Origine, caratteristiche, usi e proprietà

I pinoli di cedro siberiano, talvolta indicati anche come semi o noci di cedro, sono i piccoli frutti di una pianta nativa delle Russia (Pinus sibirica). Il loro aspetto è del tutto simile a quello dei pinoli nostrani ma si differenziano da questi ultimi sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del gusto. L’aroma dei pinoli siberiani, così come anche il loro sapore, è infatti decisamente più marcato rispetto a quello dei pinoli europei.

Il cedro siberiano è un albero di antichissima origine tanto che le prime testimonianze di questa specie sembra risalgano addirittura al periodo delle glaciazioni. È inoltre una pianta longeva, resistente ai climi freddi e di dimensioni spesso imponenti.

I pinoli biologici di cedro siberiano si caratterizzano soprattutto per un elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi. L’acido linoleico, presente in questi frutti in elevate quantità, è il precursore degli acidi grassi omega 6, ovvero quei grassi buoni finalizzati a regolare il colesterolo nel sangue e le funzionalità delle membrane cellulari. Queste sostanze sono perciò importanti per il benessere del sistema nervoso e per la salute e le bellezza della pelle.

I pinoli siberiani, oltre ad essere un’importante fonte di proteine e fibre, contengono anche buone dosi di vitamina E, PP, vitamine del gruppo B e svariati minerali tra cui calcio, fosforo, magnesio, ferro, zinco e potassio. Sono perciò uno spuntino ideale per chi pratica sport, per chi studia e per chi è fisicamente debilitato.

Si prestano ad essere utilizati anche come ingrediente di cucina, soprattutto in insalata e all'interno delle barrette energetiche. Il loro consumo - adatto specialmente per bambini e donne in gravidanza - aiuta inoltre a ripristinare la regolarità delle funzioni intestinali, ad attenuare il dolore addominale causato dagli spasmi muscolari, a favorire la crescita dell’organismo e a stimolare la produzione del latte materno.

I prodotti derivati: l’olio e la farina di pinoli di cedro

L’olio di pinoli di cedro siberiano, estratto appunto dagli omonimi semi, è un condimento ricco di sostanze antiossidanti e può per questo essere utilizzato sia in campo alimentare che in ambito cosmetico. Svolge infatti sulla pelle un’azione idratante e cicatrizzante e aiuta a mantenere giovani le cellule dell’epidermide.

La tradizione popolare considerava questo prodotto un vero e proprio toccasana; lo riteneva infatti in grado di fortificare l’intero organismo e di incrementare la virilità nell’uomo. Ancora oggi si assegnano a quest’olio virtù benefiche come la capacità di lenire disturbi vascolari, reumatici e gastrointestinali tra cui coliche, gastriti, infiammazioni alla colecisti, ulcere duodenali e vene varicose.

Dalla macinazione dei pinoli di cedro si può ottenere anche una farina proteica ed altamente digeribile. Benché questo prodotto non sia facile da trovare in vendita, può essere realizzato sminuzzando finemente i pinoli con l’aiuto di un mixer.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura