Le proprietà del sesamo nero

Il sesamo nero, ritenuto dalla medicina orientale un efficace rimedio contro svariati disturbi, è noto soprattutto per via delle sue proprietà antinvecchiamento.

Il colore scuro che caratterizza questa varietà di sesamo è dato dalla presenza di sostanze antiossidanti. Come anche altri cibi di colore nero - tra cui ad esempio il riso venere, il cioccolato e la nigella sativa - questi semi vantano sostanze che sono in grado di prevenire la comparsa dei tumori e di patologie cardiache importanti.

I semi di sesamo sono utili per mantenere in forza e in salute le ossa e il tessuto cutaneo e contribuiscono inoltre a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Sono infatti una fonte di fibre e di acidi grassi insaturi e svolgono un’attività di protezione sul fegato, sui reni e sull’intestino.

Un confronto tra sesamo bianco e sesamo nero

Il sesamo nero, il cui sapore è più intenso e deciso rispetto alla varietà bianca, è ideale soprattutto per la preparazione di ricette della tradizione greca e orientale. Il suo impiego è tipico della gastronomia giapponese e cinese e lo si trova frequentemente in zuppe e piatti a base di riso e di alghe.

Rispetto al sesamo bianco, ricco anch’esso di importanti sostanze nutritive per l’organismo, sembrerebbe inoltre vantare una maggior percentuale di minerali e vitamine. I semi di sesamo nero contengono ottime quantità di calcio, fosforo e ferro; sono inoltre una buona fonte di vitamina A, E e di vitamine del gruppo B.

Il sesamo nero è considerato in Asia non solo un ingrediente culianario ma un vero e proprie rimedio curativo. È consigliato infatti alle donne che abbiano affrontato una gravidanza come valido aiuto per contrastare la depressione post-partum e per stimolare la produzione del latte.

Dal punto di vista del prezzo, ma anche dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, il sesamo nero non differisce molto dalla varietà bianca. Nonostante i benefici apportati da questi semi, si tratta comunque di ingredienti molto calorici ed è quindi bene non esagerare troppo nelle quantità.

Gli usi in cucina dei semi di sesamo nero

Il sapore croccante e aromatico dei semi di sesamo nero si abbina bene agli impasti lievitati ed è ideale per arricchire di colore e gusto il pane e le focacce. Sono inoltre più oleosi rispetto ai semi di sesamo bianco e possono essere gustati, sia tostati che crudi, per valorizzare le insalate e per avvolgere polpette e deliziosi aperitivi.

Questi sfiziosi semini, benché meno facili da reperire rispetto a quelli bianchi, si possono trovare in vendita online, in erboristeria e nei negozi alimentari. Possono essere impiegati anche per migliorare le minestre e i secondi piatti rendendo così più intenso il sapore delle ricette e portando in tavola un po’ di Oriente.

I semi di sesamo nero, tostati in padella e poi tritati, possono costituire una pratica base da cui partire per creare salse di condimento oppure bevande remineralizzanti. Se lasciati in infusione insieme al tè e poi setacciati, forniscono infatti una tisana originale e sicuramente benefica per l’organismo.

Il sesamo nero e la cura dei capelli

Come anche i semi di cumino nero, i semi di sesamo nero sono ritenuti particolarmente utili per la salute della pelle e dei capelli. Grazie all’azione delle vitamine del gruppo B contribuiscono infatti a prevenire la caduta dei capelli e migliorarne la robustezza.

I semi di sesamo, indicati soprattutto in caso di capelli secchi e sfibrati, aiutano a contrastare le doppie punte e ristrutturare le fibre del capello. Possono infatti essere sfruttati anche ad uso cosmetico per la preparazione di impacchi che favoriscano l’elasticità, la morbidezza e la robustezza dei capelli.

I semi di sesamo, grazie ai loro grassi ed oli vegetali, sembrano infine anche validi per contrastare la forfora in modo naturale. Se frullati e filtrati producono infine anche un olio da massaggio utile per idratare la pelle.

Approfondisci qui la conoscenza del sesamo e degli altri suoi segreti: Semi di Sesamo.