Caratteristiche generali

Il Pino domestico, Pinus Pinea L. , produce un frutto, comunemente chiamato pigna o pina, formato da scaglie legnose, le quali alla maturità si distaccano le une dalle altre e dove si trovano incastonati piccoli gusci duri, al cui interno troviamo un piccolo frutto color beige dal sapore delicato ed aromatico, il pinolo. Da 100 kg di pigne si ottengono in media 25 kg di pinoli col guscio e 6-8 kg di pinoli sgusciati. I pinoli si producono in Italia principalmente nelle pinete della provincia di Pisa, della maremma toscana, dell'agro romano e di Ravenna.

Pinoli: tra Mito e Gastronomia

L'utilizzo di questi piccoli semi ha origini antiche tanto antiche da essere citati nella mitologia come il frutto amato da Bacco. I Frigi, una popolazione indoeuropea, adoravano la bellezza del pino e ne apprezzavano i frutti dai quali ricavavano un vino inebriante. In Grecia, durante le feste propiziatorie di fertilità, le pigne ancora chiuse venivano gettate in fosse scavate nella terra insieme ad altri oggetti; simboleggiando, con la loro forma, l’attributo maschile ancora gravido del seme. La fama afrodisiaca del frutto deriva anche dalle numerose testimonianze presenti nella letteratura latina, tanto che nella "Ars amatoria" Ovidio li decantava come tra i pochi cibi capaci di favorire l’amore, mentre Plinio scriveva: "i pinoli spengono la sete, calmano i bruciori dello stomaco e vincono la debolezza delle parti virili". Il gastronomo romano Apicio consigliava di utilizzare i pinoli come ingrediente per confezionare salse, carni o ripieni.

Composizione e Valori Nutrizionali

La frutta secca è un alimento a cui non si dovrebbero rinunciare, proprio per le numerose virtù di questi alimenti che dipendono dalla loro composizione. I pinoli contengono grassi (50%), proteine (30%), fibre (4,5%) ed altre sostanze tra cui spiccano amminoacidi, vitamine e sali minerali

Valori nutrizionali per 135 g di Pinoli secchi
Energia 909 Kcal
Carboidrati 18 g
Proteine 31 g
Fibre 5 g
Grassi totali 91 g
Colesterolo 0 g
Sodio 3 mg
Magnesio 251 mg
Calcio 16 mg
Vitamina E 9.33 mg
Vitamina B3 4.387 mg
Zuccheri 3.59 g
Ferro 5.53 mg

Benefici

La teoria più diffusa riguardo all’invecchiamento cutaneo parte dall’osservazione che le cellule dell’organismo vengono danneggiate dall’eccessiva produzione di radicali liberi. Queste molecole instabili e fortemente reattive causano, non solo, l'invecchiamento precoce della pelle ma provocano reazioni tossiche dannose per la cellula.I Pinoli sono costituiti da un numero di antiossidanti come le vitamine A, B, C, D ed E, che agiscono come mega-vitamine proteggendo le cellule dai radicali liberi.

Uno studio del 2009 pubblicato sul "Journal of Diabetes Science and Technology" ha scoperto che, ingerire Pinoli produce una sensazione di pienezza. Questi frutti attraverso l'acido pinoleico, sono in grado di stimolare la produzione dell' ormone colecistochinina (CCK), che causa il rilascio di bile dalla cistifellea e di enzimi digestivi pancreatici, stimola la secrezione di insulina a livello delle cellule beta delle isole di Langerhans del pancreas e tramite stimolazione vagale determina il senso di sazietà.

I pinoli sono ricchi di Vitamina K, questa svolge un ruolo importante nella coagulazione del sangue, alleviando i sintomi fastidiosi che caratterizzano il ciclo mestruale, come crampi e spasmi muscolari.

Come tutti i semi oleosi, anche i pinoli sono molto energetici e calorici. Vengono consumati da chi pratica attività fisica intensa, o semplicemente per combattere stress e stanchezza. Sono ottimi ricostituenti ma il loro elevato contenuto calorico ci suggerisce di assumerne con parsimonia.

Analogamente alle noci, mandorle ed altra frutta secca col guscio, anche i pinoli si rivelano utili nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Grazie alla presenza di arginina, i pinoli garantiscono una corretta dilatazione delle pareti di vene e arterie dimostrandosi fondamentali per il trattamento dell’ipertensione e della disfunzione erettile. I Pinoli sono ricchi di acido oleico, un grasso mono-saturo, che aiuta il fegato ad eliminare i trigliceridi ed a ridurre il colesterolo e proteggendo le arterie dai danni e scongiurando il pericolo d'infarto.

Effetti collaterali

Il Dipartimento di Allergologia e Immunologia dell'Università di Navarra ha evidenziato che le persone affette da allergie agli arachidi possono sviluppare le stesse reazioni per i pinoli. I sintomi della reazione allergica possono includere prurito, orticaria, eruzioni cutanee, arrossamento, crampi addominali, vertigini o vomito.

Pinoli in Cucina

I pinoli vengono utilizzati per arricchire e conferire ai nostri piatti consistenza e dolcezza. Questi semi sono largamente utilizzati per: creare dolci, dare consistenza alle insalate e creare salse tra cui, quella più apprezzata e conosciuta, il pesto.