Cosa sono le rune?

Le rune sono le lettere che componeva alcuni antichissimi alfabeti germanici. Queste lettere erano usate presso alcune popolazioni nordiche, come quelle vichinghe e quelle gotiche, prima dell’adozione della scrittura latina.

Le prime testimonianze di questi alfabeti risalgono circa al 150 d.C. e se ne trovano alcune tracce anche in Italia sotto forma di iscrizioni monumentali di età longobarda.

Oltra che per la scrittura, questi segni erano usati anche per scopi esoterici e legati alla magia. Le rune sono infatti strettamente legate alla mitologia e alla tradizione religiosa norrena.

All’interno dei poemi scandinavi si legge infatti come l’origine e il potere di questi segni derivi da Odino, il supremo dio dell’antica religione nordica. L’uso di questi potenti strumenti di magia era consentito ai capi tribù e ai sacerdoti e veniva sfruttato per numerosi scopi come incantesimi e magie.

Come e perchè usarle

Le rune sono ancora oggi oggetto di notevole attenzione e curiosità. Così come accadeva in passato, queste lettere sono incise su supporti di varia natura come legno e pietra e sono principalmente usate per scopi divinatori. Le rune, il cui nome deriva da rún ovvero “segreto”, sono legate anche alla saggezza e alla conoscenza divina.

L’uso delle rune ha riscoperto popolarità a partire dal XVIII secolo. Anche oggi il loro impiego è noto agli appassionati di fantasy, neopaganesimo ed esoterismo.

In modo simile ai tarocchi, anche le rune possono essere consultate per interrogare il proprio futuro. Oltre alla lettura oracolare, questi oggetti sono utili anche per potenziale i centri energetici del corpo e per attirare a sé energia positiva e fortuna.

Si possono sfruttare infatti le potenzialità e le proprietà specifiche di ciascuna pietra e indossare queste antiche lettere come amuleti portafortuna. Ne esistono di tantissime forme, colori e materiali e si può scegliere quindi l’oggetto più adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze.