Uno dei primi regali che si fanno ai neo genitori è il corredo di prodotti destinati all’igiene del bebè: creme, talco, profumi e vari detergenti.

I bimbi alla nascita hanno una pelle molto sottile, circa cinque volte più sottile di quella degli adulti, è delicata, indifesa e totalmente assorbente, per questo bisognerebbe scegliere prodotti il più possibile naturali, delicati e testati dermatologicamente.

La pelle delicatissima dei neonati ha bisogno sì di prodotti biologici, ma anche di prodotti sufficientemente testati per evitare l’insorgere di allergie, irritazioni e dermatiti dovute ad alcune sostanze.

Il cambio dei bambini ed il borotalco

Il cambio è un momento molto importante nella giornata del neonato, il quale viene coccolato e si sente libero trovando sollievo nelle cure che mamma e papà gli rivolgono.

La pelle dei bambini fino alla pubertà non possiede lo strato idrolipidico tipico di quella degli adulti, per questo non è in grado di proteggersi totalmente ed è importante prestare attenzione alle sostanze presenti nei prodotti per l’igiene e la pulizia. Recenti ricerche affermano che molte allergie scoppiate in età adulta si sono in realtà sviluppate durante l’infanzia, tipicamente da 0 a 3 anni. Questo dimostra quanto è importante prestare attenzione alla salute della pelle fin dai primi mesi di vita.

In anni passati dopo aver fatto il bagnetto al bambino o aver cambiato il pannolino, veniva ampiamente utilizzato il borotalco per asciugare la pelle, renderla liscia e profumata.

Oggi gli esperti sono divisi fra due correnti di pensiero: alcuni rimangono d’accordo con i vecchi metodi della nonna, altri invece lo sconsigliano. Partiamo dal fatto che nessuna delle due idee è giusta o sbagliata, si tratta semplicemente di “tradizione” accompagnata dalle dovute cautele.

Il borotalco formulato apposta per i più piccoli, se naturale e derivante da estratti di origine biologica non è assolutamente dannoso per il bambino, l’importante è prestare attenzione alla composizione ed assicurarsi che non contenga sostanze chimiche, petrolati e profumi. Nelle prime settimane di vita è consigliato usarne una quantità molto ridotta per evitare che le particelle vengano inalate dal bimbo provocando disturbi respiratori.

Il talco risulta di grande utilità soprattutto in estate quando assorbe e previene la sudorazione; l’importante è prima asciugare la pelle del bimbo in modo che la polvere non si accumuli ma si distribuisca in modo uniforme.

Un’alternativa totalmente naturale è quella di utilizzare l’amido di mais o l’amido di riso (di cui parleremo nei prossimi paragrafi), in particolare per i neonati di pochi mesi.

Prodotti naturali

La pelle dei neonati nei primi mesi di vita ha bisogno veramente di pochissime cose per restare pulita, perciò durante il bagnetto ed il cambio del pannolino è possibile ricorrere anche ad estratti completamente naturali ed ugualmente efficaci per la pulizia. Alcuni esempi sono:

Amido di riso: può essere utilizzato nel momento del cambio con la stessa funzione del talco, in quanto possiede un potere assorbente e non ostruisce i pori. Svolge un’azione lenitiva ed antinfiammatoria.

Amido di mais: é possibile scioglierlo nella vaschetta da bagno con acqua calda ed un cucchiaino di sale integrale biologico, per reintegrare i sali minerali che la pelle del bimbo perde quando viene a contatto con l’acqua. Deterge delicatamente senza aggredire la pelle. Per i bimbi di pochi mesi è adatto anche al lavaggio dei capelli.

Olio di mandorle dolci: l'olio di mandorla ha la stessa funzione delle creme idratanti e può essere utilizzato anche durante il cambio in sostituzione delle salviette umidificate; basta bagnare leggermente un dischetto di cotone o un panno naturale e morbido per pulire il vostro bambino. Il consiglio è sempre quello di scegliere prodotti provenienti da coltivazioni biologiche, in modo che non contengano pesticidi, conservanti e sostanze chimiche. È ideale per idratare e nutrire a fondo la pelle dei bambini senza ungere.

Bicarbonato di sodio: scioglierne un cucchiaino nell’acqua calda del bagnetto. Aiuta a lenire le irritazioni e dermatiti provocate dal pannolino.

Il consiglio degli esperti: quali prodotti scegliere e quali evitare per l’igiene del neonato

I dermatologi suggeriscono ai genitori alcune regole utili per orientarsi nell’infinito mondo dei prodotti per l’igiene e la cura dei bambini, in particolare dei neonati, di seguito ne riportiamo alcune:

• È sempre meglio scegliere prodotti privi di fragranze e profumi.

• Per proteggere la pelle arrossata durante il cambio sono molto utili e benefiche le creme a base di ossido di zinco, una sostanza riparatrice e protettiva che dona sollievo alla cute, la idrata e difende la pelle dagli agenti esterni.

Evitare tutti quei prodotti detergenti (bagnoschiuma, shampoo, saponi) che a contatto con l’acqua producono molta schiuma. La schiuma è il segnale che il prodotto è pieno di tensioattivi, cioè sostanze che indeboliscono la parte superficiale della pelle rendendola più vulnerabile e sensibile a fattori esterni.

• Utilizzare un olio eudermico (che significa “sostanza che migliora lo stato della pelle”) con ph adatto all’epidermide dei più piccoli.

Gli ingredienti maggiorente utilizzati nei prodotti per bambini

Come abbiamo già accennato in precedenza, gli ingredienti di cui sono composti i prodotti per bambini e neonati sono essenziali per la loro efficacia, per questo proponiamo una descrizione più dettagliata di alcune sostanze, in particolare di quelle più utilizzate e maggiormente presenti nei prodotti naturali che troviamo in commercio.

Calendula e camomilla: piante dalle proprietà calmanti, lenitive e antisettiche, ideali per calmare irritazioni, arrossamenti e problemi cutanei.

Oli vegetali (di cotone, di canapa, di mandorle): proteggono e idratano in modo naturale la pelle delicata dei bambini.

Aloe vera: dona sollievo immediato al bimbo, ideale per curare e prevenire le fastidiose dermatiti da pannolino.

Cose da evitare assolutamente!

Sempre più spesso amici e parenti tendono a regalare, fra i vari prodotti per il bebè anche i profumi per bambini, assolutamente non necessari. Per quanto biologico possa essere, la pelle dei bimbi è talmente delicata che anche il profumo più naturale possibile può risultare irritante e provocare allergie.

Tutti sanno che la pelle dei bambini è già profumata così com'è!