Succo d’uva: dolcificante alternativo e molto altro

Il succo d’uva biologico è una bevanda fresca e rigenerante, che si ottiene dalla spremitura di uve ben mature e sane. Già ai tempi dei romani, quando lo zucchero non era ancora disponibile, esso veniva utilizzato come dolcificante sotto forma di sciroppo, il quale veniva indicato con il termine “defrutum”. Ma ai tempi dell’Impero di Roma, l’uso di questa bevanda non si limitava unicamente come alternativa allo zucchero.

La consapevolezza circa le proprietà salutari (sia a livello di salute fisica che di bellezza estetica) racchiuse nei singoli chicchi del frutto del dio Bacco, era già matura. Fonti storiche testimoniano come, in epoca greca, fosse già diffusa la cosiddetta ampeloterapia (cura con l’uva), termine che deriva dal greco “ampelos” che significa “vite”. Tra i medici sostenitori di questo metodo troviamo Galeno, il quale, con entusiasmo, consigliava ai propri pazienti l’utilizzo di uva per risolvere problemi di diversa natura.

Ancora oggi, il succo d’uva è una bevanda valorizzata dagli esperti nutrizionisti. Il suo colore e il suo sapore possono variare a seconda della scelta dei frutti (uva bianca, rossa e rosata), ma a prescindere dalle tonalità e dalle sfumature che può assumere, esso rimane sempre un prodotto ricco di proprietà benefiche per la salute e l’organismo.

Le proprietà biologiche: “latte vegetale”

La bevanda del succo d’uva conserva praticamente tutte le caratteristiche nutrizionali del frutto da cui è ricavata. Quindi, i suoi componenti biologici comprendono proteine, carboidrati, fibre, grassi insaturi, una buona quantità e varietà di minerali (potassio, ferro, calcio, zinco, rame...), e infine, vitamine del gruppo B, vitamina A e C.

È stato notato, inoltre, come le principali proprietà nutritive siano presenti in proporzione analoga a quelle del latte materno, avendo una simile quantità di acqua e proteine. È per questa ragione che il succo d’uva è stato soprannominato “latte vegetale”. Fermo restando che non sarà mai un sostituto del latte materno, molti nutrizionisti ne consigliano l’utilizzo durante il periodo dello svezzamento.

Un concentrato di virtù

Il succo d’uva, come già abbiamo accennato, oltre ad essere una bevanda gustosa, può intervenire positivamente sul nostro organismo sotto diversi aspetti. Il segreto della sua versatilità ed efficacia si può sintetizzare con un termine: resveratrolo.

Presente negli acini dell’uva ma anche in alcune bacche e semi oleosi, il resveratrolo è un fenolo appartenente alla famiglia dei composti polifenolici, che presenta spiccate capacità antiossidanti. È proprio la presenza di questo elemento a rendere il succo d’uva un potente panacea contro le più disparate problematiche. chicchi-uva

Dunque, approfondiamo con ordine le proprietà del succo d’uva:

  • Uno delle sue principali funzioni è quella di attivare il metabolismo. Assunto lontano dai pasti aiuta anche a placare il senso di fame, e pertanto, è consigliato nelle diete.

  • Agisce come antiinfiammatorio. Diversi studi hanno dimostrato che il succo d’uva aiuta a contrastare diversi stati d’infiammazione: da un semplice stato febbrile fino ad altre infiammazioni. Chiaramente, il suo utilizzo non può sostituire il parere del medico.

  • Il suo consumo costante contribuisce a depurare ed eliminare le scorie del metabolismo. Il succo d’uva agisce sul corretto funzionamento del fegato e sul suo drenaggio, liberandolo così dalle tossine che può accumulare a causa dell’alimentazione scorretta e del consumo di alcol.

  • Come antiossidante è responsabile della riduzione della formazione dei radicali liberi ed è consigliato a tutti coloro che vogliono contrastare l’invecchiamento e mantenere un corpo giovane e in forma.

  • È anche un potente alleato contro la stitichezza. Il succo d’uva regolarizza le funzioni intestinali e, agendo sulla flora batterica, aiuta a ritrovare benessere e regolarità.

  • Frena la proliferazione delle cellule cancerose, in particolare nei casi di tumore al seno, grazie alle sue proprietà immunostimolanti e antiinfiammatorie.

  • Studi geriatrici hanno confermato la sua efficacia nell’influire sulle funzionalità mnemoniche, migliorando la memoria.

  • Come sostanza energizzante, è consigliato nei periodi di gravidanza e allattamento, durante gli sforzi fisici e psichici, e durante le convalescenze.

  • Secondo il prof. John Folts dell’Università del Wisconsin, un bicchiere di succo d’uva al giorno può ridurre in maniera consistente il rischio di trombosi e infarto cerebrale.

Un’esplosione di energia: succo d’uva e miele

Il succo d’uva, per le specifiche proprietà che abbiamo presentato, rappresenta un potente ricostituente da utilizzare nei cambi di stagione, quando a causa della spossatezza tipica di questi periodi, il nostro corpo necessità di fare il pieno di energie. In questa sede, vogliamo proporvi una formula estremamente energizzante: succo d’uva potenziato con il miele.

Con un’aggiunta di miele, si possono amplificare le potenzialità curative del resveratrolo, realizzando così un prelibato cocktail, capace di svolgere attività antibatterica, antianemica e ricostituente. Inoltre, questa potente miscela potrà curare disturbi diversi, a seconda del tipo di miele che si versa nel succo d’uva.

  • Aggiunta di miele di castagno: si disinfettano le vie urinarie
  • Aggiunta di miele di girasole: elimina il colesterolo nel sangue
  • Aggiunta di miele d’arancio: previene insonnia e stress
  • Aggiunta di miele di millefiori: tonifica fegato e stomaco

Per chi volesse cimentarsi nella preparazione di questo integratore la strada è semplicissima: sarà sufficiente aggiungere un cucchiaio di miele ad un bicchiere di succo d’uva e mescolare fino a quando il miele non si sarà completamente sciolto. Poche operazioni e massimo risultato.

Acquistare il succo d’uva o prepararlo in casa

Il succo d’uva è una bevanda molto diffusa nel mercato e, quindi, di facile reperibilità. Si può trovare in negozi alimentari specializzati oppure nei supermercati della grande distribuzione. Chiaramente, questi ultimi, non potranno garantire un prodotto biologico al 100%.

Infine, per chi volesse provare e gustare questo succo, esiste una terza alternativa. Valevole però, soltanto, per chi ha tempo a disposizione nel cimentarsi in una preparazione fai da te. Sono molte le ricette esistenti e alcune di esse mescolano l’uva con altri prodotti biologici. Il cocktail che vi proponiamo ora, si chiama Be Good, e rappresenta una delle tante soluzioni che propone il libro di Emanuela Sacconago: Succhi ed Estratti, oltre 200 ricette per fare il pieno di frutta e verdura. Ecco gli ingredienti:

  • 2 pomodori maturi
  • 1 grappolo d’uva

Con questi due semplici elementi otterremo un composto ideale per stimolare la digestione salivare e gastrica.

Controindicazioni

Anche una fonte di benessere come il succo d’uva presenta le sue controindicazioni. Esso, per l’alta quantità di zuccheri, è fortemente sconsigliato ai diabetici e a tutti coloro che soffrono di ulcera gastrica e colite.