Cos'è, origine e coltivazione della pianta

La Quinoa, o Chenopodium Quinoa, è un vegetale tipico del Sud America dalle caratteristiche simili a quelle di altri cereali come avena, orzo frumento; i suoi semi infatti, se sottoposti a processi di macinazione, forniscono una farina contenente amido. La quinoa non è tuttavia una graminacea e viene definita quindi come pseudo-cereale. Della pianta della quinoa si consumano prevalentemente i frutti e i semi, i quali hanno un aspetto molto simile a quelli del miglio.

I maggiori produttori di quinoa sono Bolivia, Perù ed Ecuador e questo alimento, cosi come il mais, è da millenni una delle primarie fonti alimentari di queste popolazioni. Si ipotizza che già sette millenni fa la quinoa fosse raccolta a livello selvatico dalle popolazioni indigene del sud America; la coltivazione di questo prodotto si sviluppò poco dopo e raggiunse l’apice in epoca precolombiana. In seguito alle invasioni dei coloni europei la quinoa fu totalmente eliminata per motivi religiosi. Tuttavia, nei decenni successivi, la coltivazione si riattivò raggiungendo una crescita esponenziale che è arrivata fino ai giorni nostri. 

 

Quinoa Bianca, Rossa e Nera 

Proprietà e benefici della quinoa

La quinoa è considerata un alimento molto ricco e nutriente tanto che è stato definito come “super cibo” o “madre di tutti i semi”. Il suo apporto calorico è all'incirca pari a quello degli altri cereali e deriva soprattutto dalla concentrazione di carboidrati complessi in essa presenti. Le proteine raggiungono pressapoco il 14%, quota maggiore rispetto al frumento, al mais e alle patate.

All’interno dei chicchi si trovano inoltre alte percentuali di amido e di fibre, soprattutto insolubili, utili al controllo della glicemia e dei valori di colesterolo. Le fibre aiutano inoltre ad aumentare il senso di sazietà e sono importanti nelle diete dimagranti. Sono presenti buone percentuali di sali minerali (manganese, potassio, ferro, zinco, fosforo), vitamine (come la A e la E) e bassissime quantità di grassi, in prevalenza insaturi.

La quinoa è inoltre priva di glutine ed è adatta quindi anche alle diete di persone celiache. Gli effetti benefici della quinoa sono dovuti anche alla presenza di flavonoidi, come quercitina e canferolo, e di antiossidanti vegetali importanti per la salute del fegato, del sistema immunitario, del cuore, dei vasi sanguigni e capaci di prevenire l’invecchiamento cellulare grazie alla loro azione anti aging.

Valori nutrizionali per 100 g di Quinoa
Parte edibile 100%
Valore energetico 368 Kcal
Grassi totali 6,07 g
Carboidrati 64,16 g
Proteine 14,12 g
Fibre 7 g
Acqua 13,28 g
Amido 52,22 g
Ceneri 2,38 g
Acidi grassi monoinsaturi 1,613 g
Acidi grassi polinsaturi 3,292 g
Acidi grassi saturi 0,706 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 47 mg
Sodio 5 mg
Fosforo 457 mg
Potassio 563 mg
Ferro 4,57 mg
Magnesio 197 mg
Zinco 3,1 mg
Rame 0,59 mg
Manganese 2,033 mg
Selenio 8,5 mcg
Betaina 630,4 mg
Tiamina, vitamina B1 0,36 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,318 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 1,52 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,772 mg
Piridossina, vitamina B6 0,487 mg
Vitamina E, alfa-tocoferolo 2,44 mg
Colina, vitamina J 70,2 mg
Beta-Carotene 8 mcg
Folati 184 mcg

Pasta di Quinoa Bio

Cottura e preparazione della quinoa

La cottura e la preparazione di questo alimento prevede le seguenti fasi:

  1. Risciacquare inizialmente la quinoa sotto l'acqua corrente in modo tale da rimuovere la saponina, una sostanza che potrebbe conferire al prodotto un lieve sapore amaro.

  2. Mettere la quinoa in una padella antiaderente e ricoprirla di acqua bollente seguendo le indicazioni su quantità e tempi indicati nella confezione. Solitamente per 100 grammi di quinoa si utilizzano circa 200 ml di acqua.

  3. Cuocerla a fuoco medio fino a quando l’acqua non sarà completamente assorbita e i grani saranno aumentati di volume.

  4. Aggiungere del sale e lasciarla riposare per circa 10 minuti. Si condisce saltandola in padella ed è infine pronta per essere servita.

La quinoa può essere inserita all'interno di primi piatti asciutti, di zuppe ma anche in insalate e piatti freddi.

Può subire però anche il processo di macinazione e trasformarsi così in farina. La farina di quinoa, non prestandosi alla lievitazione, non può essere impiegata per la preparazione di pane e derivati ma può essere tuttavia utilizzata per la panificazione di prodotti senza lievito come ad esempio per le piadine.

La farina di quinoa si presta anche alla preparazione di ricette di biscotti e di pasticceria secca e viene sempre più spesso utilizzata per le ricette di post-svezzamento degli infanti.

 

Farina di Quinoa Senza Glutine

Tutti i prodotti a base di quinoa

In commercio si possono trovare numerosi prodotti derivati dalla quinoa. Per chi ha particolari esigenze alimentari o per chi semplicemente ama sperimentare gusti e sapori diversi dal solito non sono infatti difficili da reperire:

  • Latte di Quinoa: valido sostituto del latte di riso o del latte di avena.

 

Snack di Quinoa