Cos’è il guaranà?

Il guaranà (Paullinia cupana) è una pianta originaria della foresta Amazzonica utilizzata per produrre, a partire dai suoi semi, una polvere caratterizzata da notevoli proprietà energizzanti.

Si trova in commercio in polvere e in compresse ma è utilizzata anche come ingrediente, aroma o estratto in svariati prodotti alimentari e cosmetici. È usata infatti all’interno del caffè e degli snack per sportivi ma è sfruttata anche all’interno di prodotti tonificanti per il corpo come bagnoschiuma, creme e gel da massaggio.

Un integratore di energia e non solo…

Il guaranà - in modo simile al ginseng - è una sostanza conosciuta principalmente per le sue virtù eccitanti ed energizzanti. È consigliato dunque per ritrovare forza e vigore psicofisico e per migliorare l’attenzione, la memoria e la concentrazione. È indicato soprattutto per coloro che praticano sport in quanto agisce come tonico sulla muscolatura ed accresce la resistenza alla fatica.

Le virtù del guaranà non finiscono però qui. Esso sembrerebbe infatti utile anche per contrastare i dolori mestruali e per attenuare la dissenteria. Grazie all’azione dei suoi principi attivi può rivelarsi un valido sostegno con il quale innalzare la pressione sanguigna in modo completamente naturale.

Aiuta inoltre a regolarizzare i processi digestivi e vanta proprietà diuretiche e stimolanti della libido e del metabolismo. Il guaranà si rivela quindi anche un valido alleato per chi desidera dimagrire: l’estratto e i semi di guaranà riducono infatti il senso di fame e sono per questo contenuti in numerosi integratori dietetici.

Il guaranà vanta infine proprietà antiossidanti, disintossicanti ed è un valido aiuto contro la stitichezza.

Guaranà VS Caffè?

Una bevanda a base di guaranà contiene una dose di caffeina circa tre volte maggiore rispetto al caffè. La caffeina contenuta nel guaranà – conosciuta anche come guaranina - viene inoltre liberata più lentamente nell’organismo e questo permette di poter beneficiare più a lungo dei suoi effetti energizzanti. Il guaranà sembra inoltre più digeribile rispetto al caffè e contiene infatti una più alta percentuale di fibre.

Rispetto al caffè presenta inoltre un valore energetico più elevato così come più elevata è anche la quantità di proteine e carboidrati in essi contenuti. Il guaranà si rivela per questo non soltanto una bevanda energizzante ma anche un buon integratore alimentare. Può essere assunto da chi si trova in uno stato di convalescenza, depressione o di affaticamento e si presta a sostituire l’utilizzo del caffè.

In modo simile al caffè può produrre insonnia, agitazione e diarrea e va dunque assunto in dosi controllate.

Come beneficiare delle sue proprietà

Il guaranà in polvere si presta per essere gustato in tantissimi modi. Oltre che miscelato in acqua calda, può essere aggiunto anche a qualsiasi altra bevanda come latte, tè e frullati. Può costituire quindi una gustosa e nutriente bibita per la prima colazione e la merenda ma può essere anche aggiunto alle farine per le preparazioni dolciarie.

Per quanto riguarda il dosaggio si consiglia di assumere questo integratore da uno a due cucchiaini (o pastiglie) al giorno e di limitarne l’utilizzo ad un intervallo di tempo circoscritto: il guaranà produce infatti assuefazione e, se assunto per lunghi periodi, diminuisce la sua efficacia.

Purché in dosi moderate può essere assunto anche dai bambini. Si consiglia inoltre utilizzarlo sempre a stomaco pieno e di ridurne le quantità in caso di coliche e gastriti.

Il guaranà è controindicato per coloro che soffrono di diabete, ipertensione e ipertiroidismo e può produrre effetti collaterali se assunto in dosi eccessive. Non è indicato inoltre per le donne in gravidanza e allattamento e potrebbe causare effetti indesiderati se assunto in concomitanza con altri farmaci o integratori.