Origini e proprietà nutrizionali

Il takuan è un sottaceto orientale ottenuto dall’essiccazione e successiva fermentazione del ravanello giapponese. Questo ortaggio, conosciuto come Daikon nella versione al naturale, trae il suo nome dal celebre monaco buddista Takuan Sōhō che ne elaborò la ricetta.

Il takuan è un ingrediente fondamentale sia della cucina giapponese che di quella coreana ed è conosciuto principalmente per la sua capacità di favorire la digestione. Se consumata fresca questa radice stimola la diuresi, l’eliminazione dei grassi, la depurazione del fegato e la salute a livello respiratorio.

Questo prodotto è composto esclusivamente da ingrediente di origine vegetale ed è dunque indicato anche per chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana. Presenta un basso valore energetico, pochissimi grassi e contiene vitamine e minerali tra i quali potassio e vitamina C.

Il takuan in cucina

Il takuan si caratterizza per un sapore deciso, pungente e tendenzialmente acidulo. A differenza del Daikon tradizionale infatti, il cui gusto è fresco e leggermente piccante, la versione fermentata è più forte ed asprigna. Il suo utilizzo è molto comune nelle ricette gastronomiche della tradizione orientale e viene solitamente servito a fine pasto come stuzzichino digestivo.

Questa particolare salamoia giapponese può essere utilizzata come condimento all’interno delle insalate oppure come contorno nei piatti a base di cereali. È ideale soprattutto all’interno del sushi, delle zuppe, degli stufati e delle pietanze composte da riso. Se amalgamato insieme ad altre verdure il takuan secco può essere cucinato anche come ottima frittata. Adoperare questa verdura è davvero molto semplice e veloce: basta infatti passarla sotto acqua corrente per eliminare il sale in eccesso, tagliarla nella forma che più si preferisce ed è subito pronta all’uso.

Il takuan si presta ad essere servito anche come semplice spuntino, merenda o aperitivo. È infatti un salatino sfizioso e un’interessante alternativa ai classici snack occidentali. Il suo consumo è inoltre particolarmente indicato per chi segue regimi alimentari macrobiotici in quanto stimola l’appetito e favorisce la digestione.

Scritto da Tania