Curiosità e caratteristiche della pietra

La selenite è una pietra minerale appartenente alla famiglia dei solfati e nota in ambito scientifico con il nome di solfato di calcio idratato. La composizione chimica di questa roccia, simile a quella gesso, conferisce alla pietra un aspetto bianco lucente e una dura consistenza.

Allo stato naturale la selenite si trova all’interno di stratificazioni collinari e montuose. Conosciuta già all’epoca degli antichi romani la selenite fu utilizzata in passato come materiale da costruzione. In Italia, e specialmente in Emilia, non è raro vederla infatti in cinta murarie e torri.

Il nome di questa pietra ha invece origini greche e proviene da Selene, il termine con cui si indicava l’astro lunare e la divinità ad esso legata. Le lamine di selenite, utilizzate dai greci come vetro riflettente, emanavano infatti una luce diafana simile a quella della luna. La selenite è proprio per questo ancora oggi conosciuta come pietra della luna.

La selenite come pietra di design

La selenite trova attualmente largo impiego nel campo dell’arredamento e della cristalloterapia. Grazie alla sua capacità di farsi attraversare dalla luce essa è apprezzata soprattutto per la creazione di lampade decorative molto particolari.

La luce tenue e rilassante delle lampade in selenite dona agli ambienti di casa un’atmosfera di calma e serenità. Questi oggetti sono ideali per chi ama la meditazione ma anche per chi desidera lasciarsi trasportare dalla positiva energia emanata da questo cristallo.

A seconda dei modelli queste lampade hanno una luminosità che può variare dalle tonalità del bianco a quelle del giallo. Questi eleganti e originali complementi d’arredo si diversificano anche per la loro forma e per la loro dimensione. I profili più classici e diffusi sono però senza dubbio quelli a forma conica, cilindrica e spiraliforme.

Altri oggetti di design capaci di unire in poco spazio grazia ed armonia sono le fontane zen. Il dolce fluire dell’acqua e la lieve luce irradiata dal cristallo regalano agli ambienti in cui si vive un clima distensivo e di equilibrio. Queste fontane si ispirano infatti ai principi dell’architettura orientale feng shui e mirano a stimolare in chi le osserva una piacevole sensazione di benessere e relax.

Le proprietà della selenite a livello psichico

La cristalloterapia, ovvero la pratica che sfrutta le energie delle pietre per conseguire finalità legate al benessere psicofisico della persona, si serve della selenite per potenziare e dare nuova forza al chakra della corona. Il settimo chakra è legato alla divinità cosmica e alla consapevolezza del proprio Sé Superiore.

Le pietre grezze di selenite potrebbero dunque rivelarsi un utile strumento per le pratiche yoga. Dall’apertura di questo centro energetico derivano sensazioni di chiarezza e di serenità interiore oltre che di profonda unione con l’Universo.

La selenite è conosciuta come pietra dal potere tranquillizzante e purificante tanto che si pensa che sia in grado di allontanare dagli ambienti le energie negative. Per beneficiare delle proprietà di questa pietra è sufficiente tenerla vicino al corpo oppure muoverla sulla zona che si desidera trattare. Può essere indossata come braccialetto o collana contribuendo a donare all’intera persona un aspetto luminoso e raggiante.