Oltre alla salvia venduta tal quale fresca o secca per la preparazione di infusi e tisane o da utilizzare in cucina, in commercio si trovano diversi prodotti ricavati da questa pianta. Si possono acquistare gli oli essenziali ottenuti dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie di Salvia officinalis e di Salvia sclarea. Dalla distillazione della salvia officinale si ricava anche l'idrolato di salvia (o acqua di salvia) che trova impiego soprattutto in cosmesi. Per macerazione delle foglie in olio vegetale, è possibile ottenere l'oleolito di salvia, da utilizzare in cucina e per la realizzazione di prodotti per la bellezza.

Informazioni e precauzioni sull'uso degli oli essenziali

Prima di parlare degli oli essenziali ottenuti dalle foglie di salvia, è bene spendere qualche parola sull'utilizzo in generale degli oli essenziali. Sono sostanze molto concentrate che apportano benefici all'organismo, ma possono anche causare problemi se non vengono utilizzati nel modo corretto. Si ottengono, per distillazione in corrente di vapore o per estrazione con solvente, dalle foglie, dai fiori, dalla corteccia o da altre parti della pianta e sono essenze volatili che temono la luce e il calore: si conservano in boccette di vetro scuro al fresco e vanno consumati prima della data di scadenza indicata sulla confezione. Si possono acquistare online e, se puri e ottenuti in corrente di vapore, possono essere utilizzati anche per uso interno, oltre che per uso esterno.[...]

Per poter essere utilizzati in sicurezza, al momento dell'uso gli oli essenziali vanno diluiti in un vettore poiché sono essenze molto concentrate. Trattandosi di molecole che si disperdono in sostanze apolari e non in acqua, il vettore dovrà essere un ingrediente grasso (olio, burro vegetale, latte, yogurt): per essere aggiunti in acqua o altre sostanze polari, l'olio essenziale dovrà essere disciolto in un apposito solvente, altrimenti tenderà a separarsi dall acqua e a risalire in superficie.

Gli oli essenziali contengono allergeni che possono dare reazioni nei soggetti predisposti, quindi è consigliabile effettuare una prova di tollerabilità su una piccola zona della pelle prima di applicare sul corpo un prodotto contenente olio essenziale di salvia. L'uso degli oli essenziali è sconsigliato nei bambini al di sotto dei tre anni, nelle donne in gravidanza e in quelle che allattano. Dalla salvia officinale e dalla salvia sclarea si ottengono, per distillazione in corrente di vapore delle foglie, i rispettivi oli essenziali, che sono molecole naturali complesse composte da molte sostanze, in prevalenza idrocarburi (fenoli, terpeni, aldeidi chetoni, alcoli, esteri).

Olio essenziale di salvia officinale

L'olio essenziale di salvia officinale, dato il contenuto di tuione, va utilizzato con grande cautela, in particolare per uso interno: infatti, pur vantando numerose proprietà, può avere un effetto neurotossico e abortivo e pertanto non è adatto alle donne incinte, ai bambini e alle persone che soffrono di epilessia o ipertensione.

Le foglie e le sommità fiorite della salvia officinale contengono dal 4,5 al 6,3% circa di olio essenziale composto da tuione (dal 40 al 60%), canfora (dal 5 al 22%), cineolo (dal 5 al 14%), cariofillene (circa il 10%) e limonene (circa il 6%). L'utilizzo di quest'olio è consentito previa diluizione, deve comunque essere limitato nel tempo e l'uso interno è raccomandato solo sotto controllo medico. Bisogna inoltre tenere presente che, come molti oli essenziali, contenendo limonene può presentare un rischio di allergie nei soggetti predisposti.

Fatte queste opportune precisazioni, l'olio essenziale di salvia officinale opportunamente diluito può essere impiegato per diversi disturbi. Innanzitutto ha proprietà antivirali, antibatteriche e antimicotiche, che vengono sfruttate per curare, tra l'altro, l'herpes labiale e le infezioni da Candida albicans. Svolge inoltre un'azione espettorante e mucolitica e viene utilizzato diluito per effettuare massaggi sulla parte superiore della schiena in caso di influenza e disturbi delle vie respiratorie, come sinusite e bronchite.

 

 

Colagogo e coleretico, l'olio essenziale di salvia officinale stimola le secrezioni pancreatiche e biliari e ha un effetto benefico in caso di un moderato eccesso di colesterolo nel sangue. Viene impiegato per alleviare i disturbi legati ai cicli mestruali, come mestruazioni dolorose e cicli irregolari, grazie alle sue proprietà emmenagoghe, nonché per l'attività estrogenica, che regola i cicli mestruali e allevia i disturbi legati ai cicli mestruali e alla menopausa, come le vampate di calore. A questo scopo, si utilizza diluito in olio vegetale per massaggi sulla parte bassa dell'addome e della schiena. L'olio essenziale di salvia officinale pare sia inoltre in grado di facilitare il dimagrimento e di migliorare l'aspetto della pelle a buccia d'arancia.

Olio essenziale di salvia sclarea

Pur non contenendo tuione, anche l'olio essenziale di salvia sclarea va utilizzato con cautela e il suo uso è sconsigliato per le donne incinte, nei bambini e nelle persone sensibili o allergiche al limonene e al linalolo. L'olio essenziale estratto dalle sue foglie, per uso intemo o esterno, pare apporti benefici in caso di problemi circolatori, spasmi muscolari, disturbi legati al ciclo mestruale (dismenorrea, amenorrea, dolori mestruali, sindrome premestruale, menopausa). Le sue applicazioni si effettuano anche per curare l'infiammazione delle emorroidi e, per uso orale, viene utilizzato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

In cosmesi, oltre a essere utilizzato per la produzione di profumi, l'olio essenziale di salvia sclarea rientra nella formulazione di shampoo, lozioni e maschere per la cura dei capelli, in particolare in caso di capelli grassi e che presentano forfora o per prevenire la perdita di capelli.

Grazie alla sua azione astringente, disinfettante e seboregolatrice, quest'olio volatile trova impiego anche in creme, latti, tonici e maschere per la cura quotidiana della pelle grassa e a tendenza acneica soprattutto in sinergia con l'olio vegetale di nocciola. Sue applicazioni localizzate, diluito in un olio vegetale, leniscono le infiammazioni della pelle e, utilizzato per massaggi sulla parte bassa dell'addome, calmano i dolori mestruali.

Massaggi con alcune gocce di olio essenziale di salvia sclarea diluite in olio vegetale sono utili anche in caso di disturbi circolatori e vene varicose degli arti inferiori. Trova impiego infine in diverse preparazioni cosmetiche destinate a deodorare il corpo e grazie alla sua azione antibatterica e antiidrotica (limita la sudorazione). Secondo l'aromaterapia, quest'olio essenziale ha azione stimolante, neurotonica e afrodisiaca. Si utilizza per riequilibrare il rapporto con il cibo e, diffuso nell'ambiente durante cene e serate in compagnia, rende più socievoli e loquaci. Inoltre aiuta a prendere la vita con più leggerezza, a schiarirsi le idee, ad accettare sé stessi e gli altri e a calmare atteggiamenti autodistruttivi.

Idrolato

L'idrolato di salvia (o acqua di salvia) è il prodotto secondario che si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie di salvia: grazie a questo procedimento, che avviene grazie a un alambicco, si ottengono l'olio essenziale e l'idrolato di salvia. L'idrolato di salvia viene utilizzato per via interna e esterna per armonizzare il sistema nervoso, regolare la traspirazione, moderare l'appetito, favorire la digestione e la diuresi e abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

È inoltre indicato per ripristinare la funzione epatica, per rafforzare la flora batterica intestinale e vaginale, per favorire l'espettorazione, per curare affezioni della bocca e per calmare i sintomi premestruali e legati alla menopausa, come crampi, vampate di calore, gonfiore alle gambe e alle caviglie.

In cosmesi è utilizzato per combattere i problemi della pelle grassa, per restringere i pori dilatati e per eliminare le impurità della pelle legate al ciclo mestruale poiché aiuta a equilibrare la secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Per le sue proprietà antiossidanti contro i radicali liberi, l'idrolato di salvia si utilizza anche nelle creme dedicate alle pelli mature a cui restituisce vitalità e luminosità. È un ingrediente che spesso viene inserito nella formulazione di deodoranti e creme deodoranti per mani e piedi poiché ha azione antibatterica e pare sia in grado di regolare la traspirazione. Negli shampoo e nelle lozioni per capelli, trova impiego per combattere la forfora, per detergere i capelli grassi e per rendere luminosi i capelli scuri.

Oleolito

L'oleolito di salvia ha proprietà stimolanti e antisettiche; è utile come rimedio in caso di piede d'atleta, per lenire il prurito delle punture d'insetto, per massaggi drenanti contro la ritenzione idrica e, grazie alle proprietà antiidrotiche della salvia, è un ottimo ingrediente per preparazioni deodoranti. [...]

Integratori in compresse

In genere sono a base di fieno greco e olio essenziale di salvia officinale. Se ne assumono da una a tre compresse al giorno prima dei pasti per favorire la fisiologia del ciclo mestruale, regolare la sudorazione, contrastrare la stanchezza fisica e mentale.

Estratto analcolico di foglie di salvia officinale in glicerina

Si assumono dalle 10 alle 15 gocce al giorno per contrastare i disturbi legati alla menopausa e per regolare la sudorazione.

Tintura madre

Per combattere l'ipersalivazione e i disturbi legati alla menopausa, se ne assumono 25 gocce in acqua, tre volte al giorno, per tre mesi. Il trattamento può essere ripetuto dopo una pausa di 15 giorni. Se si ha catarro, se ne assumono 20 gocce in acqua, tre volte al giorno.

Salvia essiccata per decotti, infusi e macerati

Le tisane sono estratti acquosi che si preparano per estrarre i principi attivi idrosolubili delle erbe; si distinguono in infusi, decotti e macerati, che differiscono tra loro per la modalità di preparazione. Per realizzare un infuso, si versa acqua bollente sull'erba; si lascia in infusione per un tempo che può variare dai cinque ai quindici minuti, dopodiché si filtra e si beve.

 

 

Nel decotto, l'erba si mette in acqua fredda; si porta poi a bollore l'acqua e si fa bollire per circa quindici minuti. In genere il decotto si realizza quando si utilizzano parti dure della pianta (corteccia, radici, semi) oppure, con le parti aeree della pianta, per realizzare prodotti più concentrati da usare per gargarismi, impacchi o cataplasmi.

I macerati prevedono invece la macerazione delle erbe in acqua fredda per una notte.

Gli infusi, i decotti e i macerati si possono dolcificare a piacere e insaporire con scorze di arancio o limone grattugiate. In genere, quando si prepara una tisana si utilizzano da una a sei piante: l'erba presente in maggior quantità è quella che dà la linea di guarigione mentre le erbe presenti in minor quantità possono essere aggiunte per potenziare l'effetto della droga principale o per aromatizzare o colorare la tisana. La quantità delle erbe utilizzate in una tisana è variabile e, trattandosi di una preparazione casalinga, è impossibile sapere con certezza il contenuto in principi attivi, soprattutto se si adoperano foglie fresche.

Salvia e bellezza

Le foglie fresche o essiccate della salvia officinale vengono tradizionalmente utilizzate per la pulizia dei denti per merito delle loro proprietà sbiancanti e disinfettanti: molti dentifrici in commercio contengono estratti ricavati dalla salvia officinale. Grazie alle proprietà antibatteriche e antidiaforetiche, la salvia viene inserita nelle formulazioni di deodoranti, anche per mani e piedi.

Gli infusi, gli idrolati e gli estratti di salvia, grazie all'azione seboregolatrice e astringente, vengono utilizzati per il trattamento delle pelli grasse, impure e con tendenza acneica e, per lo stesso motivo, per normalizzare i capelli grassi e combattere la forfora grassa.

Grazie anche all'azione sulla microcircolazione, la salvia si utilizza per produrre lozioni, shampoo e maschere contro la caduta dei capelli; da tempo l'infuso di quest'erba è inoltre usato per scurire i capelli. L'olio essenziale di salvia sclarea è un ottimo ingrediente per il trattamento della cellulite e della couperose, nonché per curare i capillari e le vene varicose delle gambe.
Infine, il gel ottenuto attraverso l'ammollo dei semi di salvia ispanica (o semi di chia) si impiega per idratare le pelli secche e screpolate, lenire le pelli infiammate e per migliorare l'aspetto dei capelli secchi e sfibrati.

Ricette di bellezza

Bagno per pelli grasse

Le pelli grasse possono trarre beneficio dalla salvia, che ha effetto astringente e seboregolatore.

INGREDIENTI

  • 4 litri d'acqua
  • 250 g di foglie di salvia

PROCEDIMENTO

Portate a bollore l'acqua e aggiungete la salvia essiccata e tritata. Lasciate in infusione la salvia per dieci minuti, dopodiché filtrate e aggiungete l'infuso all'acqua della vasca.

Gel viso esfoliante

Massaggiare con questo gel, una volta alla settimana, la pelle umida del viso o del corpo aiuta a pulire in profondità e favorisce il ricambio cellulare: è particolarmente indicato per le pelli grasse, miste e impure.

INGREDIENTI 

PROCEDIMENTO

Pesate gli ingredienti usando una bilancia di precisione. In un piccolo contenitore, versate la glicerina vegetale, aggiungete la gomma xantana e mescolate bene. In una brocca, unite l'acqua e i due idrolati, dopodichè aggiungete la glicerina i cui avete disperso la gomma xantana. Mescolate, unite il gel d'aloe e mescolate di nuovo. Unite infine le perle di jojoba, gli oli essenziali e i conservante, dosandolo secondo le percentuali indicate nela scheda tecnica. Se necaessario, regolate il pH a 5,5 aggiungendo due gocce di acido lattico per volta e misurando con una cartina tornasole dopo ogni aggiunta. Se non volete utiizzare il conservante, dimezzate le dosi di tutti gli ingredienti e conservate il prodotto in frigorifero per al massimo cinque giorni. 

 

 

 

Tratto da " La salvia tuttofare" di Tatiana Maselli. L'Età dell'Acquario Edizioni.