Raffreddore

Il sambuco è una pianta conosciuta sin dall’antichità per via dei suoi poteri curativi. Tra le sue numerose proprietà troviamo anche la capacità di ridurre le infiammazioni alle vie aeree e di contrastare il raffreddore.

È facile da reperire anche allo stato selvatico in quanto cresce spontaneo lungo le siepi, i fossi ma anche nei boschi e nei ruderi abbandonati. I principi attivi che agiscono contro i disturbi respiratori sono contenuti all’interno dei fiori; per creare quindi un infuso benefico per i nostri animali domestici è necessario raccogliere ed essiccare i fiori ed immergerli infine nell’acqua bollente.

La ricetta prevede l’uso di 3 grammi di fiori per 100 ml d’acqua mentre la dose giornaliera da far assumere ai nostri amici a quattro zampe è la seguente: 15 ml per i gatti e, a seconda della taglia, dai 30 ai 50 ml per i cani.

Occhi rossi

Una delle piante più efficaci per contrastare il problema degli occhi rossi è l’eufrasia. Questa pianta può essere usata anche sull’uomo ed è utile per alleviare le irritazioni dovute ad allergiefattori atmosferici o alla presenza di corpi estranei all'interno dell’occhio. Per creare un collirio naturale con cui detergere e curare delicatamente l’occhio del cane è necessario macerare e filtrare i fiori dell’eufrasia. L’infuso così ottenuto potrà essere usato come impacco o come vera e propria lozione per uso interno.

Oltre all’eufrasia, altre piante che risultano utili in caso di arrossamenti e congiuntivite sono la camomilla e la malva. I colliri decongestionanti a base di erbe ed estratti naturali si trovano facilmente in vendita online e nei negozi per animali.

Difficoltà digestive

Nel caso in cui proprio animale soffra di cattiva digestione, le erbe che possono aiutarlo sono l’aloe, l’anice e l’angelica. Possono essere utilizzate sia da sole che sotto forma di integratori alimentari. Oltre che cicatrizzante e antisettica, l’aloe vera è anche digestiva e lievemente lassativa. Per preparare un decotto all’aloe è necessario far bollire 4 g di succo in 250 ml di acqua. Le dosi giornaliere raccomandate per uso interno sono 25 ml per il gatto e dai 50 ai 150 ml per il cane.

Una pianta più facile da trovare nel sottobosco mediterraneo è invece l’anice verde. Si riconosce per il caratteristico profumo che emana e per il suo fusto eretto costellato da bianchi fiorellini. L’infuso all’anice si esegue portando ad ebollizione 1 grammo di frutti essiccati in 100 ml di acqua. I cani ne possono assumere da 60 a 175 ml al dì mentre la dose consigliata per i gatti è di 50 ml giornalieri. Questa pianta svolge oltretutto un’azione sedativa, antispasmodica ed è anche in grado di contrastare il meteorismo intestinale.