Cosa sono gli Shirataki?

Gli Shirataki, o shirataki noodles, sono un tipo di pasta, simile come aspetto ai tradizionali spaghetti, ma, al contrario di essi, si presentano più sottili e generalmente di colore bianco.

Questo alimento è originario dell'Asia ed è ricavato dalla pianta di Konjac, una radice somigliante ad una grossa barbabietola ed utilizzata come verdura nella tradizione alimentare giapponese da più di 2000 anni.

Caratteristiche organolettiche e valori nutrizionali

Il Konjac è altamente nutriente, esso contiene fibre, proteine grezze, 16 diversi tipi di amminoacidi ed è ricco di minerali come calcio, fosforo, ferro, zinco, manganese, cromo e rame.

L'apporto calorico derivato dal consumo degli spaghetti shirataki è molto basso tanto che 100 grammi di prodotto contengono circa 30 Kcal 

Per meglio comprendere la leggerezza del suddetto prodotto basta prendere in considerazione la pasta comune che contiene generalmente dalle 130 alle 160 calorie ogni 100 grammi.

Valori nutrizionali per 100 g di Shirataki
Parte edibile 100%
Valore energetico 28,2 Kcal
Grassi totali < 0,10 g
Carboidrati 1,53 g
Proteine 0,4 g
Fibre 10,94 g
Zuccheri < 0,50 g
Amido 0,89 g
Fruttosio < 0,10%
Glucosio < 0,10%
Saccarosio < 0,10%
Maltosio 0,64%
Lattosio < 0,10%

Proprietà e benefici degli Shirataki

La caratteristica principale degli shirataki è il basso apporto calorico e l’alto contenuto di fibre: contengono soprattutto la fibra glucomannano che ha la capacità di mantenere l’intestino pulito, favorendo la motilità ed aiutando ad eliminare le scorie dannose per la salute intestinale.

Inoltre, essendo il glucomannano, solubile al 100%, è responsabile del senso di sazietà, poiché richiama grandi quantità di acqua e aumenta di massa.

Proprietà principali degli Shirataki
Basso contenuto calorico Indicato nelle diete dimagranti
Alto contenuto di fibre (glucomannano) Favorisce la regolazione intestinale
Genera senso di sazietà
Gluten Free (senza glutine) Indicato per l'alimentazione dei celiaci

Gli shirataki sono propriamente indicati per gli individui che soffrono di problematiche relative al colesterolo elevato in quanto aiutano a tenere nei limiti tali valori. Dal momento che sono privi di glutine si rendono particolarmente adatti anche alla dieta dei celiaci.

Come cucinare gli Shirataki

Gli shirataki si possono presentare in due modi:

  • Secchi: prima di consumarli è necessario reidratarli. Per fare ciò occorre mette un pentolino d’acqua in ebollizione, si immergono gli shirataki e si lasciano a riposare per circa 7 minuti. Non è necessario controllarli o valutarne la cottura dal momento in cui non scuociono. Terminata la cottura vanno scolati e successivamente sciacquati con acqua calda per eliminare i residui di zuccheri.
  • Liquidi: è necessario solo sciacquarli sotto l'acqua tiepida e saltarli in padella con un condimento prima di consumarli.

Gli shirataki sono un alimento generalmente insapore, che si sposa bene con qualsiasi condimento e di cui assorbe il gusto e il sapore. Saltati in padella con verdure, sughi, salsa di pomodoro, carbonara o con il pesto alla genovese e numerose altre ricette.