I vantaggi e gli usi dei sughi pronti vegetali

Rinunciare ad un buon piatto di pasta è davvero difficile, tuttavia non sempre si hanno il tempo o la voglia necessari per preparare una pietanza completa dalla A alla Z. La realizzazione di un buon sugo, specialmente se vegetale, richiede infatti molto tempo; la cottura degli ingredienti deve essere dolce e prolungata e - se si vuole gustare un piatto biologico e naturale al 100% - la scelta delle materie prime da usare deve essere accurata e davvero scrupolosa.

Inoltre, se si è scelto di seguire uno stile di vita sano oppure una dieta particolare come quella vegana o quella vegetariana, anche la preparazione di un semplice piatto di pasta potrebbe diventare un problema: se la fantasia e la creatività in cucina vengono a meno, ecco allora che i sughi pronti possono rivelarsi la soluzione ottimale. Queste salse sono infatti l’alternativa ideale per chi vuole condire velocemente la pasta senza privarsi però della bontà dei sughi fatti in casa.

Ma non solo: i sughi vegetali, essendo reperibili in tantissimi gusti diversi, possono essere utilizzati anche come intingoli per la polenta, come ripieni per torte salate, come base cremosa per le tartine e per qualsiasi altra facile e veloce ricetta da preparare per l’aperitivo o per il brunch. Molti sughi vegetali possono essere utilizzati infatti alla stregua delle creme spalmabili salate: grazie ad essi si possono creare in pochi minuti dei rotoli farciti, dei tramezzini, dei crostini e tanto altro ancora.

Questi preparati sono perfetti anche per chi ha intolleranze alimentari come quella al glutine e quella al lattosio. Grazie alle certificazioni impresse sulle etichette è infatti possibile scegliere in tutta tranquillità dei prodotti che siano al tempo stesso buoni e sicuri per la salute del consumatore.

 

Sugo Vegan per la Pasta

Come scegliere i migliori sughi pronti

Come si fa a scegliere un buon sugo vegetale? Al di là del sapore, e perciò del gusto personale, ci sono criteri pressoché universali. Se si vuole acquistare un prodotto di alta qualità basta semplicemente indirizzare la scelta verso quello che sia il più naturale possibile. Quando si realizza infatti un sugo fatto in casa non si aggiungono né conservanti, né coloranti né additivi di altro genere: questo è ciò che bisognerebbe pretendere anche dai prodotti confezionati.

Come già si è detto, gli strumenti più utili per i consumatori sono in questo caso le certificazioni. Esse vengono rilasciate infatti previo il rispetto di precisi standard di lavorazione del prodotto e attestano perciò caratteristiche specifiche come ad esempio l’assenza di OGM e l’assenza di glutine. Oltre a sottolineare e a garantire la mancanza di alcune sostanze dannose all’interno dell’alimento, le certificazioni servono anche ad indicare la provenienza e l’origine delle materie prime e ad evidenziare inoltre quali tipi di sistemi produttivi e di coltivazione sono stati seguiti.

Per valutare la qualità di un sugo vegetale si possono considerare quindi aspetti come la provenienza italiana dei suoi ingredienti, il fatto che questi siano di origine biologica (e quindi privi di organismi geneticamente modificati e privi di additivi chimici e di sintesi) ed infine il fatto che contengano esclusivamente ingredienti vegetali. Altre certificazioni molto importanti, soprattutto per chi è vegano o vegetariano, sono il marchio dell’AVI (Associazione Italiana Vegetariani), il marchio Vegan Ok e quello rilasciato dalla Vegan Society.

 

Sugo Vegetariano per Condire la Pasta

Come si cucinano e come si conservano

Condire la pasta con un ragù vegetale già pronto è ovviamente facilissimo. Una volta scolata la pasta basta aggiungere infatti il sugo ed amalgamare il tutto con un po’ di acqua di cottura. Per la buona riuscita del piatto anche la scelta della pasta è un aspetto fondamentale. Ogni cereale e ogni rispettiva farina si differenziano infatti non soltanto per il gusto e per le proprietà nutrizionali ma anche per l'elasticità, la tenuta della cottura e la tenuta del sugo. Indipendentemente dal sapore e dal formato della pasta è preferibile indirizzare anche in questo caso la scelta verso prodotto biologici certificati così da poter essere sicuri di ciò che si mangia. I sughi pronti, una volta aperti, si possono conservare in frigorifero per due/tre giorni.

Una ricetta vegetale per tutti i gusti

I sughi pronti vegetali si trovano disponibili in un’infinita varietà di combinazioni e di ricette. Possono essere acquistati in bianco o al pomodoro, con sole verdure o alla soia, al pesto classico o con tofu e tanto altro ancora. Tra i ragù vegan più amati in assoluto troviamo inoltre quelli al seitan arrosto, ai peperoni, alle zucchine, alle melanzane, ai carciofi, agli asparagi e alle olive. Tutti questi sughi possono essere resi ancora più golosi con l’aggiunta della panna o della besciamella vegetale. Essendo inoltre a base di soia o di riso queste due salse possono essere utilizzate senza problemi anche da chi è intollerante al lattosio; sono oltretutto perfette per realizzare le lasagne vegetali ed altri tipi di pasta ripiena.

 

Lasagna Vegana con Besciamella