Gli inaspettati e straordinari benefici del polline

Il polline, oltre ad essere la sostanza responsabile della riproduzione dei fiori e di numerose allergie stagionali, è anche una polvere dalle interessantissime proprietà nutrizionali per l’organismo. Il suo uso è noto infatti in ambito erboristico e farmaceutico tanto che viene spesso consigliato come integratore alimentare naturale.

Benché l’allergia alle graminacee sia tra i disturbi più comuni e diffusi, il polline non è in realtà di per sé dannoso. Oltre a carboidrati, proteine, enzimi e aminoacidi esso contiene infatti anche numerosi minerali e vitamine.

Il polline fresco o esiccato si trova in vendita sotto forma di polvere, capsule o grani ad un prezzo che può mutare anche notevolmente a seconda dell’origine e della qualità del prodotto. Il polline in granuli si caratterizza per un colore che varia dal giallo all’arancio. La sua assunzione risulta particolarmente utile per il sistema immunitario e per l’apparato riproduttivo maschile; dal suo utilizzo si possono riscontrare anche piacevoli benefici a livello cutaneo, intestinale, respiratorio e mentale.

Perché e quando assumere il polline

Se utilizzato come integratore il polline apporta all'organismo ferro, fosforo, potassio, magnesio, manganese e tantissimi altri minerali. Contiene anche buone dosi di vitamina A, B, C ed E. Aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare e della pelle e a contrastare l’azione dei radicali liberi.

Essendo un alimento energetico e proteico il polline può essere tranquillamente inserito nella dieta degli sportivi: aiuta a mantenere i muscoli tonici e a reintegrare i sali minerali che si disperdono durante l’allenamento. Il polline è generalmente consigliato anche per chi segue diete dimagranti, per chi si trova in uno stato di convalescenza, di debolezza fisica e di astenia. La sua azione risulta benefica anche per gli studenti in quanto stimola la concentrazione e la memoria.

Il polline è utile per i soggetti anemici e per coloro che hanno carenza di ferro e di calcio. Esso contribuisce tra l’altro a migliorare le difese immunitarie e a contrastare gli stati influenzali. Il polline è considerato un alleato naturale della vescica e della prostata: contiene infatti quercetina, una sostanza antiossidante capace di ridurre le infezioni e il dolore ad esse associato.

Gli integratori a base di polline contribuiscono infine anche a regolarizzare l’intestino in caso di stitichezza, a normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, a proteggere la vista e i capillari sanguigni e a trovare sollievo dalle coliti. Questa preziosa polvere può essere utilizzata anche come integratore per capelli in quanto coadiuva al loro benessere contrastandone la debolezza e la caduta.

Dosaggio e controindicazioni

Il polline in granuli è da assumere preferibilmente una volta al giorno lontano dai pasti. La dose consigliata per gli adulti è di un cucchiaio da sciogliere in acqua, nei succhi di frutta o nello yogurt. Può essere ingerito anche al naturale ma si consiglia in genere di abbinarlo a qualche alimento o bevanda dolce per smorzarne il sapore non sempre gradevole.

Se si escludono i soggetti allergici questo integratore non presenta controindicazioni né effetti collaterali. Il polline può essere assunto anche da bambini, anziani e donne in gravidanza. Grazie alla presenza dell’acido folico contribuisce infatti al corretto sviluppo del sistema nervoso nel bambino.