• Contengono il potentissimo antiossidante coenzima Q10.
  • Sono ricchi di vitamine, minerali e sostanze fitochimiche.
  • Promuovono la salute del cuore.
  • Sono eccellenti per gli occhi.
  • Contengono vitamina K, importante per la salute delle ossa.
  • Hanno un elevato contenuto di ferro.
  • Riducono il rischio di numerosi tumori.

Braccio di Ferro non è uno sciocco e non si sbaglia sugli spinaci! E per molte più ragioni di quante pensa, poiché a fa­re degli spinaci un supercibo non è solo il loro elevato con­tenuto di ferro, anzi! Gli spinaci hanno una composizione nutrizionale incredibile e sono stati oggetto di moltissima ri­cerca. Alcuni studi epidemiologici collegano il loro consumo a una diminuzione dell'incidenza di cancro, malattie cardia­che, cecità legata all'età e cateratta. Anche altre verdure a fo­glia verde scuro, come cavoli neri e bietole, benché meno studiate, sono estremamente nutrienti, offrono benefici simi­li e, dunque, costituiscono delle ottime alternative.

Quindi, è consigliabile integrare una buona quantità di verdure «verde scuro» nella propria alimentazione quotidiana, sia per le loro proprietà alcalinizzanti, sia per la concen­trazione e varietà di nutrienti e sostanze fitochimiche. Que­ste verdure forniscono una vasta gamma di elementi essen­ziali di cui il nostro corpo ha bisogno. Sono inoltre ricche di clorofilla e rappresentano ima buona fonte di proteine, ben­ché abbiano un basso contenuto dell'amminoacido metionina. La metionina si può tro­vare anche in vegetali come i semi di girasole, nei semi di zucca, nei semi di sesamo, nelle arachidi, nelle lenticchie e, in misura minore, in cereali e fagioli.

La molteplicità di vitamine, minerali e fitonutrienti degli spinaci crea una potente sinergia all'interno del corpo, un fe­lice incontro di sostanze le cui combinazioni interattive dan­no risultati formidabili. La potenza antiossidante pura degli spinaci può aiutare a combattere l'invecchiamento e le ma­lattie in generale.

Il coenzima Q10

Questo incredibile antiossidante è senza dubbio uno dei motivi per cui gli spinaci sono fondamentali per la salute. Il coenzima Q10 viene creato dal nostro corpo, così come lo si trova negli alimenti, ed è essenziale per la salute, dal mo­mento che coadiuva le cellule nella produzione di energia, aiutando i mitocondri. Ha un effetto molto stimolante sul si­stema immunitario, aumentando notevolmente gli anticorpi ed è un potente antiossidante che spazza via i dannosi radi­cali liberi.

Nel cuore abbiamo elevate concentrazioni di questo ele­mento, e la ricerca giapponese ne ha riscontrato i diversi be­nefici cardiovascolari. Bassi livelli di Q10 sono associati a pressione alta, infarto, angina, indebolimento del sistema immunitario, mancanza di energia e obesità. È un grande alleato nella difesa contro l'invecchiamento e le malattie.

La vitamina K

La vitamina K è fondamentale per la coagulazione del sangue. Infatti, «K» sta per la parola danese koagulering, che letteralmente significa «coagulazione». Inoltre, questa vitamina viene usata dal fegato per creare protrombina, una proteina fondamentale nel processo di coagulazione. La vitamina K, poi, interviene anche a livello intestinale, nella conversione del glucosio in glicogeno, che può così essere immagazzinato nel fegato. Si ritiene, inoltre, che rafforzi le ossa legando il calcio e gli altri minerali alle ossa stesse, e riducendo il rischio e la gravità dell'osteoporosi. Mangiare spinaci è una maniera efficace per ricostituire i giusti livelli di vitamina K, non facilmente immagazzinata nel corpo.

Fanno bene al cuore

Gli spinaci contengono betaina, una sostanza che svolge un ruolo importante nella salute cardiovascolare. La betaina riduce i livelli, potenzialmente tossici, di un amminoacido naturale (l'omocisteina) che può essere dannoso per i vasi sanguigni e contribuire all'insorgere di malattie cardiache, ictus e cattiva circolazione negli arti inferiori. La betaina agisce in stretta associazione con altri nutrienti presenti negli spinaci, nello specifico l'acido folico e la vitamina B6.

