Acqua, farina e… niente più. Bastano questi due semplicissimi ingredienti per ottenere il pane azzimo. Privo di lievito, è un alimento altamente energetico, con un basso indice glicemico, ed è particolarmente digeribile.

È vero che può essere consumato dai celiaci? È indicato nelle diete? Scopriamone tutti i segreti, le proprietà e i benefici, i valori nutrizionali e anche qualche gustosa ricetta per provare a sfornarlo a casa.

Diffuso ovunque, da sempre, è legato alle religioni

Le radici del pane azzimo affondano nella storia: probabilmente è la prima forma di pane creata dall'uomo. Se ne documenta la presenza sin dalle forme primitive di agricoltura. Semplice, povero ma al contempo molto nutriente, l'impasto veniva cotto facilmente su pietra o braci roventi. Il termine azzimo deriva dal greco ed evidenzia proprio la caratteristica peculiare di questo pane, realizzato “senza lievito”. Nella ricetta originale non conteneva né sale né olio.

La sua fama è legata anche alle religioni:

  • per gli ebrei ricorda l'esodo del popolo israelita dall'Egitto: lo si usa nelle celebrazioni della settimana pasquale;
  • i cristiani lo consumano regolarmente sotto forma di ostia per l'Eucarestia.

Il pane azzimo è diffuso anche nella tradizione culinaria araba e lo si trova comunemente in tutto il Medio Oriente ma anche in alcuni paesi del Mediterraneo meridionale (per esempio, la pita greca).

Una sfoglia sottile e digeribile pronta in un attimo

Dall'antichità a oggi, il pane azzimo rimane ancora un alimento di facilissima realizzazione. Chiunque può trovare in dispensa un po' di farina da impastare con l'acqua e cuocere poi in forno o anche in padella, per pochi minuti. A differenza di qualsiasi altra forma diffusa oggi, il pane azzimo non necessita di lievitazione e, quindi, non subisce processi di fermentazione.

Il risultato è una sfoglia sottile, croccante, che assomiglia a una cialda. Se impastato con farine raffinate, è di colore chiaro. È una buona risorsa per le famiglie di oggi, sempre più indaffarate e impossibilitate a fare spesa ogni giorno: avvolto in un sacchetto di carta e protetto dall'umidità, il pane azzimo può durare addirittura un mese!

È leggero e altamente digeribile: mette al riparo dagli eventuali fastidi che possono provocare i prodotti lievitati.

La ricetta? Solo acqua e farina, senza lievito

Preparare il pane azzimo in casa è davvero semplice e veloce: non è necessaria alcuna macchina ma solo acqua e farina di tipo 0. La ricetta tradizionale non potrebbe essere più basic e alla portata di tutti. Unisci i due ingredienti in proporzione di 1:2 e lascia riposare l’impasto ottenuto per circa un’ora.

Quindi stendilo con l’aiuto di un matterello e cuoci in forno o in padella per circa dieci minuti.

La sfoglia è ideale per aperitivi e spuntini: offre una base versatile e croccante su cui appoggiare i più svariati condimenti. Il ridotto spessore permette di servirlo bene insieme a paté, salse e verdure come snack leggero. È un'alternativa ai tradizionali crostini e cracker e si presta ad accompagnare salumi e formaggi freschi ma può essere anche declinato con sapori dolci.

Puoi sperimentare e personalizzare, giocando con altre miscele: cerca la farina di riso, mais, segale, grano saraceno, soia e quinoa. In tutte queste versioni, il pane azzimo è utilizzabile anche da chi è intollerante al glutine.

Vuoi osare? Un altro suggerimento può essere la farina di carrube, adatta a rimpiazzare zucchero o cacao nei dolci. Lasciando spazio alla tua creatività, la puoi mixare per ottenere una base da utilizzare, per esempio, come merenda alternativa o disco sottile, originale spunto per un dessert.

Amido e fibre lo rendono un alleato della salute

Alcuni collegano il pane azzimo all'idea della dieta. In effetti, nei regimi alimentare ipocalorici, potrebbe essere un buon alleato. Le sue caratteristiche nutrizionali variano a seconda degli ingredienti impiegati. Ma scendiamo nel dettaglio, per capire davvero come utilizzarlo al meglio anche quando abbiamo problemi con la bilancia o comunque abbiamo deciso di darci una regolata a tavola.

Per prima cosa, va chiarito bene che il pane azzimo è piuttosto calorico. Per esempio, se si utilizza la farina manitoba, per 100 grammi vanno considerate 377 calorie, decisamente un valore più alto rispetto alle 224 di altri classici (tipo filone o baguette) realizzati con farina 00. Allora perché può essere utile nella dieta? Merito dell’amido, che viene digerito più lentamente e tiene lontano a lungo il senso della fame.

In più, il pane azzimo è considerato un alimento molto energetico. E inoltre:

  • È ricco di fibre, soprattutto se si utilizzano farine integrali, e può quindi contribuire efficacemente a mantenere la regolarità intestinale o a combattere la stitichezza.
  • Ha basso indice glicemico.
  • Nella versione tradizionale, senza sale, è infine una soluzione eccellente per chi deve stare alla larga dal sodio, per esempio in caso di ipertensione.
  • La totale assenza di colesterolo lo rende un alimento adatto anche a soggetti con problemi cardiovascolari.
  • Soffri di gonfiore intestinale o meteorismo? Allora il pane azzimo fa per te! L’assenza di lievito elimina i problemi originati invece da alimenti fermentati e, quindi, ricchi di aria.
  • Per la sua consistenza croccante e asciutta, può dare sollievo all’iperacidità gastrica.

Attenzione per chi deve integrare il ferro

Di fronte a tante qualità positive, viene spontaneo chiedersi: ma c’è qualche controindicazione? Al momento non sono note interazioni con l'assunzione di farmaci o altre sostanze.

L’unica avvertenza può essere quella di non mangiare il pane azzimo se si stanno assumendo integratori di ferro, soprattutto se lo si prepara con miscele di farine integrali. Il rischio è presto detto: l’organismo potrebbe non assorbire nel modo corretto il minerale che invece vorremmo aumentare.

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Allora, cosa aspetti? Il pane azzimo è facile da preparare, si cuoce in pochi minuti, è croccante e gustoso e si può conservare a lungo. Inoltre ti offre l'opportunità di abbinarlo con fantasia per stupire gli ospiti, risolvere una cena in famiglia o conquistare i bambini con una merenda nuova e invitante. Provalo subito!