Informazioni generali e caratteristiche della pianta

Il Tagete, o Garofano d’India, è una pianta perenne da esterno. Ha origini americane e presenta un fusto che ha un’altezza oscillante tra i 25 cm e i 3 metri. I fiori hanno un colore che varia dal rosso intenso al giallo. Nonostante provenga da aree tropicali si adatta bene a svariate tipologie di climi e terreni e questo ne spiega la sua ampia diffusione anche nei paesi europei.

Similarmente alle piante grasse e alle piante aromatiche, il tagete non necessita di particolari cure o attenzioni e viene per questo considerato un perfetto fiore da balcone e da giardino. Lo si vede spesso accostato ad altre piante e fiori perenni nell’abbellimento di siepi e aiuole.

Un’interessante qualità del tagete è la sua capacità di emanare dalle radici delle sostanze repellenti in grado di ridurre l’azione dannosa di alcuni vermi e parassiti sulle coltivazioni limitrofe, soprattutto di pomodori e alberi da frutto. Il tagete si rivela così essere non solo una splendida pianta ornamentale ma anche un’efficace bordura per orti e piante da frutto. 

Tecniche, periodi e modalità di coltivazione

Il tagete, essendo una pianta annuale, resiste alle rigide temperature dell’inverno ma esige comunque una costante esposizione al sole. Predilige terreni poco ricchi, soprattutto di azoto, in quanto un suolo eccessivamente concimato ne riduce la fioritura: la concimazione non è dunque indispensabile tuttavia, in caso la pianta si trovi in vaso, è consigliato effettuarla una volta al mese. L’irrigazione deve essere somministrata con regolarità e parsimonia, in modo tale che il terreno non risulti né secco né troppo idratato.

Il periodo ottimale per la semina va da febbraio ad aprile e la rapida germinazione avverrà dopo circa due settimane. I semi autofiorenti del tagete si possono acquistare su vivai online e da rivenditori specializzati in floricoltura.