Cos’è e dove si trova

L’acido citrico è una sostanza naturale contenuta in numerosi alimenti. È presente in elevate quantità all’interno degli agrumi tanto che il suo nome richiama non a caso quello del limone (citrus), il frutto da cui venne per la prima volta estratto alla fine del XVIII secolo.

L’acido citrico è contenuto naturalmente in molta frutta e verdura ma è anche largamente impiegato dall’industria alimentare per le sue proprietà emulsionanti e conservanti. Sulle etichette degli alimenti è indicato con la sigla E330 ed è un ingrediente molto diffuso all’interno di prodotti come marmellate, succhi di frutta, vino e aceto.

A cosa serve

Oltre che per l’uso alimentare, l’acido citrico è impiegato anche per la produzione di detergenti per il corpo e per la casa. Sulla pelle ha un’azione esfoliante, purificante e astringente. Contribuisce al ricambio delle cellule cutanee e ne previene l’invecchiamento. È spesso sfruttato per la preparazione di creme viso in quanto riduce la grassezza cutanea e i pori dilatati. Attenzione però a non applicarlo puro sulla pelle! Continua la lettura per sapere come usarlo senza rischi per la salute.

L’azione dell’acido citrico è particolarmente nota e apprezzata anche per la pulizia del bucato e della casa. Se sciolto in acqua si rivela utile per preparare detersivi fai da te meno inquinanti per l’ambiente ma comunque molto efficaci. È un valido prodotto contro il calcare e le incrostazioni e può essere usato sia in lavatrice che in lavastoviglie.

L’acido citrico agisce da ammorbidente sul bucato e da brillantante sulle stoviglie. Profuma di fresco i vestiti e li deterge in modo delicato eliminando in parte anche i batteri. Trova inoltre validi impieghi anche nell’ambito dell’agricoltura e della farmacologia: nel primo caso allontana dalle piante i parassiti dannosi, nel secondo dona ai prodotti farmaceutici una piacevole effervescenza.

Rispetto ai più comuni prodotti industriali, l’acido citrico vanta di essere un detergente naturale e non inquinante. È molto efficace per rimuovere gli ingorghi dagli scarichi, per disinfettare e per eliminare le macchie e le tracce di calcare dal WC.

Dove si compra e come si usa

L’acido citrico è solitamente venduto in polvere e allo stato puro. Il suo prezzo si aggira intorno ai 10 euro al chilogrammo e può essere acquistato nel negozi online e in erboristeria.

A seconda dell’uso che se ne deve fare si possono utilizzare diverse percentuali di prodotto. Se ne possono sciogliere dai 50 ai 200 grammi in un litro di acqua e poi versare la miscela così ottenuta direttamente sulle superfici da trattare.

Scopri in questo articolo dedicato 5 modi semplici ed efficaci per pulire casa con questo ingrediente: Acido citrico: pulire casa in 5 semplici mosse.

Cosa evitare

L’acido citrico puro è dannoso e irritante se entra in contatto con gli occhi e con la pelle. Occorre dunque manipolarlo con attenzione e diluirlo in acqua in modo corretto. Se sciolto in piccole dosi può però essere impiegato come risciacquo sui capelli già lavati al fine di renderli più morbidi e districati.

Essendo inoltre una sostanza acida il suo uso è da evitare sulle superfici di legno, marmo e pietra. Non va inoltre applicato direttamente sui capi ma sempre inserito nell’apposita vaschetta della lavatrice o nel cestello se lo si usa come disincrostante.