Inoltre, gli spinaci contengono potassio e magnesio, due minerali amici del cuore che abbassano la pressione sangui­gna e riducono il rischio di malattie cardiache e ictus, oltre a una grande quantità di carotenoidi antiossidanti, come il be­ta-carotene, che proteggono le arterie, prevenendo l'accu­mulo di colesterolo alle pareti dei vasi sanguigni.

Il beta-carotene viene convertito nell'organismo in vitamina A, studiata da decenni per la sua azione immunitaria e gli effetti antitumorali. Pare che sia in grado di inibire il cosiddetto «avanzamento del tumore», bloccando determinati enzimi che possono favorire la cresci­ta del cancro e stimolando il sistema immunitario.

Proprietà antitumorali

Data la vasta gamma di vitamine, minerali e fitonutrienti presenti negli spinaci, non sorprende che gli studi epidemio­logici abbiano riscontrato dei collegamenti fra un maggior consumo di spinaci e un minor rischio di tumori.[...].

In questa verdura sono stati individuati almeno 13 flavonoidi antiossidanti e antitumorali, dei quali due dei più po­tenti sono il glutatione e l'acido alfa lipoico, solitamente pro­dotti dal nostro corpo, ma già presenti negli spinaci. Il gluta­tione sintetizza e ripara il DNA, rafforza il sistema immuni­tario, ci disintossica dai veleni e protegge le cellule dai dan­ni dei radicali liberi. La ricerca dimostra che l'avanzamento della malattia è legato alla diminuzione dei livelli di gluta­tione. Negli spinaci, poi, sono presenti altri elementi in grado di incrementare i livelli di glutatione nel corpo, come la vitamina C. Secondo uno studio, l'assunzione quotidiana di 500 mg di vitamina C per due settimane, alza i livelli di glutatione nel sangue del 50% (Johnston et al., 1993).

L'acido alfa lipoico non solo aumenta i livelli di glutatione, ma aiuta a stabilizzare lo zucchero nel sangue e, come hanno rilevato alcune ricerche, aiuta a prevenire cancro, infarto, cateratta e i sintomi dell'invecchiamento mentale. Questi antiossidanti presenti nel nostro corpo diminuiscono con l'età e, dunque, una fonte alimentare ricca come gli spinaci è essenziale per vivere sani e a lungo.

Per quanto riguarda i carotenoidi, di recente è stato scoperto anche che la neoxantina, presente negli spinaci, previene la crescita delle cellule del tumore alla prostata e ne innesca l'autodistruzione; in più, sia il beta-carotene che la luteina sono famosi per le loro proprietà antiossidanti, di rafforzamento delle difese immunitarie e di protezione contro vari tipi di cancro.

Gli spinaci sono anche ricchi di clorofilla, che aiuta il corpo a liberarsi delle tossine e che si ritiene svolga un'azione antitumorale.

Sono importanti per gli occhi

I carotenoidi degli spinaci, in particolare la luteina e la zeaxantina, svolgono un'incredibile azione protettiva nei confronti degli occhi, difendendoli dalla degenerazione maculare senile (AMD) e dalla cateratta. Molti studi hanno dimostrato i benefici di questi carotenoidi, riscontrando che una loro maggiore assunzione per via alimentare è associata a un'incidenza significativamente inferiore di AMD e cateratta. Proteggono anche le cellule della retina, responsabili della vista, dagli effetti dannosi dei raggi del sole.

Fra gli altri alimenti nei quali possiamo trovare questi ca­rotenoidi abbiamo le verdure a foglia verde scuro come broc­coli e cavoli, ricche di luteina, e le verdure di colore giallo, come il mais e i peperoni, che abbondano di zeaxantina, so­prattutto quest'ultimi.

Contengono il ferro che ci dà energia

Gli spinaci sono un'ottima fonte di ferro. Il ferro è una parte integrante dell'emoglobina, che trasporta l'ossigeno dai polmoni a tutte le cellule del corpo, oltre che di sistemi enzimatici importanti per la produzione di energia e per il metabolismo.

I bambini in fase di crescita e gli adolescenti hanno un au­mentato fabbisogno di ferro, come le donne in gravidanza o durante l'allattamento. Assumere ferro può essere importan­te per ìe donne anche durante le mestruazioni, quando po­trebbe verificarsi una sua carenza.

 

 

 

Tratto da "Superfoods - Il cibo è la medicina del futuro" di Matt Traverso. Edizioni L'Età dell'Acquario.