Composizione e proprietà

La pulizia dei denti è una fondamentale pratica quotidiana che assicura il benessere di tutta la bocca e la prevenzione di fastidiosi disturbi come carie, alitosi e infiammazioni gengivali. Gli strumenti comunemente più usati per eseguire questa sana attività di detersione - oltre a filo interdentale, collutorio e nettalingua – sono spazzolino e dentifricio.

La scelta di questi prodotti è tuttavia meno banale di quanto possa sembrare: se vi sono infatti notevoli differenze tra un dentifricio naturale e un dentifricio di produzione industriale, si possono riscontrare differenze qualitative anche tra uno spazzolino e l’altro. Gli spazzolini tradizionali si distinguono solitamente in base al materiale delle setole e alla loro morbidezza tuttavia esistono in commercio anche prodotti innovativi del tutto caratteristici e peculiari.

Si tratta degli spazzolini vegetali, piccoli strumenti in legno dall'aspetto molto simile a quello dei bastoncini di liquirizia. Questi rametti, comunemente noti in Medio Oriente come miswak e siwak, vengono ricavati da una pianta conosciuta come Salvadora persica. Aiutano a pulire i denti in modo ecologico e naturale difendendo oltretutto la salute delle gengive.

L’impiego di questi ramoscelli, diffuso da millenni presso i paesi del mondo arabo e indiano, si sta progressivamente affermando anche in occidente. Vediamo allora quali benefici è possibile ricavare dall’uso di questi insoliti e particolari spazzolini.

Pregi e vantaggi

Gli spazzolini vegetali non soltanto favoriscono l’eliminazione dei residui di cibo tra i denti ma contribuiscono anche a prevenire la formazione del tartaro, della placca e dei disturbi gengivali. Sono utili per ridurre le macchie causate dal fumo e dal caffè e sono un modo davvero pratico per sbiancare i denti anche quando si è fuori casa.

Questi comodi bastoncini occupano pochissimo spazio e possono essere portati in viaggio con il minimo ingombro. Permettono di conservare un alito sempre fresco e igienizzato attraverso pochi e semplici passaggi. A differenza degli spazzolini classici contengono inoltre enzimi, minerali e vitamine che aiutano a preservare e proteggere lo smalto dentale. Sono inoltre ecocompatibili e biodegradabili al 100%.

Gli spazzolini vegetali permettono di esercitare un’azione al contempo antibatterica e schiarente senza dover ricorrere a sostanze aggressive o di origine sintetica. Si conservano a lungo e possono essere utilizzati ogniqualvolta lo si desideri. Tra i reali benefici che si sono riscontrati dal loro utilizzo si annoverano specialmente la riduzione delle infiammazioni gengivali e della placca. Si rivelano infine un buon rimedio per contrastare il problema delle gengive sanguinanti.

Come si usano

Gli spazzolini vegetali possono essere utilizzati allo stesso modo di quelli tradizionali ma si prestano anche ad essere masticati senza l’uso di acqua né dentifricio. Si possono usare quindi in ogni momento della giornata e in qualsiasi luogo ci si trovi.

Il loro uso è molto semplice: basta infatti rimuovere lo strato di legno più superficiale e strofinare delicatamente le sottostanti fibre sui denti, sulle gengive e anche sulla lingua. Essendo già dotati di sostanze utili per il benessere della bocca sarà possibile limitare la quantità di dentifricio necessario alla pulizia.

Per mantenere il bastoncino sempre pulito e pronto all’uso è sufficiente tenerlo al riparo dalla polvere e tagliarne le due estremità ogni volta che lo si riutilizza. Per garantirne la massima efficienza è consigliabile anche lavarlo sotto acqua corrente ed evitare che diventi secco. In caso ciò avvenga sarà utile immergerlo per qualche ora all’interno di un bicchiere con dell'acqua fino alla riconquistata morbidezza.