutro ma è altrettanto facile da cucinare.

Il tempeh risulta reperibile online, nei negozi specializzati in cucina orientale e macrobiotica e in alcuni supermercati. Nonostante l’autoproduzione di questo cacio sia abbastanza lunga e complessa, se si dispone di lievito (starter), aceto di mele e fagioli di soia, può essere anche realizzato in casa. Il prezzo del tempeh può variare in base ai processi di lavorazione subiti dal prodotto. Se si considera tuttavia che viene consumato per lo più al posto della carne, il suo costo è tutto sommato modesto.

Valori nutrizionali e proprietà

Insieme ad altri prodotti vegetali come il seitan, il tofu e il miso, il tempeh è conosciuto soprattutto per il suo elevato apporto proteico. Un altro nome con cui viene indicato questo alimento è infatti non a caso “carne di soia”; è perciò molto apprezzato da chi segue una dieta vegetariana e vegana ma anche da chi preferisce indirizzarsi verso piatti che siano nutrienti e al tempo stesso poveri di grassi.

Consumando una porzione di circa 100 grammi di tempeh si assumono infatti 18 g di proteine, 12 g di carboidrati, 5 g di fibre e appena 8 g di lipidi. Il tempeh ha inoltre il vantaggio di essere molto digeribile (ancor più degli altri formaggi vegetali), di essere privo di colesterolo e di essere inoltre un cibo abbastanza completo dal punto di vista nutrizionale. Il tempeh in vasetto infatti, se messo a confronto con il tofu, ha sì un contenuto calorico maggiore (180 VS 150 kcal) ma presenta anche una percentuale più elevata di tutti gli altri nutrienti essenziali per il corpo.

Le sue qualità non finiscono però qui. Il tempeh è anche un prodotto senza glutine, contiene meno sodio sia del tofu che del seitan ed è perciò indicato anche per chi è affetto da celiachia, diabete e per chi ha problemi di ipertensione. Rispetto agli alimenti sopra citati è anche più ricco di ferro e di magnesio. È oltretutto un’ottima fonte di calcio e ne presenta, a parità di prodotto, la stessa quantità di uno yogurt intero. Infine, grazie agli omega 3 e ai fitosteroli vegetali, è ritenuto un valido alleato anche per quanto riguarda la riduzione del colesterolo LDL.

Abbinamenti e ricette semplici con il tempeh

Dato il suo gusto forte, spiccato e tendenzialmente amaro, il tempeh non viene quasi mai apprezzato al naturale. Dal canto suo ha però il vantaggio di potere essere cotto in tantissimi modi diversi. I metodi di cottura migliori per preparare un piatto a base di tempeh sono al vapore, alla piastra e al forno. Altre preparazioni molto in voga sono il tempeh fritto, impanatoin agrodolce e marinato all’arancia o al limone.

Questo "falso" formaggio può essere fatto rosolare anche in padella insieme alle mandorle e alle verdure di stagione oppure essere utilizzato per condire il riso, la pasta e le zuppe insieme ai funghi e a qualche erba aromatica. Il tempeh è stato inoltre abbondantemente rivisitato in chiave italiana e può essere preparto quindi alla maniera mediterranea, alla ligure, alla veneziana e alla pizzaiola. Con un po’ di fantasia si può quindi trasformare un ingrediente salutare, ma non sempre molto amato, in un piatto creativo e delizioso.

Altri prodotti che si vedono spesso accostati al tempeh sono con il curry, lo zenzero, i broccoli, i carciofi e gli asparagi. Il linea di massima si consiglia di abbinarlo sempre a ingredienti dal sapore altrettanto robusto e avvolgente. Tra gli intingoli più usati in accompagnamento al tempeh troviamo invece la salsa tamari, la salsa di soia e la salsa chili.