Informazioni botaniche e origine dell'Olio di Ricino

L’Olio di Ricino è un olio vegetale ottenuto alla spremitura dei semi della pianta di Ricino (Ricinus communis) diffusa in tutte le zone del mondo a clima subtropicale o temperato.

La pianta di ricino è alta circa 2-3 metri, ha foglie lobate verdi o rosse e fiori raggruppati in grappoli. I frutti sono invece capsule spinose, che a maturazione si aprono e lasciano cadere i semi, grandi circa un centimetro e di colore rosso bruno.

L’olio essenziale che se ne ricava è di colore giallo paglierino, ha un odore e un sapore molto sgradevoli, una consistenza molto viscosa e ha la particolarità di non cambiare forma e aspetto ne a temperature molto elevate ne a temperature molto basse.

Composizione

L’olio di ricino è composto per il 90% da acido ricinoleico, un acido grasso che conferisce all’olio le proprietà peculiari che lo rendono molto diffuso nell’industria farmaceutica e chimica.

Contiene inoltre ricina e ricinina, due sostanze altamente tossiche per uomo e animali capaci di indurre avvelenamento se inalate: sono in corso studi per ridurre in maniera sempre più drastica il contenuto di questi due principi attivi, che però si è visto, per contatto non causano effetti avversi. Altri componenti sono gli acidi grassi che conferiscono all’olio proprietà nutrienti ed idratanti.

Proprietà e benefici dell'Olio di Ricino

L’olio di ricino è un acido grasso con numerosissime proprietà benefiche:

  • Proprietà lassative: questo effetto è molto marcato, si sconsiglia di utilizzare grandi dosi di olio di ricino per la cura di costipazione e stipsi in quanto può provocare effetti collaterali anche gravi. Si consiglia un dosaggio dai 15 ai 60 mg negli adulti e dai 5 ai 15 mg nei bambini. Solitamente si riscontra l’effetto ricercato entro 2-6 ore. L’olio di ricino usato come lassativo è indicato nei casi in cui sia necessario ripulire l’intestino prima di interventi chirurgici o tecniche endoscopiche, se ne sconsiglia pertanto l’uso senza indicazione medica o nei casi di disturbi intestinali già diagnosticati con sindrome da intestino irritabile, emorroidi, prolassi.
  • Proprietà idratanti: spesso impiegato per via topica, l’olio di ricino è in grado di creare un film protettivo che contrasta la perdita di liquidi transdermici. Ha però una consistenza molto viscosa e poco spalmabile, motivo per cui si consiglia di associarlo per esempio all'olio di mandorle, che lo rende più liquido e meglio applicabile sulla pelle. Spesso si utilizza anche associato a qualche goccia di olio essenziale che ha la funzione di migliorarne l’odore.
  • Proprietà antifungine ed antibatteriche: può essere utilizzato per problematiche della pelle come acne, pruriti, micosi e dermatiti.
  • Proprietà ammorbidenti e anti secchezza: ha un’ottima affinità con la cheratina, principale componente di unghie, capelli e ciglia e sopracciglia. L’olio di ricino può essere utilizzato sui capelli per le note proprietà ristrutturanti e rinforzanti; previene inoltre la formazione di doppie punte ed aiuta a riequilibrare il sebo.

Altri utilizzi dell'Olio di Ricino

L’olio di ricino è considerato uno dei migliori lubrificanti esistenti e trova largo impiego nell’ambito della manifattura, nell’industria farmaceutica e cosmetica.

Nella manifattura è utilizzato per la produzione di saponi, lubrificanti, inchiostri coloranti.

In ambito farmaceutico è utilizzato come eccipiente di alcuni farmaci o come emetico; non viene particolarmente sfruttato per le proprietà lassative per via dell’effetto troppo drastico.

In gravidanza può essere tuttavia impiegato, a dosi controllate, per la pulizia intestinale precedente il parto; si presume inoltre abbia un effetto stimolante sull’attività contrattile uterina e sia in grado quindi di favorire l’inizio del travaglio di parto.

Dove trovarlo

L'olio di ricino lo si può comprare in erboristeria, nei negozi specializzati in cosmetici naturali bio ed online ad un prezzo che può variare dai 4 ai 7 euro per 100 ml di prodotto.