L'olio essenziale di rosmarino è uno dei più famosi oli essenziali, ampiamente usato nell'aromaterapia come antidepressivo e come rimedio per il mal di testa e in fitoterapia per le sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antibatteriche e antimicotiche.

Rosmarino o rugiada marina

L'olio essenziale di rosmarino si ricava da foglie, rametti e sommità fiorite del Rosmarinus Officinalis, per distillazione in corrente di vapore.

Il rosmarino è una pianta arbustiva perenne della famiglia delle Lamiacee. Ha il fusto legnoso e foglie a forma di aghi. La fioritura va da marzo a ottobre con i fiori di colore azzurro violetto riuniti in grappoli. Con clima mite, la fioritura può durare quasi tutto l’anno. I frutti sono degli acheni che diventano scuri quando sono maturi.

Il rosmarino cresce spontaneo soprattutto lungo le coste del Mediterraneo e il suo nome, che deriva dal latino ros marinus, ricorda questa origine: significa, infatti, rugiada marina.

La pianta può raggiungere un'altezza di un paio di metri ed è molto coltivata nei giardini e negli orti nostrani, per il suo intenso uso culinario.

Il rosmarino è, ancora oggi, considerato la pianta balsamica per eccellenza. Ecco perché l’olio essenziale che se ne ricava si utilizza in campo farmaceutico e cosmetico oltre che alimentare.

Le sue proprietà medicinali erano conosciute e utilizzate fin dai tempi più antichi.

Caratteristiche e composizione dell’olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino contiene soprattutto composti fenolici, che sono rappresentati da una dozzina di flavonoidi e da numerosi acidi fenolici e tannini, sostanze antiossidanti che aiutano a prevenire disturbi cardiovascolari.

Infatti, è ricchissimo di elementi biologicamente attivi, che si trovano nell’olio essenziale di rosmarino e ne fanno un alleato con molte proprietà terapeutiche:

  • eucaliptolo,
  • alfa-pinene,
  • canfora,
  • verbenone,
  • canfene,
  • borneolo,
  • limonene,
  • flavonoidi,
  • tannini,
  • acidi polifenolici tra cui l'acido rosmarinico, che ha proprietà antiossidanti.

L'olio essenziale di rosmarino si presenta come un liquido per lo più incolore o giallo pallido. Ha un inconfondibile odore di mentolato, forte e penetrante, un sapore aromatico amarognolo ed è dotato di moltissime qualità, che lo rendono efficace nel trattamento di diversi disturbi.

Un olio essenziale di rosmarino che si fa in tre... tipi

A seconda della provenienza geografica della pianta, si possono distinguere tre diversi tipi di olio essenziale di rosmarino. Ciascuno ha una composizione chimica specifica e le proprietà di un determinato olio essenziale possono variare, pertanto, anche le indicazioni d'uso potrebbero essere diverse.

In particolare, i tre chemiotipi sono:

  • cineoloferum con alta percentuale di 1-8 cineolo;
  • camphoriferum con più del 20% di canfora;
  • verbenoniferum con più del 15% di verbenone.

Il chemiotipo, solitamente, rappresenta il componente maggiormente presente all'interno dell'olio essenziale.

Per quanto riguarda l'olio essenziale di rosmarino le proprietà di questi chemiotipi sono simili, ma quello verbenone sembra essere più delicato e meno stimolante rispetto al chemiotipo cineolo.

Proprietà e usi dell’olio essenziale di rosmarino

In generale, l’olio essenziale di rosmarino ha proprietà benefiche che si esercitano su diversi apparati del corpo e sulla mente.

Sul sistema nervoso centrale agirebbe stimolando l’attività cerebrale, migliorando concentrazione e memoria.

L’olio essenziale di rosmarino svolge anche un’azione antiossidante prevenendo la formazione di radicali liberi.

Grazie alle sue proprietà antisettiche è indicato per gli eczemi e come disinfettante per le ferite.

L’azione antinfiammatoria e analgesica ne suggerisce l'utilizzo per il trattamento di reumatismi e disturbi circolatori superficiali.

Vediamo insieme i diversi usi che puoi fare dell’olio essenziale di rosmarino per trarne i maggiori benefici.

Diffusione ambientale

Essendo uno stimolante per il sistema nervoso, prova a inalare il profumo dell’olio essenziale di rosmarino per una carica di energia e concentrazione. Ha effetti anche sulla memoria, che ne risulta potenziata, e sulla forza di volontà, che viene consolidata.

