Informazioni botaniche

Il shiso (Perilla frutescens) è una pianta erbacea nativa dell’Oriente utilizzata principalmente nel settore alimentare. Viene coltivata in Giappone, Cina e Corea e viene impiegata in cucina come erba aromatica.

Questa pianta ha un aspetto molto simile al basilico tanto che è nota in occidente anche con i nomi di basilico giapponesebasilico cinese. Ha un’altezza inferiore al metro, foglie larghe e frastagliate e piccoli fiorellini bianchi a campanula. Le principali varietà della Perilla sono due: verde e rossa.

Il shiso è apprezzato anche come pianta officinale e da ornamento. È facile da coltivare in quanto necessita di poche attenzioni e sembra oltretutto in grado di allontanare le zanzare.

Proprietà nutrizionali e organolettiche

Il shiso è un alimento ricco di minerali quali ferro, calcio, fosforo e potassio oltre che di vitamina A, C e B2. Esso è prezioso anche per la regolazione dei livelli di colesterolo nel sangue in quanto contiene acido linoleico che aiuta ad abbassare la colesterolemia.

Le foglie di questa pianta sono utilizzate anche in campo erboristico in qualità di rimedi contro piccoli disturbi quali tosse, raffreddore, febbre e problemi cutanei. Vantano infatti proprietà sudorifere e antifungine e sono altresì indicate per stimolare la digestione e la diuresi. Il shiso è inoltre depurativo dell’intestino e se assunto come tisana aiuta a rigenerarlo in caso di intossicazione alimentare.

La medicina orientale utilizza le parti di questa pianta anche per alleviare l’emicrania, i dolori addominali e per contrastare la nausea. Essa è inoltre antinfiammatoria, antisettica ed espettorante. La varietà rossa è ricca poi di preziose sostanze antiossidanti utili per prevenire l’invecchiamento cellulare e per mantenere in salute la pelle.

Il shiso ha un aroma gradevole con note che richiamano la melissa e l’anice. Il suo sapore è deciso, saporito e gustoso e si presta a sostituire l’uso delle spezie e del sale.

Il shiso in cucina

Il shiso è una pianta molto utilizzata nelle ricette gastronomiche orientali. Le sue foglie, consumate fresche o essiccate, sono impiegate principalmente come contorno di secondi piatti salati o come ingrediente centrale per salse e condimenti.

In Oriente è tipico abbinare il shiso ai piatti di riso, alle marinature, al sushi e al sashimi. Può essere però impiegato anche per decorare e aromatizzare bevande come infusi, cocktails e distillati. Il shiso, in quanto appartenente alla categoria delle piante yin, è un ingrediente molto apprezzato anche dalla cucina macrobiotica. Altri impieghi di queste foglie sono all’interno di zuppe, insalate e di tutti quei piatti che richiedano l’uso delle alghe.

Le foglie di shiso sono utilizzate anche per conferire all’umeboshi il suo tipico colore rosso. L’umeboshi è un condimento giapponese che, se utilizzato al posto del sale e dell’aceto, arricchisce i piatti di gusto migliorando oltretutto le funzionalità intestinali.

Dalla lavorazione di questa pianta si ottengono infine anche dolcificanti naturali e oli vegetali.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura