Origine e diffusione dei Semi di Chia

I Semi di Chia sono ricavati da una pianta floreale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae che prende il nome di Salvia hispanica. Nativa del Guatemala, della Bolivia e del Messico centro-meridionale la Salvia hispanica è molto utilizzata e diffusa in Centro e Sud America anche se al contrario, risulta sconosciuta in Italia e più in generale in Europa.

Il Codice Mendoza (manoscritto mesoamericano del XVI secolo) riporta che questa pianta era coltivata in quei territori già in epoca precolombiana, ad opera degli Aztechi che la utilizzavano come rimedio contro le infiammazioni e le infezioni, traendone forza durante le battaglie (non a caso in azteco “Chia” significa “Forza”). In quell’epoca i semi di Chia erano un prodotto estremamente importante in campo agroalimentare in quanto erano comparabili, in termini di rilevanza, al mais, ai fagioli e all'amaranto, tutti elementi che stavano alla base dell'alimentazione di civiltà come quella azteca.

La Salvia hispanica è una pianta erbacea con foglie opposte che variano dai 4 agli 8 cm di altezza e con una larghezza di 3-5 cm, può raggiungere circa un metro di altezza e produce fiori viola o bianchi. Viene coltivata tutt’ora nei medesimi territori sia per la produzione di semi ad uso alimentare che per la realizzazione di sfarinati. I semi di Chia risultano molto pregiati perché presentano proprietà nutrizionali di grande interesse sia per l’elevato contenuto di calcio ma soprattutto per la straordinaria presenza di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 perfettamente bilanciati nonché paragonabili dal punto di vista nutrizionale a quelli del sesamo e del lino.

Proprietà e benefici dei Semi di Chia

Insieme ai semi di sesamo, quelli di Chia sono una delle principali fonti vegetali di calcio, con un contenuto pari a 631 mg ogni 100 g di prodotto, con una presenza 5 volte maggiore rispetto a quella presente nel latte.

Essi rappresentano un alimento in grado di fornire un controllo del livello degli zuccheri presenti nel sangue oltre ad essere considerati salutari per quanto concerne il livello dell'apparato cardiovascolare dal momento in cui prevengono malattie connesse ad esso, inoltre sono ritenuti in grado di regolare la pressione sanguigna tanto da essere consigliati a coloro che soffrono di pressione alta. In aggiunta i semi di Chia sono particolarmente adatti ai soggetti che desiderano perdere peso dal momento in cui sono in grado di fornire nutrienti essenziali ed energia senza che il corpo umano senta il bisogno di assumere ingenti quantità di cibo. Questi semi non contengono alcuna traccia di glutine tale per cui sono accessibili anche alle persone affette da una intolleranza o un'allergia ad esso.

Valori nutrizionali per 100 g di Semi di Chia
Parte edibile 100%
Valore energetico 490 Kcal
Acqua 4,9 g
Carboidrati 43,85 g
Fibre 37,7 g
Grassi totali 30,75 g
Grassi saturi 3,176 g
Proteine 15,62 g
Acidi grassi monoinsaturi 2,115 g
Acidi grassi polinsaturi 23,335 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 631 mg
Fosforo 948 mg
Manganese 2,167 mg
Potassio 160 mg
Rame 0,188 mg
Sodio 19 mg
Zinco 3,49 mg

La loro assunzione è potenzialmente utile anche per i soggetti che richiedono una particolare attenzione ai livelli di colesterolo presenti nel sangue, essi infatti non contengono alcuna traccia di colesterolo né di zuccheri semplici.

Come utilizzare i Semi di Chia

I semi di Chia possono essere utilizzati crudi nella misura di 1 o 2 cucchiai al giorno come integratori alimentari oppure essere aggiunti ai muesli a colazione o abbinati ad altri semi o cereali come snack, oppure possono essere utilizzati come condimento a piatti come insalate, risotti, pasta, zuppe, legumi, quinoa, amaranto e altri cereali. É possibile utilizzarli come abbinamento a macedonie o ricette di dolci vari come plum-cake e biscotti ma anche in aggiunta a frullati di frutta e centrifughe.

Se lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente sono in grado di produrre un gel benefico ritenuto estremamente adatto per la pulizia dell'intestino, favorendo il suo funzionamento (da assumere alla mattina, preferibilmente a stomaco vuoto). Il gel di semi di Chia, può anche essere utilizzato nella preparazione di dolci, come sostituto delle uova.

Controindicazioni

Nonostante i semi di Chia siano un prodotto in grado di apportare notevoli benefici al nostro organismo è comunque consigliato assumerli in dosi limitate, senza eccedere nel consumo dal momento in cui potrebbero dare origine a complicazioni ed effetti collaterali come ad esempio problemi intestinali, dovuti principalmente alla loro capacità di assorbire acqua tale da poter provocare crampi e gonfiori addominali.

Questi semi non presentano alcuna controindicazione per quanto concerne i soggetti affetti da colesterolo alto o da celiachia dal momento in cui essi non contengono, come descritto in precedenza, nessuna traccia né di colesterolo e nemmeno di glutine tuttavia non è da escludere che questo prodotto possa provocare una qualche forma di allergia data da una predisposizione individuale.

In altri casi i semi di Chia sono controindicati per le persone che soffrono di pressione sanguigna arteriosa, chiamata anche ipotensione, ma anche per coloro che assumono farmaci per l'abbassamento della pressione poiché anche i semi di Chia sono in grado di farne diminuire i valori.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura