Antica Saggezza

Quarantamila anni fa, gli aborigeni popolavano il continente australiano in un rapporto di perfetta armonia con l'ambiente naturale. Vivevano di caccia e pesca, ma non si facevano artefici di eccidi indiscriminati tali da minacciare le specie fino all'estinzione. Si cibavano dei frutti e dei semi degli alberi e scavavano le radici dal terreno, ma riuscivano ad alimentarsi senza distruggere le foreste o devastare interi territori.

Quando si ammalavano o si ferivano, riuscivano in genere a curarsi senza l' aiuto dei farmaci moderni. Ricercavano i rimedi nelle piante della foresta, trovandone numerose dalle straordinarie proprietà medicinali. Naturalmente, gli aborigeni non classificavano le piante secondo le categorie e i nomi latini di Linneo, né compilavano alcuna forma di farmacopea. Molte delle conoscenze mediche diffuse tra le tribù aborigene scomparvero insieme al resto della loro cultura, ma fortunatamente alcuni dei primi colonizzatori possedevano uno spirito di osservazione tale da apprezzare i rimedi usati dalle tribù conquistate.

I più lungimiranti li sperimentarono persino su se stessi, spesso con effetti sorprendenti. Gli aborigeni del Bundjalung, che vivevano nella zona nord-orientale del Nuovo Galles del Sud, lungo il Bungawalbyn Creek, erano perfettamente consapevoli delle straordinarie proprietà terapeutiche dei Tea Tree che crescevano lussureggianti nelle regioni paludose. Curavano infatti ferite, tagli e infezioni cutanee pestando le foglie dell'albero, applicandone l'estratto sulla parte interessata e infine ricoprendola con un impacco di fango caldo.[...]

Che cos' è l'olio di Tea Tree 

L' olio di Tea Tree è l' essenza, prodotta per distillazione, delle foglie di Melaleuca alternifolia, la melaleuca medicinale. Il termine "Tea Tree" è ampiamente usato in Australia per descrivere una grande varietà di alberi e arbusti appartenenti alle due specie Leptospermum e Melaleuca, entrambe della famiglia delle Myrtaceae. [...]

Il nome "Tea Tree" fu utilizzato per la prima volta dal capitano James Cook. I suoi marinai usavano infatti le foglie di una specie di Leptospermum come bevanda "aromatica e rinfrescante" in sostituzione del tè. In Australia esistono oltre trecento varietà di Tea Tree e da molte di queste si estraggono oli essenziali con qualche proprietà terapeutica. Ma solo una di esse possiede virtù medicinali davvero sorprendenti: Melaleuca alternifolia.

Questo albero cresce sulla costa settentrionale del Nuovo Galles del Sud, in particolare nel bacino del fiume Richmond, nei pressi di Lismore. È molto difficile distinguerla dalle altre specie, soprattutto da Melaleuca linariifolia, che cresce in un habitat identico. Alcuni alberi di Melaleuca alternifolia si ritrovano anche nelle vicinanze di Newcastle e di Sydney ma, sebbene presentino le stesse caratteristiche botaniche degli alberi del nord, da essi si estraggono oli molto diversi.

Gli alberi del nord hanno infatti un alto contenuto di terpinene-4-olo e un basso contenuto di cineolo, mentre quelli del sud presentano un contenuto più elevato di cineolo. Ad esempio, l' olio estratto dagli alberi della zona di Port Macquarie è
assimilabile all' olio di eucalipto, ricco di cineolo. Il cineolo svolge una notevole azione terapeutica ed è indicato per il trattamento sintomatico dei raffreddori, ma è anche irritante per la cute e le mucose, e non è pertanto consigliato nel trattamento di ferite e infiammazioni.

Prime Produzioni e Composizione

Quando si iniziò a produrre l' olio di Tea Tree, era estremamente difficile garantire un controllo di qualità, poiché alcuni alberi presentavano una concentrazione di cineolo molto superiore rispetto ad altri della stessa specie. Questo significava che l' olio estratto da alcuni alberi, data l'elevata percentuale di cineolo, risultava irritante per la pelle, mentre l'olio di altri alberi con minore percentuale di terpinene-4-olo non risultava molto attivo a livello terapeutico.

Nel 1948 tre ricercatori, Penfold, Morrison e McKern, prelevarono campioni di quarantanove alberi della costa settentrionale del Nuovo Galles del Sud e scoprirono che la percentuale di cineolo in essi contenuta oscillava tra il 6% e il 16%. Sebbene le piante fossero equivalenti dal punto di vista botanico, le loro proprietà medicinali mostravano notevoli variazioni.

Per garantire una qualità costante dell' olio si stabilì pertanto di classificare gli alberi in funzione del loro contenuto di cineolo. La legge australiana n. AS 2782-1985 prescrive che la percentuale di terpinene-4-olo nell'olio di melaleuca debba essere superiore al 30% e quella di cineolo inferiore al 15%. In tempi più recenti, l' Australian Tea Tree Industry Association Inc. (ATTIA) ha rilasciato una certificazione agli oli che rispettano la normativa e provengono esclusivamente da Melaleuca alternifolia.

È importante acquistare solo prodotti di marca affidabile per evitare di utilizzare miscele inefficaci o prodotti qualsiasi spacciati per olio di Tea Tree originale. L' olio di Tea Tree puro è incolore o, in alcuni casi, di colore giallo pallido ed emana un odore gradevole. È una sostanza estremamente complessa, contenente almeno 48 composti organici, dui cui i più importanti sono terpineni, cimeni, pineni, terpineoli, cineolo, sesquiterpeni e alcol sesquiterpenici. Nell' olio di Tea Tree è stato scoperto per la prima volta il composto organico viridiflorene.

Un' analisi approfondita dell'olio, svolta da Sword e Hunter (1978), ha rilevato in esso quattro componenti molto rari in natura: viridiflorene (1%), b-terpineolo (0,24%), L-terpineolo (tracce) e alliesanoato (tracce).
È interessante notare che nessuna di queste sostanze è particolarmente efficace di per sé: è come se tutti i componenti dell' olio operino in sinergia, per dar luogo a un' azione terapeutica la più efficace possibile.[...]

L' assunzione orale dell'olio di Tea Tree è sconsigliata, tranne nel caso di sciacqui del cavo orale in occasione di ulcere della bocca o di gargarismi in caso di faringite. Studi controllati hanno dimostrato che l' olio di Tea Tree non provoca problemi di sensibilizzazione dell' epidermide e non presenta tossicità evidente neanche dopo contatto prolungato con la cute. L' olio di Tea Tree ha dato risultato negativo nel test Ames in vitro per la cancerogenicità, rivelando un rischio cancerogeno ridottissimo o addirittura nullo. In alcuni soggetti è stato osservato un potenziale di irritazione della cute, che appare tuttavia connesso alla concentrazione di olio utilizzata.

Proprietà terapeutiche più efficaci sembrano essere legate all' olio di Tea Tree con maggiore percentuale di terpinene-4-olo. Questa varietà è caratterizzata da migliori virtù battericide e antimicotiche, e sembra inoltre ridurre l'incidenza di irritazioni. L'olio con percentuale di cineolo più elevata e percentuale di terpinene-4-olo più ridotta presenta minori proprietà terapeutiche.

Coltivazione  

Gli alberi che producono la qualità più raffinata di olio di Tea Tree crescono nella splendida e remota regione paludosa lungo il       Bungawalbyn Creek, nei pressi di Ballina, sull' estrema costa settentrionale del Nuovo Galles del Sud. È qui che, nel 1976, si insediò la Thursday Plantation.

In questa zona, la coltivazione delle sole specie più sofisticate garantisce sempre una produzione regolare di olio di altissima qualità. Test di laboratorio esterni condotti su quest'olio hanno dimostrato che esso presenta invariabilmente una concentrazione di terpinene-4-olo superiore al 40% e di cineolo inferiore al 4%. I produttori di quest' olio per conto della società di Ballina garantiscono infatti che esso contiene oltre il 36% di terpinene-4-olo e meno del 7% di cineolo, il più alto standard disponibile.

Questo significa che l' olio della Thursday Plantation e delle foreste originarie di Tea Tree nei pressi del Bungawalbyn Creek è il migliore del mondo. Sebbene l'olio di Tea Tree australiano (Melaleuca alternifolia) trovi ampia applicazione nella forma pura, è disponibile anche in miscela, alla concentrazione del 15%. Questa formula offre numerosi vantaggi: è più blanda, ma efficace quanto il concentrato, è solubile in acqua, consentendo numerosissime altre applicazioni, ed è più economica dell' essenza pura. Come si potrà vedere nelle istruzioni per l'uso dell'olio di Tea Tree la miscela al 15% rappresenta un'ottima alternativa al concentrato in quasi tutte le situazioni.

 

 

 

Tratto da " L'olio di Tea Tree. Le Proprietà terapeutiche di Melaleuca alternifolia" di Susan Drury. Tecniche Nuove