È particolarmente utile nei momenti di stress e di grandi sforzi intellettuali. Usato al mattino infonde coraggio e stimola le componenti emozionali.

Come tutti gli oli essenziali, è molto concentrato, pertanto ne bastano poche gocce per diffondere il profumo nell’ambiente. Indicativamente ne serve una per ogni metro quadrato.

Per spargerne l’aroma usa un diffusore di essenze, ma puoi anche mettere la classica vaschetta d’acqua sul termosifone.

Per potenziarne i risultati puoi combinarlo con altre essenze, per esempio alla lavanda, per un effetto distensivo, al gelsomino per stimolare la vitalità.

Per portare sempre con te questo alleato naturale, versa una goccia di olio essenziale su un fazzoletto e inala delicatamente.

Bagno tonificante

L’aromaterapia prevede l’uso di questo olio essenziale per ottenere un bagno tonificante.

Versa una decina di gocce nella tua vasca da bagno assieme a un paio di cucchiai di sale, preferibilmente integrale, per concederti un momento tutto tuo, in cui ritrovare la calma ed eliminare le tensioni.

Oltre a combattere lo stress, un’immersione in acqua tiepida aromatizzata con il rosmarino allevia anche i reumatismi e dolori muscolari. Questo bagno è ottimo anche come pediluvio.

Massaggio anticellulite

Per un’azione mirata a effetto anticellulite, diluisci 10 gocce di olio essenziale al rosmarino in una crema corpo adatta al massaggio ed effettua un movimento circolare, dal basso verso l’alto, sulle zone interessate.

Se preferisci puoi diluirne 5 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e massaggiare con decisione: è ottimo contro la cellulite, le adiposità localizzate e la ritenzione idrica perché stimola l’azione lipolitica, la microcircolazione e drena i liquidi.

Shampoo rinforzante

Il rosmarino ha anche un effetto anticaduta sui capelli. Proprio la sua capacità di migliorare il microcircolo è responsabile di questa funzione rinforzante e anticaduta.

Utilizza uno shampoo neutro, 100 ml, con l’aggiunta di 8 gocce di olio essenziale di rosmarino per lavare i capelli e contrastare così fragilità e forfora. Metti in posa, friziona e lascia agire qualche minuto prima di sciacquare.

Per aiutare i tuoi capelli a crescere forti e combatterne la caduta, il massaggio sul cuoio capelluto con un paio di gocce di olio essenziale di rosmarino è un vero toccasana.

Un’aggiunta preziosa alla tua crema

Eccellente astringente e antisettico, l’olio essenziale di rosmarino ha un effetto di tonico e purificante sulla pelle. È utile soprattutto in caso di acne e pelle impura. Si rivela efficace anche contro le macchie cutanee dovute all’età, alla gravidanza, all’esposizione al sole.

Aggiungi 5 gocce di olio essenziale di rosmarino ogni 50 ml di crema visto, per prenderti cura della tua bellezza con un facile gesto quotidiano.

Provalo anche così

Nella consuetudine popolare, il rosmarino è conosciuto e impiegato come antinfiammatorio e decongestionante.

Se hai raffreddore o tosse, versa qualche goccia di olio essenziale di rosmarino assieme a un cucchiaio di bicarbonato in acqua bollente per dei suffumigi balsamici.

Puoi arricchire la preparazione con altri oli, come per esempio timo o eucalipto, per trovare in un unico mix aromatico tanti benefici naturali.

Copri la testa con un asciugamano, chiudi gli occhi e respira a fondo.

Precauzioni d’uso e controindicazioni:

Se vuoi anche tu beneficiare degli effetti di questa pianta aromatica, da sempre conosciuta per le sue proprietà curative e culinarie, ti indichiamo qualche precauzione d’uso.

L’olio essenziale di rosmarino non è tossico, ma, come tutti gli oli essenziali, è molto concentrato e va quindi utilizzato diluito.

Va usato con prudenza in pazienti portatori di calcoli alle vie biliari, mentre è controindicato:

  • in gravidanza,
  • durante l’allattamento,
  • nei soggetti epilettici e nei bambini.

Attenzione, infine, ad assumere l'olio essenziale di rosmarino per uso interno: in dosi elevate, infatti, potrebbe risultare tossico. Si raccomanda dunque di fare attenzione al dosaggio e, in caso di dubbio, rivolgersi sempre al proprio erborista, farmacista o medico di fiducia.