Compra subito i nostri succhi di melograno! Potrai leggere il resto con calma.

Alcune informazioni sul Melograno

Il melograno, conosciuto anche come Punica granatum è una pianta appartenente alla famiglia delle Punicacee, originario dell'Iran, dell'India settentrionale ed è presente da secoli nell'area del Mediterraneo, predilige i climi secchi e  torridi mentre negli ambienti troppo umidi tende a marcire ancor prima di giungere a maturazione.

Le foglie della pianta di melograno sono allungate, strette, larghe circa 2 cm e lunghe non più di 7 cm. I fiori sono di colore rosso vivo, di circa 3 cm di diametro ed hanno 3-4 petali.

Il frutto, il melograno, è una bacca robusta, con buccia dura e coriacea, di forma rotonda con un diametro variabile dai 5 ai 12 cm.

All’interno è suddivisa in varie parti, separate da una sorta di guaina di colore chiaro che suddivide i semi in gruppi. I semi sono chiamati arilli, hanno un color rosso intenso, generalmente una polpa lucida semitrasparente dolce e profumata.

Esistono numerose specie di melograno, con differenze piuttosto marcate sia per quanto riguarda grandezza che la dolcezza e l’intensità di colore del frutto.

Il succo che si ricava dal melograno rispecchia le caratteristiche organolettiche del frutto: alcuni succhi sono molto dolci, altri hanno un sapore più acidulo o amaro.

Il melograno è nella quasi totalità dei casi spremuto industrialmente mediante un apposito strumento (che differisce dai comuni spremiagrumi); la spremitura manuale, sicuramente preferibile per conservare le proprietà nutrizionali del frutto, richiede però un lavoro lungo e complicato.

Caratteristiche organolettiche e valori nutrizionali del Succo di Melograno

Il succo di melograno è una bevanda molto profumata e dissetante, usata da sempre in paesi dai climi torridi (es. il Medio Oriente), ha un apporto energetico medio con circa 52 kcal ogni 100 gr che derivano esclusivamente dai carboidrati, essendo quasi completamente privo di grassi e di proteine. Anche le fibre sono del tutto assenti (essendo presenti solo nella buccia e nei semi) mentre è molto ricco di acqua (perciò è estremamente dissetante). Anche l’apporto di sali minerali, fatta eccezione per il potassio di cui è ricchissimo, non è molto alto. Un discorso a parte merita invece l’apporto vitaminico che nel succo consumato fresco è discreto, soprattutto per quanto riguarda la Vitamina C, la B, la K e la E; mentre in quelli industriali, sottoposti a processi di pastorizzazione o sterilizzazione, diventa praticamente nullo, dato che le vitamine sono termolabili (cioè si denaturano con le alte temperature).

Il succo di melograno è ricco di acido ellagico, di acido punico e di acido gallico, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, e di flavonoidi, sostanze dall’elevato potere antiossidante utili nel contrastare l’effetto dei radicali liberi.

Valori nutrizionali per 100 g di Succo di Melograno
Parte edibile 100%
Valore energetico 54 Kcal
Grassi totali 0,29 g
Carboidrati 13,13 g
Proteine 0,15 g
Fibre 0,1 g
Zuccheri 12,65 g
Acqua 85,95 g
Ceneri 0,49 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 11 mg
Sodio 9 mg
Fosforo 11 mg
Potassio 214 mg
Ferro 0,1 mg
Magnesio 7 mg
Zinco 0,9 mg
Rame 0,021 mg
Manganese 0,095 mg
Selenio 0,3 mcg
Tiamina, vitamina B1 0,015 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,015 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 0,233 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,285 mg
Piridossina, vitamina B6 0,04 mg
Folati 24 mcg

 

Il colore rosso vivo è invece legato all’alta concentrazione di antocianine (le stesse sostanze fenoliche che danno il colore intenso al vino rosso), anch’esse dalla potentissima azione antiossidante. Anche i fenoli, come le proteine, sono danneggiate dai processi di trasformazione e conservazione industriali.

Una caratteristica da non sottovalutare del succo di melograno è l’indice glicemico abbastanza alto, pertanto non è indicato in soggetti affetti da diabete. Inoltre, essendo già abbastanza dolce, si sconsiglia di aggiungere zucchero in modo da non aumentare ulteriormente l’indice glicemico.

Proprietà e benefici del Succo di Melograno

Il succo di melograno è un prodotto dalle notevoli proprietà benefiche tanto che è da sempre utilizzato nella prevenzione di molte malattie; questo perché oltre ai tanti nutrienti contiene anche un alto numero di sostanze ritenute utili per la prevenzione delle patologie tumorali e metaboliche.

La spremuta di melograno è ricchissima di polifenoli e flavonoidi ed ha potenti proprietà antiossidanti che contrastano anche gli effetti del tempo mediante un'azione anti-aging prevenendo anche l'insorgere di molte malattie correlate all’invecchiamento come il morbo di Parkinson, quello di Alzheimer, l'artrite e tutte le patologie degenerative in generale.

Grazie alla presenza di acido ellagico, un polifenolo antiossidante, il succo di melograno è considerato anche un antitumorale ed è spesso utilizzato come supporto per il trattamento di molti tipi di cancro tra cui polmoni, prostata, utero e pelle, mentre l’acido punico è un validissimo alleato nella lotta al tumore della mammella. Si ritiene infatti che i polifenoli ad azione antiossidante contenuti nell’estratto di melograno riescano a provocare la morte delle cellule cancerogene riducendo lo stress ossidativo che caratterizza appunto le cellule tumorali.

Tra gli effetti benefici maggiormente studiati c’è senza dubbio quello ipolipemizzante, cioè aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo, soprattutto di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Sempre a carico dell’apparato cardiocircolatorio svolge un ruolo importantissimo nella prevenzione dell’aterosclerosi perché, oltre a ridurre i livelli di colesterolo circolante, riesce a inibire l’aggregazione piastrinica evitando quindi la formazione delle placche ateroslcerotiche responsabili dell’ostruzione dei vasi sanguigni. Questo ovviamente si ripercuote positivamente sul benessere dei vasi sanguigni, prime fra tutti le coronarie migliorando l’afflusso di sangue al cuore. In uno studio condotto su soggetti ipertesi (cioè con valori alti di pressione arteriosa) il consumo quotidiano di succo di melograno dopo solo due settimane ha mostrato un abbassamento dei valori pressori, soprattutto di quelli relativi alla pressione sistolica (cioè la massima) grazie all’azione del succo di melograno sul recettore dell’angiotensina (meccanismo che mima quello di una classe di farmaci antipertensivi cioè gli Ace-inibitori).

Il succo di melograno è considerato un amico delle donne in menopausa perché aiuta a contrastare l’insorgenza delle vampate e a renderle molto più tollerabili; migliora anche il tono dell’umore, regola il ritmo sonno-veglia e aiuta a prevenire l’insorgenza della depressione post-menopausale. Negli studi di laboratorio si è visto come il succo di melograno favorisca lo sviluppo di nuove cellule ossee (osteoblasti) e questo potrebbe aprire la strada a nuovi fitoterapici utili per la cura e la prevenzione dell’osteoporosi.

Tra le varie proprietà del melograno c’è anche la capacità di contrastare la Tenia Solium, comunemente chiamato verme solitario e gli altri parassiti intestinali, questo effetto è legato all’alto contenuto di pelletierina, un alcaloide che riesce a bloccare completamente la colonizzazione paralizzando il verme. Nella medicina ayurvedica è inoltre da sempre usato  in caso di dissenteria per le sue proprietà astringenti, per la capacità di contrastare le infezioni batteriche e per rafforzare la mucosa intestinale. Gli stessi effetti benefici si hanno anche a livello gastrico ed esofageo aiutando a ridurre l’infiammazione in caso di gastrite o esofagite acuta anche in quei casi legati all’abuso di alcol.

I suoi principi attivi hanno un effetto stimolante sul sistema immunitario e mostrano proprietà antinfluenzali grazie anche al contenuto di  vitamina C.

Controindicazioni

Il succo di melograno, come visto, è ricchissimo di sostanze benefiche, ciò nonostante presenta alcune controindicazioni derivanti anche dal suo potere di interferire con l’azione di alcuni farmaci, tra i quali:

  • Antinfiammatori
  • Antidiabetici, per la tendenza che ha ad aumentare i valori di glicemia nel sangue
  • Antipertensivi, avendo già di per sé un effetto ipotensivante.
  • Antidepressivi
  • Anticoagulanti, data la ricchezza di vitamina K che ha un ruolo cruciale nei meccanismi coagulativi.

Se consumato in grandi quantità può causare reazioni allergiche, che si manifestano con gonfiore, prurito e difficoltà respiratorie, o addirittura un'intossicazione caratterizzata da vertigini, mal di testa e sonnolenza.

E’ quindi buona norma consumare questo prodotto con moderazione in modo da trarne solo i  benefici, evitando l’insorgenza di effetti collaterali.