Premessa

La perdita della memoria è un fenomeno fisiologico e normale che interessa presto o tardi la vita di tutti. Essa è infatti strettamente connessa ai naturali processi di invecchiamento e si manifesta anche nelle più semplici e banali situazioni quotidiane. Le ricerche sottolineano però come mantenere uno stile di sano e attivo non faccia soltanto bene al corpo ma anche alla mente. Vediamo allora quali sono i nutrienti più efficaci per promuovere le funzioni intellettive, la memoria e la concentrazione.

Tra le sostanze più importanti per l’attività cerebrale si annoverano gli acidi grassi omega 3, i polifenoli, le vitamine E, C , B12 e l’acido folico. I cibi ricchi di sostanze antiossidanti sono utilissimi per favorire la memoria e le funzioni cognitive così come lo è anche un’alimentazione povera di grassi; la salute delle arterie è infatti fondamentale per garantire il corretto fluire del sangue fino al cervello.

Le categorie alimentari che si è soliti indicare come benefiche per la memoria sono i semi, la frutta secca, gli agrumi e alcuni tipi di verdure tra cui il broccolo e il pomodoro. Anche i cereali integrali e le fonti proteiche magre sono un valido sostegno per il benessere cerebrale. Ma scopriamo ora quali sono gli alimenti più indicati per chi desidera conservare e potenziare la memoria partendo dalla buona tavola.

Soia

Alcuni studi scientifici hanno messo in evidenza come la soia sia realmente un cibo alleato delle funzioni cognitive. Essa contiene infatti fosfatidilserina, un fosfolipide coinvolto nei processi di trasmissione neuronale che sembra in grado di migliorare le capacità mnemoniche.

La soia può essere gustata in tantissime varianti. I suoi prodotti derivati sono infatti numerosi e vanno dalla farina al latte vegetale, dalla cagliata alla lecitina e tanto altro ancora. Scoprili tutti in questo articolo dedicato: La soia e i suoi prodotti.

Curcuma

Oltre che antinfiammatoria e antidolorifica la curcuma apporta anche benefici a livello mentale. La curcumina in essa presente stimola infatti la memoria sia in soggetti sani che in pazienti con demenza contribuendo a rallentarne i processi degenerativi.

La curcuma aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie come l’Alzheimer e contrastare l’azione dei radicali liberi. La sua azione è tra l’altro benefica nei confronti delle arterie, della prostata e dell’apparato digerente.

Mirtilli

I mirtilli sono ricchi di vitamine C, E, K, di vitamine del gruppo B e sono vantaggiosi sia per la memoria a breve che a lungo termine. Come è noto essi sono degli eccellenti antiossidanti utili per la protezione della vista, dei capillari sanguigni e del sistema nervoso.

Una tazza di mirtilli o un cucchiaio di succo concentrato sono un valido supporto per la memoria di anziani e di bambini: si è sperimentato infatti come il consumo regolare di questi frutti sia in grado di ottimizzare la capacità di fissare i ricordi.

Caffè

Non soltanto minerali e vitamine aiutano a rafforzare la memoria ma anche la caffeina parrebbe giocare un ruolo davvero importante. Una sola tazzina di caffè non può certo fare miracoli ma se bevuto con regolarità esso aiuta a conservare la memoria a lungo termine. Soprattutto se assunto dopo una fase di studio, esso migliora la capacità di ricordare ciò che si è appreso.

Il caffè riduce tra l’altro il rischio di malattie cardiache ed epatiche.

Olio d’oliva e succo d’uva

Grazie al loro elevato apporto di polifenoli sia l’olio d’oliva che il succo d’uva contribuiscono al potenziamento delle funzioni cognitive e della memoria.

L’uso di quest’olio coadiuva al miglioramento della memoria visiva sia a lungo che a breve termine e ne previene il deterioramento. La dieta mediterranea è ideale per preservare la salute e le funzionalità della mente ed è oltretutto utile per contrastare i deficit cognitivi dovuti all’avanzare dell’età.

Secondo uno studio dell’Università del Cincinnati il consumo quotidiano della varietà d’uva Concord aiuta ad affinare la memoria e l’apprendimento nei soggetti anziani.