Curiosità e Virtù del Grano Saraceno

Il grano saraceno, noto anche come grano nero, è un cereale molto antico originario dell’Asia orientale. Fu importato in Europa durante l’età medioevale e da allora il suo impiego si diffuse nelle tradizioni culinarie di molti paesi, tra cui anche l’Italia.

Strano ma vero il grano saraceno non è in realtà propriamente un cereale. Dal punto di vista botanico appartiene infatti alla famiglia delle Polygonaceae e non a quella delle Graminacee tuttavia, dal punto di vista nutrizionale, contiene tutte le proprietà dei cereali.

I semi di grano saraceno sono composti per lo più da amido e risultano davvero molto digeribili. Sono preziosi per preparare decotti depurativi per l’intestino, per ridurre gli spasmi e i dolori addominali e per contrastare la stitichezza.

Questo grano è adattissimo per celiaci in quanto non contiene glutine ed è utile per la salute del cuore e dell’intestino. Secondo le ricerche un consumo frequente di questo prodotto contribuirebbe a diminuire i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e ridurrebbe quindi il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Rispetto ad altri cereali (tra i quali ad esempio il Kamut), il grano saraceno contiene una maggiore quantità di Magnesio, Fosforo e Potassio. È molto ricco di Vitamine del gruppo B ed in particolare di Vitamina B3, una sostanza coinvolta nei processi di digestione e in quelli di funzionamento del sistema nervoso.

L’assunzione di grano saraceno favorisce inoltre la corretta circolazione del sangue ed è utile nei casi di ipertensione. Grazie al suo apporto energetico e proteico è inoltre molto adatto alle diete di sportivi e donne in gravidanza e a chi segue un’alimentazione vegana. Si pregia inoltre di un basso indice glicemico e di sostanze antiossidanti in grado di proteggere i capillari sanguigni.

Come impiegarlo? In cucina e non solo!

Il grano saraceno può essere utilizzato sotto forma di semi o di farina. La farina è molto apprezzata per preparare soprattutto pasta, polenta e gallette gluten free. È molto frequente trovarlo come ingrediente nelle ricette di zuppe e minestre (ad esempio il porridge) oltre che nelle preparazioni dolciarie.

Le ricette dolci più comuni a base di farina di grano saraceno sono quelle di biscotti, torte e frittelle. I fiocchi di grano saraceno, immersi nel latte o nello yogurt, possono essere gustati inoltre come sana colazione o merenda.

L’uso del grano saraceno sconfina anche nell’ambito cosmetico: se applicato sulla pelle, la purifica e la deterge infatti dalle impurità. Ha un’azione esfoliante e levigante che può essere sfruttata sotto la doccia per migliorare, attraverso uno scrub delicato, la bellezza e la morbidezza delle pelle.

Le sostanze di scarto del grano saraceno costituiscono la cosiddetta pula, un sostanza impiegata per le imbottiture di cuscini particolarmente noti e utili per il trattamento dei dolori muscolari e reumatici. I cuscini di grano saraceno sono un rimedio naturale per alleviare numerosi disturbi tra i quali il mal di testa.

La farina, i semi e i prodotti di grano saraceno sono in vendita online e presso i negozi alimentari.