Chi?

S come “sembro la zebra del Madagascar”, M come “mi chiudo in casa e non esco più”, A come “adesso anche le smagliature, come se la cellulite da sola non fosse sufficiente! ...”. Siamo solo a tre preoccupazioni, tipiche di una donna che si specchia e vede solo quello che non le piace. Si potrebbero elencare tutte le lettere che formano la parola SMAGLIATURE (al plurale, perché quando arrivano, si presentano minimo in coppia), fino ad arrivare alla lettera E: “e ora come faccio?”.

 

Che Cosa?

Le smagliature sono inestetismi della pelle, causate da una lacerazione nella parte più profonda dello strato dell’epidermide, il derma. Le smagliature sono simili a delle cicatrici sottili e lunghe, e il loro colore varia a seconda della fase evolutiva in cui si trovano: quelle più recenti sono di colore rosso-violaceo e appaiono leggermente in rilievo, le smagliature di colore bianco sono invece più datate ed è più difficile intervenire sulla loro rimozione.

Da studi statistici, è emerso che 7 donne su 10 si sentono a disagio a causa delle smagliature; poche sono coloro che vedono le smagliature simili a tatuaggi, che raccontano la propria storia come il periodo di gravidanza.

Già, perché dietro ad ogni striatura c’è un’esperienza di vita, vissuta dalla persona che le “indossa”, molto importante.

Fino ad ora, ci siamo concentrate sulle donne perché sono coloro che ne risentono di più, in realtà, le smagliature si manifestano anche sugli uomini.

 

Quando?

Il primo stadio della vita, in cui la probabilità che le smagliature si presentino è elevata, è il periodo della pubertà, come se fosse poco la trasformazione totale della sfera fisica, affettiva, sociale, emotiva, intellettuale, psichica! Le smagliature sono naturali conseguenze della produzione eccessiva degli ormoni steroidei, imputabili del cambiamento: gli ormoni glucocorticoidi impedirebbero lo sviluppo dei fibroplasti, responsabili della produzione di elastina (proteina caratteristica della pelle), che garantisce elasticità.

Ci sono momenti della vita in cui siamo sottoposti, per forza o per amore di noi stessi, a cure farmacologiche prolungate. Lunghi periodi di terapie rilasciano nel sangue lo stesso ormone che abbiamo conosciuto nell’adolescenza, il cortisolo (ormone glucocorticoide), definito come “ormone dello stress”.

La produzione del cortisolo aumenta durante periodi di forte stress sia psichico che fisico; un esempio è il repentino calo o aumento di peso (effetto fisarmonica): la pelle non ha il tempo di ricompattarsi o adattarsi alla nuova situazione e si “strappa”, creando le smagliature.

La quasi totalità delle donne, durante la gravidanza (soprattutto negli ultimi mesi di gestazione), è soggetta alla comparsa di smagliature nella zona dell’addome e del seno, perché l’epidermide non è riuscita a sopportare il rapido cambiamento del corpo che si prepara a dare la vita.

 

Perché?

Perché ieri non c’eri e ora ti vedo li, bella distesa su tutto l’interno coscia, come fosse di tua proprietà! ...” una delle esclamazioni più comuni di chi non riesce a farsene una ragione. Semplicemente il corpo umano reagisce alle sollecitazioni sia esterne che interne. Nel caso delle smagliature, alcuni fattori ne intensificano la fuoriuscita: disidratazione della pelle, stili di vita caratterizzati da una dieta alimentare molto calorica e poca attività fisica, ormoni alle stelle. Ci sono poi i fattori genetici e patologici come la Sindrome di Cushing.

 

Dove?

Abbiamo parlato di interno cosce, addome, seno, ma non sono le uniche zone in cui si possono manifestare le smagliature; possono apparire sui glutei, sui fianchi, sulle braccia: è difficile stabilire quale zona del corpo non ne sia soggetta. E questo vale anche per gli uomini!

 

Trattamenti medici

Alcuni trattamenti medici per combattere le smagliature sono:

  • Terapia laser: stimola la crescita di collagene (proteina del tessuto connettivo), elastina e melanina (funzione protettiva dell’epidermide)
  • Microdermoabrasione: tecnica di esfoliazione della pelle per stimolare la crescita di una nuova epidermide più elastica
  • Tretinoina crema: rimuove le cellule morte, aiuta la produzione di nuove cellule cutanee e di collagene e rende la pelle più soda, redistribuendo il pigmento della melanina.

E’ bene ricordare che deve essere il medico ad indirizzare la persona verso il trattamento più appropriato; la tretinoina è inefficace su smagliature bianche e di vecchia data, mentre la terapia laser ha un costo abbastanza elevato e garantisce un risultato positivo solo al 50%; la microdermoabrasione è più efficace per il trattamento di acne e psoriasi, ma anche in questo caso il risultato è parziale. Gli effetti collaterali esistono, soprattutto per le donne in gravidanza che potrebbero mettere a rischio la salute del bambino.

 

Trattamenti Alternativi Naturali

 

Anche se non sono scientificamente provati, i trattamenti naturali non sono dannosi per la pelle e per la persona e sono rimedi efficaci contro le smagliature. Alcuni esempi di rimedi naturali sono:

  • Olio di Argan: miscelato all’olio di mandorle e massaggiato sulle zone come fianchi, gambe e glutei, dona elasticità alla pelle.
  • Olio di mandorla: applicato due volte al giorno sulla pelle bagnata, in presenza delle smagliature giovani non ancora divenute bianche. L’olio di mandorle è delicato e nutre al contempo la pelle.
  • Olio 31: miscela di oli essenziali, erbe, bacche e 31 piante officinali: aglio, alpinia, anice, aneto, arancio dolce, benzoino, cannella, chiodi di garofano, citronella, cumino, eucalipto, finocchio, ginseng, legno di rosa, limone, macis, melissa, menta piperita, menta crispa, mentolo, mirra, noce moscata, pino pumillo, pino silvestre, rosmarino, salvia, timo, vaniglia, tea tree, verbena e violetta. Massaggiare l’olio direttamente sulle smagliature.
  • Amaro svedese: una tintura madre ottenuta dalla miscelazione di erbe svedesi e acquavite in grado di sanare smagliature o cicatrici. Per un uso corretto, si può applicare sulla zona da trattare con un batuffolo di cotone o attraverso impacchi per circa una o due volte al giorno.
  • Olio di rosa mosqueta: considerato alla pari dell’olio di Argan, ottimo per la rigenerazione cutanea e per prevenire le smagliature. Non essendo dannoso, può essere utilizzato anche in caso di gravidanza.
  • Acido glicolico: penetra negli strati dell’epidermide, stimola la produzione di collagene ed elastina, rimuove le cellule morte. I trattamenti a base di acido (come quello glicolico) devono essere strettamente seguiti da un medico curante, per prevenire eventuali effetti collaterali come allergie, bruciori, irritazioni. L’acido glicolico è fotosensibilizzante: se ne sconsiglia l’uso nei mesi estivi in cui vi è una maggiore esposizione ai raggi del sole.

I prodotti naturali per prevenire/ridurre/contrastare le smagliature non finiscono qui: burro di cacao, olio di oliva, estratto della pianta di centella, acidi della frutta, burro di mandorle, artiglio del diavolo, olio di jojoba, baobab, olio di betulla, avocado, rosa canina, olio di riso, patchouli, viola, argilla bianca, prugnolo.

 

Prevenzione

Più che curare le smagliature, dovremmo prevenirle; nel caso in cui dovessimo accorgerci della loro presenza sulla nostra pelle, ci sono due possibilità: se le smagliature hanno un colore rosso- viola (quindi al primo stadio), qualcosa si può ancora fare, ma se il colore è il bianco, si preannuncia l’inevitabile permanenza delle smagliature, vita natural durante!

Le smagliature, è bene ricordarlo, possono comparire nonostante l’uso di creme, lozioni e oli di vario tipo e genere. La prevenzione, come sempre, è la miglior cura. Si può impedire l’insorgenza delle smagliature bevendo molto acqua e mantenendo un peso ideale; evitare di fumare e fare esercizio fisico regolare sono anch’essi ottimi rimedi per prevenire le smagliature. Per le donne in gravidanza è importante non aumentare eccessivamente di peso: non solo per diminuire la probabilità delle smagliature ma anche per un buon andamento della gravidanza.