Tutto quel che non sai sull’olivo

L’oliva, ed in particolare l’olio che da essa si estrae, è uno degli ingredienti centrali della dieta mediterranea. L’olivo infatti, benché originario dell’Oriente, è un albero da frutto ampiamente diffuso e coltivato in tutte le aree marittime che si affacciano sul Mediterraneo. Questa pianta, sempreverde e millenaria, predilige gli habitat ventosi e i climi temperati; sopporta bene la siccità ma non il gelo e cresce bene soprattutto nelle zone esposte al sole.

Nonostante la mitologia abbia associato l’origine dell’olivo alla Grecia, si nutrono ancora dubbi su quale sia il reale paese di provenienza di questa pianta. Sta di fatto però che la Grecia, insieme a Spagna e Italia, è tutt’ora uno dei maggiori produttori di olive nel mondo.

L’olivo si presta bene anche per essere coltivato in città. Non è infatti particolarmente esigente ma, se si desidera avere un raccolto abbondante, è preferibile affidare la potatura a mani esperte. La potatura è inoltre indispensabile per limitare la crescita della pianta e renderla più resistente ai parassiti.

La raccolta delle olive avviene in genere da ottobre a dicembre. Può essere effettuata a mano o con l’ausilio di scuotitori e abbacchiatori che favoriscano la caduta dei frutti sulle reti. Le olive possono essere raccolte mature o ancora verdi a seconda dell’uso che se ne vuole fare.

L’olivo è la pianta simbolica per eccellenza. È citato più volte nei Testi Sacri della religione ebraica e cristiana ed era un albero venerato già al tempo degli antichi Greci. Il suo nome è legato a numerosi miti e leggende ed il suo uso è spesso associato a cerimonie sacre e di purificazione.

Olive verdi e olive nere: quali fanno meglio?

Dal punto di vista nutrizionale le olive sono fonti preziose di antiossidanti. Tra i maggiori pregi di questo frutto si annovera l’azione di contrasto sul colesterolo “cattivo”: gli acidi grassi monoinsaturi infatti, ed in particolare l’acido oleico, sono in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e di prevenire l’insorgenza di malattie quali ictus e infarto. Questi grassi contribuiscono inoltre all’abbassamento della pressione arteriosa e al benessere di tutto il sistema circolatorio.

Sia le olive verdi che le olive nere contengono inoltre fitonutrienti, sostanze antinfiammatorie in grado di proteggere il sistema immunitario e di agire sulla prevenzione del cancro. Le olive verdi in particolare sono utili per il benessere di occhi, denti e ossa mentre quelle nere favoriscono il mantenimento di una pelle giovane. I fitonutrienti sono presenti anche in molta altra frutta e verdura e ne conferiscono le diverse gradazioni di colore.

Le olive pare che siano inoltre un alimento particolarmente benefico per le donne in gravidanza. Svolgono un ruolo di prevenzione sul feto proteggendolo da asma e allergie future. È tuttavia sempre bene non esagerare in quantità e preferire i prodotti freschi.

Le olive verdi, rispetto alle nere, sono meno caloriche e contengono una maggiore percentuale di carboidrati, Vitamina A e Sodio; le olive nere invece, sono più ricche di grassi e calorie tuttavia contengono anche un apporto maggiore di Potassio, Ferro e Vitamine del Gruppo B.

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto Olive Verdi Olive Nere
     
Valore energetico 145 kcal 235 kcal
Carboidrati 3,84 g 0,8 g
Proteine 1,03 g 1,06 g
Grassi 15,32 g 25,1 g
Fibre 3,3 g 3,9 g
Calcio 52 mg 62 mg
Sodio 1556 mg 54 mg
Potassio 42 mg 432 mg
Fosforo 4 mg 18 mg
Ferro 0,49 mg 1,6 mg
Vitamina B1 0,021 mg 0,1 mg
Vitamina B2 0,007 mg 0,1 mg
Vitamina B3 0,237 mg 1 mg

I segreti delle olive in cucina

Come si è visto, entrambe le tipologie di olive hanno caratteristiche che le rendono salutari anche se per motivi diversi. La scelta non può dunque che dipendere dal gusto e dall’impiego che se ne vuole fare in cucina.

Le olive verdi hanno un sapore delicato e si prestano bene per essere ripiene e per creare patè e salse cremose da servire sul pane o sulle bruschette ancora calde. Possono essere aggiunte agli impasti di pane, focacce e grissini oppure servite in salamoia come antipasto o veloce aperitivo.

Le olive nere sono invece ideali per la preparazione di sughi e condimenti per la pasta. Una ricetta tipica della tradizione italiana sono ad esempio gli spaghetti con olive nere, capperi e pomodoro. Le olive nere sono ottime anche per arricchire in modo sano e nutriente le insalate o i piatti freddi. Insieme a cetrioli, pomodori, lattuga, cipolle e feta, le olive nere sono uno degli ingredienti base della cosiddetta insalata greca.

Altri usi delle olive

Le olive sono infine particolarmente apprezzate in ambito cosmetico. Le sostanze nutrienti contenute nell’olio di oliva danno sollievo alla pelle e le conferiscono un aspetto luminoso ed elastico.

L’olio di oliva è molto idratante ed è un anti-aging naturale: può essere applicato direttamente sulla pelle e ne previene in tal modo la secchezza e i naturali processi di invecchiamento. Contrasta e cura gli arrossamenti della cute ed è utilissimo in inverno per proteggere la pelle dal freddo e dal vento.