Perché scegliere le varietà biologiche

Come si sa, non tutte le varietà di semi sono uguali. Esistono però delle sementi, ovvero quelle biologiche e quelle biodinamiche, che presentano numerosi vantaggi in più rispetto a quelle tradizionali. Indipendentemente che si scelga un seme per praticare il sovescio oppure che lo si utilizzi per piantare un’erba aromatica, un fiore sul balcone o un ortaggio in giardino, è importante indirizzare la scelta verso un prodotto che non sia stato realizzato con tecniche genetiche di ibridazione.

I semi ottenuti da specie ibridate sono infatti il risultato di varietà botaniche artificialmente create. Le sementi ibride - riconoscibili grazie alle sigle F1 ed F2 - permettono di ottenere raccolti più abbondanti e con precise caratteristiche fisiche ma non sono in ogni caso il risultato di ciò che la natura produce spontaneamente. Utilizzando questi semi si potranno raccogliere frutti più succosi, fiori più resistenti ai parassiti e via dicendo. Si tratta però di sementi studiate, selezionate e modificate dall’uomo. I loro prezzi sono inoltre superiori rispetto a quelli delle sementi biologiche poiché prevedono un ciclo di produzione più complesso e più lungo.

Le semenze biologiche e biodinamiche sono le sementi più sicure e controllante presenti sul mercato. Vengono prodotte mediante l’impollinazione spontanea della pianta e sono totalmente prive di OGM e di sostanze di origine chimica. I germogli e le verdure che nascono da questi semi sono perciò garantiti, salutari e naturali al 100%.

Un'altra qualità di questi semi è il fatto che nascono attraverso tecniche colturali davvero ecosostenibili. La produzione di un seme biologico viene eseguita infatti senza l’ausilio di fertilizzati e di pesticidi chimici e non rilascia perciò sostanze inquinanti nell’aria e nel suolo. Preferire delle sementi biologiche ad altri tipi di sementi significa premiare quindi chi si impegna a salvaguardare l’ambiente offrendo al tempo stesso al consumatore dei prodotti di ottima qualità.

Per aumentare la fertilità del suolo e per difendere e curare le piante, sia l’agricoltura biologica che l’agricoltura biodinamica ricorrono infatti a concimi ecologici e a preparati di origine naturale. Benché non si faccia perciò uso di veleni né si sostanze sintetiche, le piante coltivate in questo modo vengono ugualmente protette dagli attacchi di insetti e di funghi e sono in grado di produrre comunque semi forti, sani e resistenti. Le sostanze utilizzate durante la coltivazione sono infatti biodegradabili e sono quindi a ridotto impatto ambientale.

 

Semi Biologici per Orto e Giardino

Come riconoscerle e dove comprarle  

Distinguere ad occhio nudo un seme biologico da un seme non biologico è del tutto impensabile. La qualità viene però riconosciuta e certificata ed è quindi possibile identificarla osservando semplicemente la confezione del prodotto: un seme biologico si riconosce infatti dalla presenza del marchio Agricoltura Biologica stampato sulla bustina. Vi sono inoltre numerose aziende, sia italiane che internazionali, che lavorano esclusivamente con tecniche e con materie prime di origine biologica: rivolgendosi ad esse sia avrà perciò la certezza di ricorrere sempre a semenze sicure e garantite. Qui di seguito ne elenchiamo alcune tra le più famose e importanti: Arcoiris, Franchi Sementi, Bavicchi, Sativa Rheinau.