Sisal: origine e utilizzi

La sisal è una fibra di origine vegetale ottenuta dalle foglie dell’Agave sisalana e da altre specie della medesima pianta. Questa pianta grassa originaria del Messico viene usata per la realizzazione di prodotti artigianali quali coperte, tappeti, abiti, borse, corde e canestri. Questa fibra naturale prende il nome dall’omonima città dello Yucatán dalla quale in passato era largamente esportata.

Oggi la sisal è particolarmente apprezzata per la produzione di spugne, spazzole e altri strumenti destinati alle pratiche di igiene personale. Insieme ad altri materiali vegetali come il lino, la luffa, il bambù e la canapa è infatti una delle più valide alternative ai prodotti di origine sintetica e artificiale. Questi prodotti, se utilizzati sotto la doccia insieme a qualche delicato olio o sapone, aiutano a migliorare sia l’estetica che la salute della pelle. Scopriamo perché!

Le proprietà della sisal e i benefici per la pelle

Le fibre di sisal, oltre a detergere efficacemente la pelle, effettuano anche un vigoroso e tonico massaggio che riattiva la circolazione sanguigna e aiuta ad esfoliare l’epidermide eliminando da essa le cellule morte. Le spugne composte da questo materiale favoriscono il naturale rigenero delle pelle e sono oltretutto indicate per il trattamento di aree soggette a calli e peli incarniti.

L’impiego di guanti o spazzole in sisal permette anche di contrastare la comparsa della cellulite e di agevolarne l’eliminazione. La sua azione rinvigorente stimola sul corpo piacevoli sensazioni di benessere contribuendo anche a migliorare la salute e la bellezza della pelle. Il peeling è infatti una delle pratiche al tempo stesso più semplici ed efficaci per incoraggiare il fisiologico ricambio cellulare e per attenuare o rimuovere alcuni inestetismi quali macchie e impurità.

Questi prodotti possono essere frizionati su ogni parte del corpo aiutando così la pelle a diventare più liscia, morbida e luminosa. L’uso di queste spugne è utile anche per smorzare il senso di affaticamento, gonfiore e pesantezza alle gambe. Sono tuttavia sconsigliate in caso di condizioni cutanee sensibili, irritate o già infiammate.