Informazioni generali e tipologie di Semi di Albicocca

Nella medicina alternativa i Semi di Albicocca sono un importante alleato per la salute poiché dotati della straordinaria funzione di aiutare a prevenire alcune malattie.

Più nello specifico le popolazioni del Medio Oriente da secoli utilizzano i semi di albicocca per le potenti proprietà antitumorali e di aiuto nella prevenzione di patologie di natura cancerosa.

Esistono due tipologie di semi di albicocca: semi amari e semi dolci. I primi si ricavano dalle albicocche selvatiche ed hanno un sapore amaro, acido. I secondi invece, si ricavano estraendo il nocciolo dal frutto fresco che comunemente si trova in vendita e sono più simili come sapore e forma alle mandorle.

Composizione e valori nutrizionali

I noccioli di albicocca, come anche tutti i frutti appartenenti alla famiglia delle Rosacee (prugne, pesche, mele, ciliegie ecc.) sono un’importante riserva di vitamina B17, chiamata anche amigdalina, che ha la funzione di distruggere le cellule cancerogene contrastando di conseguenza l'insorgere del tumore. Il prelievo dei semi avviene in seguito a processi di essiccazione ed estrazione del nocciolo dal frutto.

Valori nutrizionali per 100 g di Semi di Albicocca
Valore energetico 606 Kcal
Grassi totali 51 g
Carboidrati 13 g
Proteine 24 g
Fibre 4 g
Zuccheri 3 g
Acidi grassi saturi 4,2 g

Proprietà e benefici dei Semi di Albicocca

Già nell’antichità la medicina tradizionale cinese raccomandava l’uso di mandorle di albicocca o olio di albicocca per il trattamento di malattie all’utero, fegato, stomaco e milza.

In occidente, attorno al 1800 si svolsero i primi studi che arrivarono a dimostrare l’utilità di semi di albicocca nella cura di patologie tumorali: furono eseguiti numerosi esperimenti su persone affette da cancro e si riscontrarono molteplici risultati in termini di regressione della patologia e aumento della sopravvivenza.

Nel 1900, venne sintetizzata in laboratorio una molecola molto simile al’amigdalina, contenente un una molecola di glucosio in meno, chiamata laetrile: numerosi studi dimostrarono che questa sostanza era in grado di penetrare all’interno della membrana cellulare delle cellule tumorali e di modificare i processi di replicazione e proliferazione delle cellule. Più nel dettaglio si è visto che l’ingresso di laetrile nella cellula innescava dei processi capaci di produrre, come prodotti del metabolismo, due sostanze altamente tossiche come cianuro e benzaldeide in grado di eliminare la cellula tumorale.

La cellula sana, invece, avendo un meccanismo di replicazione basato su principi diversi rispetto a quella tumorale era in grado di convertire i prodotti di scarto tossici in elementi non tossici e quindi di sopravvivere.

Modalità d'impiego e dosaggio dei Semi di Albicocca

Come terapia di prevenzione e trattamento dei tumori si consiglia l’assunzione di massimo 6-7 noccioli al giorno, in quanto una dose eccessiva potrebbe essere dannosa per l’organismo dal momento in cui rilascia tracce di cianuro.

La dose esatta è comunque calcolata in base al peso e all’altezza dell’individuo.

Tuttavia, il normale impiego come integratore di vitamina B17 prevede il consumo di 1 o 2 semi di albicocca al giorno.

Si consiglia il consumo di semi amari di albicocca in quanto la tipologia dolce contiene meno amigdalina.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura